MARINE BIODIVERSITY MANAGEMENT

MARINE BIODIVERSITY MANAGEMENT

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iten
Codice
98248
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
5 cfu al 2° anno di 10720 ENVIRONMENTAL ENGINEERING (LM-35) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/07
LINGUA
Inglese
SEDE
GENOVA (ENVIRONMENTAL ENGINEERING )
periodo
1° Semestre
moduli
materiale didattico

PRESENTAZIONE

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

The course aims at building knowledge on the fundamentals of marine ecology and management of marine biodiversity, with specific focus on biodiversity assessment, ecological indexes evaluation, biodiversity maintenance and restoration and marine resources.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso fornisce gli elementi per la definizione e l'analisi della biodiversità dell'ambiente marino, offrendo una panoramica sulla sua complessità e elevata biodiversità. Mira a spiegare come la biodiversità marina debba essere gestita e conservata, come la biodiversità possa essere valutata e misurata, utilizzando anche indici ecologici, e come la biodiversità e le risorse marine possano essere mantenute ed eventualmente ripristinate, anche attraverso la marine spatial planning. Vengono discussigli hotspots della biodiversità marina, con particolare attenzione agli habitat prioritari elencati nelle direttive europee, come le praterie di fanerogame marine, lagune ed estuari, scogliere rocciose e scogliere coralline, grotte marine sommerse e habitat profondi.

In particolare il corso illustra: i) le varie definizioni e concetti di biodiversità; ii) i metodi di studio e gli strumenti utilizzati in campo per misurare la biodiversità; iii) le strategie per la conservazione della biodiversità; iv) l'importanza del monitoraggio ambientale marino e la valutazione dello stato degli ecosistemi.

Modalità didattiche

Il corso consiste in lezioni frontali ed esercitazioni svolte in classe. Le lezioni in classe vengono erogate attraverso presentazioni multimediali. Poiché non è adottato alcun testo di riferimento per questo corso, si consiglia vivamente di frequentare le lezioni. Lo studente può fare uso del materiale disponibile su Aulaweb per studiare la materia.
Poiché alcuni esercizi vengono regolarmente eseguiti in classe per l'applicazione delle conoscenze acquisite, è fortemente raccomandata la frequenza a lezioni ed esercitazioni. Gli esercizi possono anche costituire un test di autovalutazione.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso prevede:

1. Concetto e definizioni di Biodiversità. Diversità tassonomica. Diversità funzionale. Altre diversità. Conservazione e sviluppo sostenibile.

2. Aspetti storici della biodiversità.

3. Ipotesi sulle cause della diversità marina. Fattori che favoriscono la diversità.

4. Ipotesi sul ruolo della biodiversità nel funzionamento degli ecosistemi. Relazione tra biodiversità e funzionamento degli ecosistemi.

5. Misura della diversità. Metodi e indici. Diversità α, β e γ. Esempi di procedure di campionamento e casi di studio.

6. Conservazione della biodiversità marina. Specie e habitat. Concetto di specie chiave. Specie in pericolo, specie minacciate, specie endemiche. Rarità. Vulnerabilità. Estinzioni. Ecologia del cambiamento. Condizioni di riferimento e sindrome dello spostamento del livello di riferimento.

7. Caratterizzazione e valutazione dello stato degli ecosistemi marini: semiotica e diagnostica ambientale. Indicatori biologici e indici ecologici. Cenni di ecotossicologia. Concetto di biomarker. Organismi sentinella. Specie opportuniste, specie indicatrici e tecniche basate sulla struttura di comunità. Indicatori di stato trofico.

8. Concetto di biocenosi. Criteri di identificazione delle biocenosi. Descrittori non tassonomici. Definizione di comunità. Definizione di associazione.

9. Alternative al concetto di biocenosi. Gruppo ecologico. Corporazione o gilda.

10. Concetto di paesaggio e applicabilità all'ambiente marino. Importanza dell’immersione subacquea e delle tecnologie di ispezione visiva subacquea. Marine spatial planning.

11. Qualificazione e definizione dei paesaggi marini. Approccio bionomico, principi e scopi della cartografia bionomica. Tradizione in Mediterraneo: la scuola francese. Significato e uso della cartografia diacronica.

