RILEVAMENTO GEOMORFOLOGICO E PERICOLOSITA' GEO-IDROLOGICA

RILEVAMENTO GEOMORFOLOGICO E PERICOLOSITA' GEO-IDROLOGICA

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iten
Codice
101743
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 1° anno di 9022 SCIENZE GEOLOGICHE (LM-74) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
GEO/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE GEOLOGICHE )
periodo
Annuale
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il rilevamento geomorfologico fornisce le conoscenze per la lettura e la preparazione  di cartografia geomorfologica a supporto della pianificazione territoriale, della progettazione di opere di ingegneria civile e ambientale, della valutazione d’impatto ambientale, della valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio. Tra le diverse dinamiche geomorfologiche viene quindi affrontato il tema dell’identificazione e del monitoraggio delle frane e delle inondazioni, in quanto fenomeni diffusi, ricorrenti e pericolosi.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Formare gli studenti sul rilevamento e sulla cartografia geomorfologica, quale strumento: i) per la rappresentazione della superficie terrestre continuamente modellata da processi naturali/antropici; ii) di base per la gestione del territorio e dell’ambiente e per la mitigazione relativi dei rischi geomorfologici. Fornire conoscenze sull’identificazione, sulle tecniche di monitoraggio e sulla gestione della pericolosità geo-idrologica, intesa come il processo naturale legato all’interazione tra fenomeni meteorologici e ambiente geologico. Alla luce del "Climate change" sono trattati inoltre: i) fenomeni di inondazione, con riferimento alle aree urbane e peri-urbane; ii) frane pluvio-indotte, con cinematismo sia rapido sia lento. Una parte dell'insegnamento è infine dedicata a fornire agli studenti gli elementi geologici e geomorfologici a supporto alle procedure di Valutazione Impatto Ambientale e Valutazione Ambientale Strategica.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la partecipazione alle attività formative previste consentiranno allo studente di acquisire le conoscenze generali di ‘Rilevamento geomorfologico e Pericolosità geoidrologica’ quali competenze specifiche del Geologo allo scopo di interagire con altre figure professionali operanti nelle attività di pianificazione e gestione del territorio e alla individuazione delle misure di prevenzione per gli interventi di mitigazione del rischio geo-idrologico.

Nello specifico lo studente sarà in grado di:

  • conoscere i principali metodi di rilevamento geomorfologico
  • leggere e interpretare la cartografia geomorfologica, derivare ulteriore cartografia geo-tematica finalizzata alla rappresentazione della pericolosità geo-idrologica
  • individuare le più appropriate tecniche di monitoraggio dei fenomeni di pericolosità geo-idrologica
  • interpretare i risultati del monitoraggio dei fenomeni geo-idrologici e utilizzarli ai fini della mitigazione del rischio
  • valutare criticamente i dati raccolti durante l’attività di rilevamento, sia diretto sul territorio, sia utilizzando cartografia esistente, sia attraverso remote sensing, per sviluppare analisi di tipo scientifico e tecnico
  • preparare relazioni scientifiche e geomorfologico-tecniche

PREREQUISITI

Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento sono ritenute necessarie le seguenti conoscenze di base:

  • della geomorfologia, come 1) forme lito-strutturali, 2) forme gravitative, 3) forme fluviali e dovute al dilavamento, 4) forme carsiche, 5) forme glaciali e periglaciali, 6) forme costiere, 7) forme antropiche
  • della geologia applicata, come 1) cause e tipi di movimenti franosi; 2) indagini geologico-tecniche in aree franose; 3) tecniche di monitoraggio dei fenomeni franosi

Modalità didattiche

L’insegnamento prevede lezioni frontali, esercitazioni in aula, esercitazioni sul terreno e visite didattiche.

L'insegnamento di Rilevamento Geomorfologico e Pericolosità geoidrologica  è svolto con un approccio pratico per garantire l’immediata comprensione della materia in chiave tecnica e applicativa, facendo ricorso a numerose esercitazioni, attività per la verifica delle conoscenze acquisite, ricerche e indagini. E' prevista attività di supporto alla didattica da parte di Geologi iscritti all’Ordine Professionale, Geologi dipendenti da pubbliche amministrazioni, Ricercatori afferenti al Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per la Ricerca e Protezione Idrogeologica.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali.

