DESIGN URBANO E CULTURA DELLA CITTÀ

DESIGN URBANO E CULTURA DELLA CITTÀ

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iten
Codice
98939
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 2° anno di 9007 DESIGN DEL PRODOTTO E DELL'EVENTO (LM-12) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/21
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (DESIGN DEL PRODOTTO E DELL'EVENTO)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso è pensato come prosecuzione di un processo d´introduzione al progetto urbano per studenti di Design.L´espressione e comunicazione di un nuovo tipo di approccio alle sfide della città contemporanea e la progettazione di nuovi scenari conviviali/relazionali (spazi pubblici e collettivi interproattivi) saranno in la base del percorso esperimentale assaggiato.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso è pensato come prosecuzione di un processo di introduzione al progetto. Le questioni verranno approfondite secondo un taglio critico e metodologico adatto per persone già in possesso delle nozioni ritenute fondamentali. Obiettivo è la comprensione e l’interpretazione dello spazio urbano e architettonico contemporanei intesi come intorni relazionali, territori trasversali d´interazione multiple: la loro relazione con le attuali condizioni di simultaneità, complessità e diversità multiple. Il suo obiettivo è quello di favorire un’interazione con differenti livelli e scale di intervento, spaziali, funzionali e ambientali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’obiettivo del corso è quello di favorire una interazione con differenti livelli e scale di intervento, spaziali, funzionali e ambientali.

Questequestioni verranno approfondite secondo un taglio critico/propositivo partendo della la comprensione e dell’interpretazione dello spazio urbano e architettonico contemporanei intesi come sistemi (e ambienti) relazionali: territori trasversali d´interazione multipla, relazionati con le attuali condizioni multi-scalari di simultaneità, complessità e diversità.

Modalità didattiche

l corso sarà articolato in lezioni ex-cathedra, seminari, esercitazioni principalmente collettive, correzioni seminariali delle esercitazioni, un workshop intensivo finale. 

Le lezioni riguarderanno questioni che si ritengono essenziali per l’acquisizione di capacità critiche e di abilità progettuali adeguate al tema del laboratorio. Le esercitazioni sono concepite come un percorso di progressivo approfondimento del tema di laboratorio.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso presenterà un approccio teorico/pratico alla condizione spaziale e socio-culturale della città, del paesaggio e dello spazio pubblico, intesi come scenari multi-scalari attivi (urbani e territoriali) collegati con possibili sistematiche in rete e multilivello. Tale approccio prenderà in considerazione l'evoluzione nel tempo, il suo rapporto con le nuove tecnologie e lo sviluppo di strategie innovative per una nuova logica della complessità. 

L'importanza dello spazio pubblico come spazio attivo e come spazio inter-connettivo, relazionale, e sociale, produttivo e interattivo (Pro(d)active Space) e la sua relazione con la nuova condizione urbana (Smart city- Intelligent City) e la sua espressione comunicativa e co-partecipata (Empathic-City, Convivial-City) sarà un altro dei temi chiave del corso. 

Metodologia: analitico critica e propositiva (esercitazioni).

Il corso è inserito all'interno di un programma Europeo, Creative Food Cycles (CFC) è un progetto cofinanziato dal Creative Europe Programme dell'Unione Europea con lo scopo di sviluppare un approccio culturale e olistico, unendo tutti gli aspetti del ciclo alimentare: dalla produzione alla distribuzione (fase 1), dalla distribuzione al consumo (fase 2) e dal consumo alla disposizione (fase 3). Ciò significa anche stimolare con un approccio aperto e inclusivo una più profonda interconnessione tra i creatori culturali, i professionisti della cultura, gli attori istituzionali e la società urbana attiva.

Nello specifico l'Università di Genova di occuperò di studiare ed approfondire la terza fase, in merito ai processi di consumo e smaltimento dello scarto alimentare e trovare nuove forme innovative di riciclo del cibo (nuovi materiali, nuovi prodotti o nuovi processi).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

GAUSA, M: TOTAL GOA, ed- Actar, Barcelona 2014.

GAUSA, M.–RICCI, M.: AUM 01, Atlante Urbano Mediterraneo, ed- List, Trento 2014.

RICCI, Mosé: Nuovi Paradigmi, Ed. List Laboratorio Editoriale Internazionale, Trento 2012.

GAUSA, M., GUALLART, V., MULLER, W., PRAT, R., HiperCatalunya, Territoris de Recerca, Ed. Generalitat de Catalunya, GENCAT, Barcellona 2003, pagg. 1–704.

