STRUMENTI DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

STRUMENTI DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

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iten
Codice
95264
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
5 cfu al 3° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/14
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
1° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione B
propedeuticita
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il laboratorio di progettazione architettonica, presente nelle diverse iterazioni in tutti gli anni del corso di laurea, avrà come obiettivo prioritario l’insegnamento dell’architettura dal punto di vista della composizione architettonica, intesa come attività di sintesi formale, funzionale e costruttiva delle diverse discipline, umanistiche e tecnico-scientifiche, che concorrono nell’attività edificatoria. L’iterazione del laboratorio ai diversi anni di corso dà ragione di un percorso formativo che va dall’introduzione alle nozioni elementari del primo anno, fino all’approfondimento delle questioni caratteristico degli ultimi anni, perseguito attraverso l’applicazione a temi progettuali che vanno dal semplice al complesso, in termini di quantità volumetriche, di estensione territoriale e di scala progettuale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il progetto di architettura è un'attività complessa dove vengono applicate conoscenze tecniche, misurabili, e capacità critiche e artistiche, per loro natura valutabili.
Il progetto di architettura viene elaborato sotto la guida e il controllo del corpo docente il quale lavora per agevolare scelte consapevolmente autonome dello studente.
Lo studente viene guidato nello sviluppo della propria capacità di analisi e di giudizio critico attraverso le quali sarà in grado di formulare una proposta progettuale chiara, coerente e valida.
Queste capacità sono per loro natura complesse e necessitano un lungo processo di apprendimento. Per questo il corso di studi prevede più laboratori di progettazione nel corso dei quali tali capacità possano maturare e giungere a perfezione, così da portare lo studente a poter formulare un giudizio autonomo e consapevole.

La capacità di giudizio critico nel campo della progettazione architettonica può essere sviluppata attraverso diversi momenti, da intendere distinti solo logicamente poiché in effetti si presentano contemporaneamente in ogni fase della progettazione.
Allo studente è chiesto di sviluppare: un'analisi critica del contesto materiale e simbolico entro cui si pone il suo intervento; un'analisi critica del tema di progetto, anche attraverso l'analisi dei progetti analoghi sviluppati da altri architetti; un'analisi critica della propria proposta progettuale al fine di poterla migliorare autonomamente.
La capacità di leggere criticamente il contesto e le proposte progettuali proprie o di altri è uno dei principali obbiettivi dell'insegnamento. A partire da tale capacità si forma una consapevole autonomia di giudizio. Attraverso queste capacità si può giungere alla formulazione di una proposta coerente e chiara, e questo costituisce il fine di questo insegnamento.
La capacità di comunicare sinteticamente le ragioni fondamentali della propria proposta e - a partire da queste - la capacità retorico-dialettica di rispondere alle critiche costituisce un ulteriore scopo dell'insegnamento.

 

Modalità didattiche

L'attività di laboratorio è prevalente, essa si sviluppa attraverso revisioni sia collettive sia personali in modo da verificare costantemente i progressi del lavoro. Le lezioni chiariscono gli aspetti teorici della disciplina e forniscono esempi di giudizi e di analisi critiche condivise.
Gli studenti di norma sviluppano il progetto suddivisi in gruppi di due o di tre, tuttavia è permesso anche lavorare da soli. Alcune attività preliminari o esercizi collaterali sono svolti singolarmente. Il lavoro autonomo permette allo studente di valutare meglio le proprie capacità; il lavoro in gruppo facilita la discussione e lo sviluppo delle capacità critiche e di giudizio necessarie. Per questo motivo il lavoro e le discussioni di gruppo vengono incentivate.

PROGRAMMA/CONTENUTO

La prima parte dell'insegnamento è volta principalmente al rafforzamento della capacità di analisi; la seconda allo sviluppo di un sistema di scelte progettuali coerenti.  

Quest'anno la prima parte del corso è dedicata allo studio, all'analisi e alla comprensione dell'opera di Ludwig Mies van der Rohe e in particolare dei suoi progetti non realizzati. La seconda parte del corso applicherà in un esercizio progettuale le conoscenze acquisite.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

La bibliografia generale si compone dei seguenti testi:
L. Mies van der Rohe, F. Schulze, A. Drexler eds., The Mies van der Rohe archive: an illustrated catalogue of The Mies van der Rohe drawings in the Museum of modern art.
New York, London: Garland, 1986-1992.
Vittorio Pizzigoni, Ludwig Mies van der Rohe. Gli scritti e le parole. Torino: Einaudi, 2010.
Barry Bergdoll, Terence Riley eds., Mies in Berlin. New York: Museum of Modern Art, 2001.  
Phyllis Lambert ed., Mies in America. New York: Harry N. Abrams, 2003.
Franz Schulze, Edward Windhorst, Mies van der Rohe. A Vertical biography, new and revised edition.  Chicago: University of Chicago Press, 2014.

Una bibliografia specifica verrà fornita durante il corso.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Giovedì mattina dalle 11.00 alle 13.00, presso il dipartimento DAD, su appuntamento.  

LEZIONI

Modalità didattiche

L'attività di laboratorio è prevalente, essa si sviluppa attraverso revisioni sia collettive sia personali in modo da verificare costantemente i progressi del lavoro. Le lezioni chiariscono gli aspetti teorici della disciplina e forniscono esempi di giudizi e di analisi critiche condivise.
Gli studenti di norma sviluppano il progetto suddivisi in gruppi di due o di tre, tuttavia è permesso anche lavorare da soli. Alcune attività preliminari o esercizi collaterali sono svolti singolarmente. Il lavoro autonomo permette allo studente di valutare meglio le proprie capacità; il lavoro in gruppo facilita la discussione e lo sviluppo delle capacità critiche e di giudizio necessarie. Per questo motivo il lavoro e le discussioni di gruppo vengono incentivate.

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame prevede la presentazione degli elaborati di analisi e di progetto sviluppati dallo studente nel corso dell'insegnamento. La presentazione degli elaborati avviene in forma pubblica alla presenza del corpo docente e di ospiti esterni. Per sostenere l'esame è necessario frequentare.

Modalità di accertamento

La qualità degli elaborati presentati permette di verificare la capacità di analisi e di sintesi maturata dallo studente e più in generale la coerenza delle sue scelte progettuali. La discussione orale permette di verificare la comprensione da parte dello studente delle problematiche legate al progetto. La presenza di ospiti esterni permette di verificare la capacità dello studente di raccontare sinteticamente il proprio progetto.