Le esercitazioni in aula sono mirate all’applicazione delle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni frontali e di rilevamento sul territorio. In particolare sono previste: lettura e interpretazione di carte geomorfologiche; realizzazione di cartografia geomorfologica da studi esistenti e disponibili dalla letteratura scientifica e tecnica; realizzazione di cartografia geomorfologica originale ottenuta da rilevamento diretto sul territorio; realizzazione di cartografia geomorfologica originali in ambiente urbano attraverso raffronto cartografico multi-temporale e banche dati geologiche; svolgimento di temi di idrogeomorfologia applicata proposti per l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Geologo.

Le esercitazioni sul territorio saranno svolte prevalentemente nel genovesato e mirate: all’identificazione  delle forme sul territorio da parte dei diversi agenti modellatori; al riconoscimento delle pericolosità geo-idrologiche in bacini da scarsamente a mediamente urbanizzati; al riconoscimento delle forme del paesaggio urbano in una parte della città di Genova.

Le visite didattiche sono previste su cantieri edili, aree urbane e presso enti locali (settore difesa del suolo e Protezione Civile).

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:

  • linee guida della Carta Geomorfologica d’Italia alla scala 1:50.000 (ed. 1994, 2018), classificazione e simbologia di fenomeni di dissesto geologico-idraulico sui versanti (2006)
  • lettura e interpretazione di carte geomorfologiche
  • raccolta di dati cartografici esistenti, attività sul terreno, banche dati geognostiche,  fotointerpretazione e ‘remote sensing’ finalizzati al rilevamento geomorfologico
  • stesura di una relazione a corredo di una carta geomorfologica
  • definizione delle dinamiche geomorfologiche a supporto di progetti di Valutazione d’Impatto Ambientale e di Valutazione Ambientale Strategica
  • pericolosità geo-idrologica: fenomeni alluvionali, frane e acque sotterranee
  • strumenti normativi in materia di pericolosità geomorfologica e idraulica
  • fenomeni franosi, identificazione e classificazione, monitoraggio delle frane
  • dinamica fluviale, identificazione e classificazione dei processi, attività di monitoraggio dei fenomeni
  • cenni agli interventi strutturali per ridurre la pericolosità naturale e la vulnerabilità dei beni esposti e agli interventi non strutturali utili alla prevenzione del rischio geo-idrologico

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni in aula.

I testi indicati sono suggeriti come riferimento; alcuni riferimenti sono reperibili  on-line, altri sono disponibili presso la Biblioteca della Scuola di Scienze MF&N o presso il  docente responsabile; gli studenti potranno utilizzare anche altro materiale di livello universitario.

  • APAT (2006) - Fenomeni di dissesto geologico - idraulico sui versanti. Classificazione e simbologia. Manuali e linee guida  APAT n° 39, 177 pp.
  • D’Orefice M.,  Graciotti R. (2015) - Rilevamento geomorfologico e cartografia. Dario Flaccovio editore, 360 pp.
  • ISPRA (2018) - Quaderni serie III, volume 13, fascicolo I ‘aggiornamento ed integrazioni delle linee guida della carta geomorfologica d’italia alla scala 1:50.000, progetto CARG: modifiche ed integrazioni al quaderno n. 4/1994 (a cura del Gruppo di lavoro per la cartografia geomorfologica Servizio Geologico Nazionale e Gruppo Nazionale di Geografia fisica e Geomorfologia), Roma
  • Panizza M. (2016) – Manuale di Geomorfologia applicata.  Ed. Franco Angeli, 536 pp.
  • Servizio Geologico Nazionale (1994) - Quaderni serie III, volume 4, Carta geomorfologica d’italia – 1:50.000 guida al rilevamento (a cura del Servizio Geologico d‘Italia ISPRA, Associazione Italiana di  Geografia fisica e Geomorfologia, Consiglio Nazionale dei Geologi), Istituto poligrafico e zecca dello stato, Roma

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento prevede lezioni frontali, esercitazioni in aula, esercitazioni sul terreno e visite didattiche.