RIFKIN, J.:The Hydrogen Economy: The Creation of the Worldwide Energy Web and the Redistribution of Power on Earth, Jeremy P. Tarcher, 2002

RIFKIN, J.:The Age Of Access: The New Culture of Hypercapitalism, Where All of Life is a Paid-For Experience, Putnam Publishing Group, 2000

NEL.LO, Oriol: Ciutat de ciutats, reflexió sobre el procés d´urbanització a Catalunya,Ed. Ampuries, Barcellona 2001.

GAUSA, Manuel: "City Sense: Territorializing Information" in A.A.V.V.: City Sense, 4thAdvanced Architecture Contest ed. Iaac, Actar, Barcellona 2012, Pagg. 6-13

GAUSA, Manuel: Open, Spacio-Tiempo-Información, ed Actar, Barcellona 2010.

GAUSA, M: "Land - Links: operative lands" nel catalogo Archilab 01, Ed. Archilab, Mairie d´Orleans, Orléans 2000

AA.VV., Arquitecturas siglo XXI/ 21° Century. Architectures, ed. Fundación COAM, Madrid 2007. 

Gausa, M., Sociopolis: project for a city of the future,ed. Actar/Achitekture Zentrum, Vienna 2006. 

LANDA, Manuel:Real Virtuality: Meshworks and Hierarchies in the Digital Domain, 2006

Gausa, M., Optimismo Operativoen Arquitectura, ed. Actar, Barcellona 2005. n.54, ed. Mancosu, Roma, maggio giugno 2005 (numero monografico: ‘Actar Architecture’). 

Gausa, M., Guallart, V., Muller, W., HiperCatalunya, Territoris de Recerca, ed. Actar, Barcellona 2003.  

Gausa, M., Salzar, J., Housing+singular housing, Actar, Barcellona 2001. 

Gausa, M., Otras “Naturalezas Urbanas”: Arquitectura es ahora Geógrafía, ed. EACC, Castellón, 2001. 

Gausa, M., Guallart, V., Muller, W., Soriano, F., Porras, F., Morales J., The Metapolis Dictionary of Advanced Architecture. City , technology and society in the information age, ed. Actar, Barcellona 2003 (prima edizione in lingua spagnola edita da Actar, Barcellona 2000). 

Gausa, M., Salazar, J., Singular housing, ed. Actar, Barcellona 1999.

BALMOND, Cecil: Informal,ed Prestel 2002; también “La nueva estructura y lo informal” en Quadernsnº 222, 1999.

Gausa, M., Guallart, V., Muller, W., Met 01- Barcelona Metapolis., ed. Actar, Barcellona 1998 

ALLEN, Stan: “Distributions, Combinations, Fields” en The Berlage Cahiers nº 5 (Studio 95-96) ed. 010, Rotterdam, 1996, pg. 72 y BAUnº 014, 1996.

KOOLHAAS Rem: S,M,L,XL., ed. 010 Publishers, 1995.

CASTELLS, Manuel: The informational City, ed. Basil Blackwell, Oxford 1989.

 

RIVISTE

Quadernsn. 224, 1999 (numero monografico: ‘Destellos’) 

Quadernsn. 220 1998 (numero monografico: ‘Topografías operativas’) 

Quadernsn. 222 1998 (numero monografico: ‘Espirales’) <<2G>>,n 3 (Landscape Architecture), 1997. 

Quadernsn. 217 1997 (numero monografico: ‘Land-Arch’) 

Quadernsn. 219 1996 (numero monografico: ‘Arquitectura Reactiva’) 

Quadernsn. 3 1995 n. 196, 1993 (numero monografico: ‘Dunes’)

IAAC BITS (rivista digitale) iaac.net/iaac/publications/iaac-bits-about/

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MANUEL GAUSA NAVARRO (Presidente)

ALESSIA RONCO MILANACCIO

LEZIONI

Modalità didattiche

l corso sarà articolato in lezioni ex-cathedra, seminari, esercitazioni principalmente collettive, correzioni seminariali delle esercitazioni, un workshop intensivo finale. 

Le lezioni riguarderanno questioni che si ritengono essenziali per l’acquisizione di capacità critiche e di abilità progettuali adeguate al tema del laboratorio. Le esercitazioni sono concepite come un percorso di progressivo approfondimento del tema di laboratorio.

 

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame prevede la produzione di un book riassuntivo dell’intero lavoro svolto durante l’anno e la produzione di un prototipo, che può essere reale (modellino, installazione etc.) o virtuale (siti, app. etc.) a seconda della tematica intrapresa e analizzata durante il corso.