EMISSION TREATMENT PLANTS

EMISSION TREATMENT PLANTS

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Codice
98249
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
5 cfu al 2° anno di 10720 ENVIRONMENTAL ENGINEERING (LM-35) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/25
LINGUA
Inglese
SEDE
GENOVA (ENVIRONMENTAL ENGINEERING )
periodo
2° Semestre
moduli
materiale didattico

PRESENTAZIONE

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Provide students a solid knowledge about Unit Operations employed in gas solid separation (with particular reference to particle removal from atmospheric emission).

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte, comprendenti lezioni frontali, esercitazioni applicative, nonché lo studio individuale permetteranno allo studente di:

- essere in grado analizzare il rischio ambientale connesso alle emissioni da industria di processo;

- -applicare le metodiche di base per la valutazione di affidabilità di processo/impianto, le tecniche di modellazione quantitativa e di gestione integrata del rischio incidentale ed ambientale;

- acquisire le nozioni di base e gli strumenti operativi del trattamento emissioni aeriformi, liquide, nonché i criteri di dimensionamento e di gestione degli impianti di trattamento nelle varie fasi del ciclo delle acque,

- applicare i concetti dell’ingegneria di processo alle varie unità impiantistiche, definendo altresì le opportunità di intervento a monte, in seno al processo ed a valle;

-acquisire le competenze trasversali in termini di abilità comunicative, capacità di lavorare in team e capacità di apprendimento attraverso l'esecuzione di esercitazioni;

- acquisire una capacità critica nella scelta delle opzioni e un’adeguiate conoscenza del vocabolario tecnico.

Modalità didattiche

Il corso è articolato in lezioni frontali in aula e esercitazioni numerico-applicative svolte in aula/laboratorio finalizzate a favorire l’apprendimento e la discussione di specifici esempi di modellazione in processo/impianto.

PROGRAMMA/CONTENUTO

1. Introduzione

Rischio industriale ed ambientale connesso alle emissioni. Il concetto di General Risk Model.    Risk assessment qualitativo e quantitativo. Eventi indesiderati: emissioni, rilasci, incendi, esplosioni. Legislazione di riferimento internazionale nel settore emissioni, rilasci e loro trattamento.

2. Identificazione ed analisi degli hazard

Hazard dei materiali originanti emissioni e loro determinazione anche sperimentale. Metodiche applicative: Check List; Ranking method; FMEA; Hazard and Operability Study (HazOp); Fault Tree Analysis (FTA); Quantitative Risk Assessment (QRA). Identificazione e valutazione del rischio da emissioni e rilasci. Acque primarie, reflue: parametri caratterizzanti e ciclo complessivo.

3. Valutazione delle frequenze e conseguenze.

Elementi di base di affidabilità. Frequenze di base degli eventi indesiderati originanti emissioni. Human and system reliability. Analisi di sistemi complessi mediante fault-tree. Modelli sorgente. Dispersione di gas e vapori neutri e densi. Scenari di base conseguenti ad emissioni aeriformi o liquide. Mitigazione del rischio ambientale e progettazione di sistemi di convogliamento di emergenza.

4. Gestione e trattamento emissioni.

Rischio locale, individuale e sociale. Modelli di danno (approccio mediante livelli di soglia e Probit equation). Criteri di accettabilità del rischio, rischio d’area ed  ecological risk assessment. Criteri di intervento: a monte-in seno ed a valle. Impianti di trattamento emissioni aeriformi. Mitigazione del rischio e progettazione di sistemi di convogliamento e trattamento scarichi di emergenza.  I pretrattamenti meccanici delle acque primarie e reflue. Processi aerobici ed anaerobici di depurazione biologica. Il processo a fanghi attivi, reazioni biologiche, cinetiche e tipologie impiantistiche. I fanghi: processi di trattamento ed utilizzo.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Il materiale didattico su carta per le esercitazioni viene fornito durante le relative lezioni. Il materiale didattico presentato su slide viene fornito in sintesi su supporto informatico,al termine del semestre di frequenza. Testi di riferimento consultabili in biblioteca UniGe o  disponibili online:

Metcalf & Eddy – Wastewater Engineering – Treatment and Reuse – Mc Graw Hill - 2017

Edzwald - Water Quality and Treatment: A Handbook on Drinking Water, Sixth Edition – AWWA (American Water Works Association), ASCE (American Society of Civil Engineers), McGraw Hill - 2011

R.H. Perry, D.W. Green, “Perry’s chemical engineers’ Handbook” 9th ed., Mc Graw Hill – 2019.

J. Casal "Evaluation of the effects and consequences of major accidents in industrial plants". Elsevier, Oxford, UK .

G.G. Brown. “Unit Operations” Hoepli ed.

G. Nota. “Advances in Risk Management” Sciyo ed.(Chapter 4 : Trends, problems and outlook in process industry risk assessment and aspects of personal and process safety" by B. Fabiano and H. J. Pasman.  Free download at: http://www.intechopen.com/books/advances-in-risk-management

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Previo appuntamento da concordarsi c/o lo studio del titolare del corso presso DICCA Polo di Ingegneria Chimica in Genova via Opera Pia 15 - I piano.

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso è articolato in lezioni frontali in aula e esercitazioni numerico-applicative svolte in aula/laboratorio finalizzate a favorire l’apprendimento e la discussione di specifici esempi di modellazione in processo/impianto.

INIZIO LEZIONI

In ottemperanza al calendario ufficiale Scuola Politecnica - Università degli Studi di Genova A.A. 2019-2020 II semestre.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale tesa a valutare la capacità di impostare ed approfondire problemi relativi alle emissioni nell’industria di processo, al loro trattamento anche in riferimento al rischio ambientale ed alla sua quantificazione, prevenzione e gestione.

Modalità di accertamento

L’esame si prefigge di accertare la capacità di applicare le basi teoriche del modulo a casi generali o specifici di interesse tecnologico e analizzare criticamente i problemi.  Verrà inoltre valutata la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto della terminologia tecnica e la capacità di ragionamento critico.

 La relativa verifica durante il corso viene attuata mediante il monitoraggio svolto durante le esercitazioni applicative ed i case-study.