L'insegnamento di Rilevamento Geomorfologico e Pericolosità geoidrologica  è svolto con un approccio pratico per garantire l’immediata comprensione della materia in chiave tecnica e applicativa, facendo ricorso a numerose esercitazioni, attività per la verifica delle conoscenze acquisite, ricerche e indagini. E' prevista attività di supporto alla didattica da parte di Geologi iscritti all’Ordine Professionale, Geologi dipendenti da pubbliche amministrazioni, Ricercatori afferenti al Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per la Ricerca e Protezione Idrogeologica.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali.

Le esercitazioni in aula sono mirate all’applicazione delle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni frontali e di rilevamento sul territorio. In particolare sono previste: lettura e interpretazione di carte geomorfologiche; realizzazione di cartografia geomorfologica da studi esistenti e disponibili dalla letteratura scientifica e tecnica; realizzazione di cartografia geomorfologica originale ottenuta da rilevamento diretto sul territorio; realizzazione di cartografia geomorfologica originali in ambiente urbano attraverso raffronto cartografico multi-temporale e banche dati geologiche; svolgimento di temi di idrogeomorfologia applicata proposti per l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Geologo.

Le esercitazioni sul territorio saranno svolte prevalentemente nel genovesato e mirate: all’identificazione  delle forme sul territorio da parte dei diversi agenti modellatori; al riconoscimento delle pericolosità geo-idrologiche in bacini da scarsamente a mediamente urbanizzati; al riconoscimento delle forme del paesaggio urbano in una parte della città di Genova.

Le visite didattiche sono previste su cantieri edili, aree urbane e presso enti locali (settore difesa del suolo e Protezione Civile).

INIZIO LEZIONI

Le lezioni del primo semestre avranno inizio a partire dal 30 Settembre 2019 ed avranno termine entro il 17 Gennaio 2020, le lezioni del secondo semestre avranno inizio a partire dal 17 Febbraio 2020 e avranno termine entro il 12 Giugno 2020.

Consultare orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consiste in due prove pratiche e una prova orale.

La prima prova pratica consiste nella preparazione di una originale carta geomorfologica corredata da note illustrative; la scelta dello stralcio e della scala dovranno essere concordate col docente. La seconda prova pratica consiste nello svolgimento di un problema relativo a un caso di pericolosità geo-idrologica, sostanzialmente analogo a quello dell’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Geologo.

Le prove pratiche sono superate se lo studente ottiene un voto maggiore o uguale a 18/30.

L'esame orale consiste nella discussione delle prove pratiche e nella verifica dell’apprendimento degli argomenti trattati durante l'insegnamento facenti parte del programma.

Il voto finale è ottenuto dalla media aritmetica tra il voto delle prove pratiche e quello della prova orale. La prova orale può essere sostenuta sia nello stesso appello della prova pratica sia negli appelli successivi pubblicati sul sito di UNIGE.

Modalità di accertamento

Le modalità di preparazione per l’esame e dei livelli di approfondimento richiesto saranno forniti nel corso delle lezioni.

Le prove pratiche verificheranno le capacità di lettura, interpretazione e redazione di cartografia geomorfologica finalizzata a pianificazione territoriale e di bacino, e  alla individuazione e gestione della pericolosità geo-idrologica.

Lo studente dovrà essere in grado di collegare le conoscenze apprese nel corso delle attività di esercitazione in aula con quelle fornite durante le lezioni frontali applicandole a casi di studio  sviluppati durante le esercitazioni sul terreno.

L’esame orale riguarda la discussione delle prove pratiche e ha lo scopo di valutare il  livello di conoscenze raggiunto, la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a contesti reali. Viene valutata anche la capacità di esporre gli argomenti e l'uso della corretta terminologia scientifica.

ALTRE INFORMAZIONI

Stante il carattere pratico dell'insegnamento, la frequenza è fortemente consigliata