URBANISTICA E FATTIBILITA'

URBANISTICA E FATTIBILITA'

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iten
Codice
83884
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
12 cfu al 1° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ARCHITETTURA )
moduli
Questo insegnamento è composto da:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Corso annuale.

Tema è il progetto di territorio, affrontato con i metodi e le conoscenze di due discipline complementari, l’urbanistica e l’estimo, che collaborano nella definizione di scenari e nella validazione di soluzioni “fattibili”.

Gli strumenti di elaborazione dei dati, analisi e valutazione forniti dalle due discipline sono applicati in una simulazione riferita a un caso reale, anche allo scopo di sviluppare la capacità di osservazione critica e interpretazione del contesto di progetto.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso integrato è formato dai moduli: Urbanistica e Estimo

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Principale obbiettivo è istruire il futuro architetto a comprendere la complessità dei territori nei quali sarà chiamato a operare e ad intendere il progetto come capacità di dialogare con l’ambiente, fisico e sociale, per costruire scenari di futuro credibili e svilupparli con competenza tecnica.  

Il corso accompagna lo studente a costruirsi riferimenti culturali ed etici, a confrontare le cognizioni teoriche con il territorio reale verificandole, ad affinare tecniche e strumenti di analisi, progetto e validazione delle proposte.

La capacità di “capire progettando” viene sviluppata tramite l’esplorazione di un territorio reale e il riconoscimento di problemi e valori specifici, anche apprendendo da soggetti e attori locali.

Modalità didattiche

L’insegnamento prevede:

  • lezioni ex cathedra, in cui i temi generali verranno affrontati dai docenti utilizzando schizzi, immagini, schemi, presentazioni PPoint, materiali grafici e cartografici;
  • ricerche ed elaborazione di dati, che gli studenti eseguiranno preferibilmente in aula, con l’ausilio di personal computer individuali o di gruppo, sotto l’assistenza di docenti e assistenti;
  • esperienza diretta del caso studio, attraverso sopralluoghi e incontri con testimoni qualificati, studiosi ed esperti;

l’applicazione pratica che gli studenti elaboreranno per gruppi di 2-5 componenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

RICOSTRUIRE LE AREE INTERNE. La Fontanabuona (Città metropolitana di Genova) corridoio verde-blu

Temi generali

Excursus sulle finalità, le competenze e gli strumenti dell’urbanistica, per una verifica delle conoscenze acquisite, con particolare riferimento al regime dei suoli, alla strumentazione urbanistica, al sistema della pianificazione nazionale e regionale.

L’urbanistica di fronte all’emergenza ambientale e alla “riparazione” del territorio.

Ecologia e progetto.

Il paesaggio come nuova dimensione progettuale e nella legislazione urbanistica (Codice dei Beni Culturali e Paesaggistici, Carta europea del paesaggio).

La città contemporanea, interpretazioni e progetto. Nuove dimensioni, diffusione urbana.

Modi di leggere lo spazio. Analisi morfologiche, letture e interpretazioni dell’insediamento storico, degli spazi urbani e degli spazi aperti per riprogettare il territorio e produrre nuovi paesaggi. .

Caso studio

La Fontanabuona è una valle appenninica che si sviluppa parallelamente al mare per una ventina di chilometri e ne ne dista circa dieci. Ospita uno dei principali sistemi di piccola media industria della Liguria, in un contesto modellato da antiche attività agricole. I valori paesaggistici, gli equilibri ambientali e le possibilità di sviluppo futuro sono minacciati dall’abbandono di vaste aree montane e dal degrado del fondovalle.

Le capacità del progetto di territorio di rimettere in circolo le risorse locali e disegnare strategie alternative di sviluppo è fondamentale per la ripresa economica e demografica e per la costruzione di nuovi paesaggi di pregio.

