MICOLOGIA NEI BENI CULTURALI

MICOLOGIA NEI BENI CULTURALI

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iten
Codice
98859
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 1° anno di 9009 METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI (LM-11) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La micologia comprende lo studio di funghi e funghi lichenizzanti, organismi che hanno un ruolo determinante anche in diversi fenomeni di biodegradazione riguardanti i beni culturali. Conoscere le caratteristiche principali dei funghi, le loro esigenze nutrizionali, soprattutto in relazione alle loro capacità di crescita e sviluppo, consente di prevenire, contenere e tentare di risolvere molteplici casi di biodegradazione nell’ambito dei beni culturali.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Lo scopo dell’insegnamento è introdurre gli studenti alle problematiche relative al biodeterioramento di origine fungina di diverse tipologie di substrati di interesse artistico e/o storico. Inoltre, saranno forniti gli strumenti di base per un adeguato monitoraggio e controllo degli agenti fungini biodeteriogeni nella conservazione dei beni culturali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza, la partecipazione attiva alle lezioni frontali e alle attività di laboratorio, unitamente allo studio individuale consentiranno allo studente di

  • conoscere le caratteristiche morfologiche, metaboliche, riproduttive, trofiche ed ecologiche degli organismi fungini;
  • distinguere i principali taxa coinvolti in fenomeni di biodeterioramento;
  • individuare la presenza e monitorare lo sviluppo di agenti fungini biodeteriogeni;
  • isolare, analizzare la vitalità, identificare agenti fungini biodeteriogeni;
  • valutare le principali condizioni ambientali idonee per prevenire e/o contenere lo sviluppo di agenti fungini biodeteriogeni per una corretta conservazione dei beni culturali;
  • selezionare specifici protocolli di disinfestazione e restauro.

 

PREREQUISITI

Per affrontare i contenuti dell’insegnamento sono necessarie nozioni generali di chimica e di biologia generale e applicata.

Modalità didattiche

L'insegnamento si compone di 32 ore di lezioni frontali, erogate mediante presentazioni multimediali e di una parte di laboratorio teorico-pratico di 32 ore. La frequenza a lezioni e laboratorio è caldamente consigliata.

Il laboratorio sarà tenuto dal docente titolare dell'insegnamento, coadiuvato da personale tecnico. Ogni attività di laboratorio sarà preceduta da una sintetica presentazione teorica, volta ad illustrare i contenuti, le finalità e le modalità di esecuzione dell'esercitazione tecnico-pratica. A conclusione di ogni attività, gli studenti dovranno compilare una scheda (quiz a risposta chiusa multipla) volta a valutare le capacità acquisite. Si prevede, inoltre, di affrontare un caso reale di biodegradazione di un’opera e le conseguenti fasi per definirne l’origine del degrado e le adeguate misure di monitoraggio e conservazione.

Le attività di laboratorio si svolgono in aule attrezzate con microscopi e illuminazione specifica e nel laboratorio di microscopia elettronica del DISTAV.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione degli argomenti di seguito riportati.

  • Caratteri generali degli organismi fungini (compresi i funghi lichenizzanti): struttura e ultrastruttura, accrescimento, differenziazioni. Modalità di riproduzione sessuale e asessuale. Nutrizione e caratteri trofici. Aspetti generali e particolari del metabolismo. Fattori che influenzano lo sviluppo dei funghi.
  • Criteri per l’identificazione e illustrazione dei principali taxa con particolare riferimento a gruppi o specie implicate in fenomeni di biodegradazione nell’ambito dei beni culturali.
  • Ruolo dei funghi nel biodeterioramento di diverse tipologie di substrati nell’ambito dei beni culturali, con particolare riferimento a quelli cartacei e al fenomeno del foxing. Funghi lichenizzanti nel deterioramento di rocce e materiali lapidei. Cenni di geomicologia.
  • Aerobiologia e biomonitoraggio dei funghi per i beni culturali.
  • Laboratorio: isolamento, coltura, osservazione e identificazione dei principali agenti fungini biodeteriogeni. Verrà proposta agli studenti una situazione reale di degrado da funghi  e durante i laboratori si seguiranno le diverse fasi di lavoro per un corretto biomonitoraggio e restauro.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Il materiale didattico multimediale utilizzato dal docente durante le lezioni frontali sarà

disponibile su AulaWeb al termine del ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio.

I testi di seguito elencati sono testi di appoggio e sono disponibili e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N.

Deacon W.B., 2005. Fungal Biology. Blackwell Publishing.

Caneva G., Nugari M.P., Salvadori O. (Eds.), 2005 - La biologia vegetale
per i beni culturali, Vol. I. Biodeterioramento e conservazione. Nardini Editore, Bologna.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento degli studenti avviene su appuntamento concordato direttamente con il docente telefonicamente o per e-mail.

Commissione d'esame

MIRCA ZOTTI (Presidente)

MAURO MARIOTTI

SIMONE DI PIAZZA

LEZIONI

Modalità didattiche

L'insegnamento si compone di 32 ore di lezioni frontali, erogate mediante presentazioni multimediali e di una parte di laboratorio teorico-pratico di 32 ore. La frequenza a lezioni e laboratorio è caldamente consigliata.

Il laboratorio sarà tenuto dal docente titolare dell'insegnamento, coadiuvato da personale tecnico. Ogni attività di laboratorio sarà preceduta da una sintetica presentazione teorica, volta ad illustrare i contenuti, le finalità e le modalità di esecuzione dell'esercitazione tecnico-pratica. A conclusione di ogni attività, gli studenti dovranno compilare una scheda (quiz a risposta chiusa multipla) volta a valutare le capacità acquisite. Si prevede, inoltre, di affrontare un caso reale di biodegradazione di un’opera e le conseguenti fasi per definirne l’origine del degrado e le adeguate misure di monitoraggio e conservazione.

Le attività di laboratorio si svolgono in aule attrezzate con microscopi e illuminazione specifica e nel laboratorio di microscopia elettronica del DISTAV.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni del primo semestre avranno inizio a partire dal 30 Settembre 2019 ed avranno termine entro il 17 Gennaio 2020, le lezioni del secondo semestre avranno inizio a partire dal 17 Febbraio 2020 e avranno termine entro il 12 Giugno 2020.

Consultare orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame si compone di una sola parte orale durante la quale verranno anche valutate e discusse le schede a risposta chiusa multipla, compilate al termine delle lezioni di laboratorio teorico-pratico e le capacità acquisite durante il lavoro inerente il reale caso di biodegradazione di un’opera affrontato durante i laboratori.

Modalità di accertamento

L'esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e di laboratorio teorico-pratico. Lo scopo è quello di valutare il grado di apprendimento, di autonomia, le capacità di sintesi ed espositive raggiunte dallo studente. Si valuterà anche la capacità di analizzare le principali forme di bioterioramento, individuando l'agente fungino responsabile, e la conoscenza delle opportune misure di prevenzione e controllo.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
11/06/2020 11:00 GENOVA Orale
25/06/2020 11:00 GENOVA Orale
15/07/2020 11:00 GENOVA Orale
29/07/2020 11:00 GENOVA Orale
17/09/2020 11:00 GENOVA Orale
22/12/2020 11:00 GENOVA Orale

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza costante e regolare alle lezioni e alle correlate esercitazioni di laboratorio è fortemente raccomandata.