12. Identificazione delle unità di popolamento. Cenni sulla classificazione EUNIS (European Union Nature Information System). Classificazione degli habitat marini UNEP-MAP/RAC-SPA (Regional Activity Centre for Specially Protected Areas).

13. Valutazione dello stato dell’ambiente marino e della sua biodiversità. Sistemi Informativi Geografici e loro uso per l'analisi e la gestione del paesaggio marino. Normative e Direttive Europee di riferimento per la protezione e la gestione dell’ambiente marino, Water Framework Directive, Marine Startegy Framework Directive. Concetto di Seafloor Integrity. Potenzialità dell’habitat restoration.

14. Approccio all’habitat, con particolare riferimento agli habitat marini di interesse conservazionistico dell’Unione Europea.

15. Praterie di Posidonia oceanica e altre fanerogame marine.

16. Estuari e lagune.

17. Scogliere rocciose e scogliere coralline.

18. Grotte marine sommerse o semisommerse.

19: Habitat profondi e fondi detritici.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Non è prevista l'adozione di un testo di riferimento. Disponibile (scaricabile da Aulaweb) una copia delle presentazioni utilizzate durante le lezioni, altri materiali e articoli scientifici per ulteriori informazioni e approfondimenti. Il materiale didattico è quindi composto da appunti personali e materiale disponibile su Aulaweb.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Gli studenti sono ricevuti su appuntamento, concordati direttamente con l'insegnante per telefono (0103538065), via email (monica.montefalcone@unige.it) o via Aulaweb.

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso consiste in lezioni frontali ed esercitazioni svolte in classe. Le lezioni in classe vengono erogate attraverso presentazioni multimediali. Poiché non è adottato alcun testo di riferimento per questo corso, si consiglia vivamente di frequentare le lezioni. Lo studente può fare uso del materiale disponibile su Aulaweb per studiare la materia.
Poiché alcuni esercizi vengono regolarmente eseguiti in classe per l'applicazione delle conoscenze acquisite, è fortemente raccomandata la frequenza a lezioni ed esercitazioni. Gli esercizi possono anche costituire un test di autovalutazione.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni del primo semestre inizieranno dal 30 settembre 2019 e termineranno entro il 17 gennaio 2020, le lezioni del secondo semestre partiranno dal 17 febbraio 2020 e si concluderanno il 12 giugno 2020.
Consulta l'orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale.

L'esame inizierà con l'esposizione di un argomento scelto dallo studente (tra gli argomenti trattati durante le lezioni o con l'esposizione di un articolo scientifico fornito nel materiale per ulteriori approfondimenti su Aulaweb), e proseguirà con altre 2/3 domande poste dal docente su argomenti trattati durante le lezioni.

2 esami saranno disponibili nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 4 esami nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre).

Modalità di accertamento

I dettagli su come prepararsi per l'esame e il grado di dettaglio richiesto per ogni argomento saranno forniti all'inizio del corso e confermati durante le lezioni. La prova orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni e mirerà a valutare il raggiungimento del livello appropriato di conoscenza. Sarà inoltre valutata la capacità di presentare gli argomenti in modo chiaro e utilizzando una terminologia corretta e scientifica. La prova orale inizia da un argomento scelto dallo studente o dalla relazione critica su un articolo scientifico (tra quelli forniti e disponibili su Aulaweb) per valutare la capacità di comprendere un testo scientifico relativo alla gestione e conservazione della biodiversità marina e per elaborare le informazioni basandosi sulla conoscenza della materia e sulla capacità di collegare i vari argomenti per gli aspetti applicativi. La completezza e la correttezza degli esercizi proposti durante le lezioni saranno valutate positivamente a chi li avrà svolti e li porterà durante l'esame.

ALTRE INFORMAZIONI

Si raccomanda vivamente di frequentare regolarmente le lezioni in quanto non viene utilizzato per questo corso testo di riferimento. Inoltre, in classe, verranno svolte esercitazioni pratiche per verificare la comprensione dei concetti e degli argomenti trattati durante le lezioni.