Esercitazione sul caso studio

Progetto di corridoio verde-blu della Fontanabuona: elaborazione di una proposta progettuale a livello territoriale per una nuova integrazione tra valle e montagna, in una prospettiva di messa in sicurezza e sviluppo del territorio, che potrà riguardare i seguenti ambiti:

  • il fondovalle, da considerare come sistema ambientale fluviale, in cui riorganizzare e rendere compatibili l’asse infrastrutturale multimodale, le aree industriali e i servizi;
  • i versanti, da considerare come ambito privilegiato per un ritorno alla montagna che integri la residenza con attività agricole e manutentive.

 

Tematiche di fondo della proposta: il paesaggio come valore economico, estetico e culturale per un nuovo sviluppo; gli spazi aperti come elemento di coesione; il riuso e la riqualificazione come modalità operativa prevalente; la formazione di polarità come elemento strategico di rivitalizzazione.

Prodotto finale

Il progetto sarà sintetizzato in 3 tavole in formato A1 (594x851mm), eventualmente integrato con un album A3 (per la raccolta dei dati, dei materiali utilizzati e delle elaborazioni intermedie) :

  • Contesto: lettura del territorio oggetto d’indagine e determinazione di spazi del progetto (SWOT) 
  • Scenario: definizione di un quadro di possibile sviluppo e individuazione di una strategia, con riferimenti a casi esemplari e scelta di strumenti utilizzabili; (disegno dell’organizzazione del territorio, delle forme insediative e della definizione degli spazi aperti);
  • Progetto: elaborati (nelle scale adeguate) che definiscono la proposta e sua valutazione di fattibilità.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

vedi singoli moduli

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì ore 10,00 - 12,30  DAD, Dipartimento di Architettura e Design, Stradone di Sant'Agostino, 37 Piazza Sarzano, 18

Ricevimento: Lunedì mattina dalle 11,30 alle 13,00 3° piano Palazzo del Vescovo - Dipartimento Architettura e Design (dAD)  Stradone S. Agostino, 37 - Genova - Telefono docente: 010 2095932 - Mail docente: rosasco@arch.unige.it

Commissione d'esame

ROBERTO BOBBIO (Presidente)

LUCA VOLPIN

CHIARA VACCARO

PAOLO ROSASCO

MARCO LARI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento prevede:

  • lezioni ex cathedra, in cui i temi generali verranno affrontati dai docenti utilizzando schizzi, immagini, schemi, presentazioni PPoint, materiali grafici e cartografici;
  • ricerche ed elaborazione di dati, che gli studenti eseguiranno preferibilmente in aula, con l’ausilio di personal computer individuali o di gruppo, sotto l’assistenza di docenti e assistenti;
  • esperienza diretta del caso studio, attraverso sopralluoghi e incontri con testimoni qualificati, studiosi ed esperti;

l’applicazione pratica che gli studenti elaboreranno per gruppi di 2-5 componenti.

INIZIO LEZIONI

Secondo semestre 2017-2018

ESAMI

Modalità d'esame

Ogni gruppo presenta il proprio lavoro e illustra una proposta di preliminare di Piano; tutti partecipano alla discussione di ciascuna delle proposte.

Il progetto potrà essere esposto all’esame attraverso una presentazione in PPoint.

Modalità di accertamento

La valutazione riguarda sia il lavoro di gruppo, sia l’apporto del singolo e il suo impegno e profitto complessivi.

La Commissione valuta in modo integrato i contenuti della proposta progettuale, gli elaborati attraverso i quali viene espressa, le modalità della sua presentazione.

E’ richiesta la partecipazione alle esercitazioni e alle discussioni collettive, anche nel corso dell’anno, durante le quali sarà considerato l’impegno individuale di ogni studente.

ALTRE INFORMAZIONI

Dato lo spiccato carattere interattivo dell’insegnamento, la frequenza è fondamentale.

Per la conoscenza del territorio e la comprensione del paesaggio è indispensabile l’esperienza diretta. Almeno un sopralluogo sarà condotto con i docenti; gli studenti sono vivamente raccomandati di effettuare rilievi di dati e verifiche in situ delle interpretazioni e delle proposte progettuali.