DIDATTICA INTERCULTURALE PER IL TURISMO

DIDATTICA INTERCULTURALE PER IL TURISMO

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iten
Codice
98201
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 2° anno di 10715 VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI E TURISMI SOSTENIBILI (LM-80) SAVONA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PED/03
LINGUA
Italiano
SEDE
SAVONA (VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI E TURISMI SOSTENIBILI )
periodo
2° Semestre

PRESENTAZIONE

La disciplina rappresenta una novità assoluta nel panorama pedagogico dell'offerta formativa nazionale. L'originalità consiste nel declinare le questioni didattiche interculturali sullo specifico versante di un'offerta turistica sostenibile, capace di valorizzare i luoghi, e i prodotti culturali sia naturali sia artificiali, con particolare riferimento ai prodotti dell'enogastronomia. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di illustrare i fondamenti epistemologici della disciplina evidenziando i collegamenti con le pratiche turistiche e i riflessi sullo sviluppo di specifiche competenze interculturali. Saranno inoltre esaminati i costrutti di accoglienza, ricettività e cura che dall'essere tematizzati come nuclei fondanti dell’esperienza turistica assunta come evento educativo-apprenditivo, aprono la via a originali forme di progettazione, comunicazione e valutazione dell’offerta turistica capaci di realizzare un'efficace saldatura tra sostenibilità e bisogni differenziati dei turisti.

Modalità didattiche

Lezioni, discussioni, video, lavori di gruppo, case study

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma si articola in una parte generale e una parte specifica. La prima inquadra la disciplina nell'ambito delle cornici epistemoloigiche della pedagogia e della didattica, mentre la seconda declina concetti e teorie pedagogiche sullo specifico versante della progettualità dell'offerta turistica in prospettiva interculturale.

PARTE PRIMA

1) Pedagogia e didattica: assetti epistemologici, rapporti e confini

2) Intercultural perspective. La prospettiva teorica interculturale nella riflessione pedagogica e nella progettualità didattica

3) Informal learning. I contesti informali della formazione umana  

4) Self directed Learning. Dirigere se stessi nei processi della crescita, della decisione e della scelta tra pratiche formative e autoformative. 

 

PARTE SECONDA

1) Rapporti tra apprendimento ed esperienza, tra cultura e formazione, tra riflessività e trasformatività di sè

2) L'esperienza turistica come processo di apprendimento intenzionale empowerment oriented

3) Progettare e realizzare esperienze turistiche interculturali autodirette

4) Il turismo enogastronomico tra sapore, piacere, sapere

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

1) Bochicchio F., Traverso A. (a cura di), Didattica interculturale, La Scuola, Brescia (in stampa)

2) Croce E., Perri G., Il turismo enogastronomico, Progettare, gestire, vivere l'integrazione tra cibo, viaggio, territorio, Franco Angeli, Milano, 2018

3) Argano L. et al., Gli eventi culturali. Ideazione, progettazione, marketing, comunicazione, Franco angeli, Milano, 2005.

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve gli studenti al termine delle lezioni, e durante tutto l'anno, previo appuntamento da concordare via mail all'indirizzo: franco.bochicchio@edu.unige.it Studio docente: Disfor - Stanza 1A3 (primo piano)

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni, discussioni, video, lavori di gruppo, case study

INIZIO LEZIONI

24 febbraio, 2020

 

ESAMI

Modalità d'esame

FREQUENTANTI (Per chi frequenta almeno il 65% delle ore di lezione)

PRIMO APPELLO D'ESAME: prova scritta vertente sui testi 1 e 2 e su quanto detto a lezione (slide pubblicate su aulaweb)

APPELLI D’ESAME SUCCESSIVI: colloquio orale vertente sui testi 1 e 2 e sulle slide pubblicate su aulaweb

 

NON FREQUENTANTI

PRIMO APPELLO D'ESAME prova scritta vertente sui testi 1, 2 e 3.

APPELLI D’ESAME SUCCESSIVI: colloquio orale vertente sui testi 1, 2 e 3.

Modalità di accertamento

L'avvenuto apprendimento della disciplina è certificato dalla competenza dimostrata dallo studente di avere acquisito una conoscenza degli argomenti coerente con i risultati attesi e conforme agli obiettivi formativi declinati secondo i descrittori di Dublino. Tale conoscenza oscilla tra il livello sufficiente ed eccellente espresso in trentesimi,
ed è valutata con i seguenti criteri:
Conoscenza e comprensione: min 5 - max 7.
Capacità  di applicare conoscenza e comprensione: min 5 - 7 max
Autonomia di giudizio: min 3 - max 5.
Abilità  comunicative: min 3 max 7.
Capacità  di apprendere: min 2 - max 4.