RIQUALIFICAZIONE DEI PAESAGGI CULTURALI

RIQUALIFICAZIONE DEI PAESAGGI CULTURALI

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iten
Codice
65821
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
7 cfu al 2° anno di 9006 PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO (LM-3) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/15
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO)
periodo
1° Semestre
moduli
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il laboratorio si propone di affrontare la progettazione di paesaggi, che per cause di diverse, hanno subito processi di degrado e di abbandono e che, tuttavia, costituiscono una notevole potenzialità sotto il profilo ambientale e paesaggistico, se diventano oggetto di interventi rivolti alla loro riqualificazione e rigenerazione. Attraverso l’individuazione della compatibilità delle trasformazioni possibili in relazione alla creazione di paesaggi della contemporaneità e alla conservazione della permanenza dei caratteri storici saranno sviluppati indirizzi progettuali per il recupero e la valorizzazione di aree periurbane caratterizzate dalla presenza di elementi del paesaggio agrario storico, la riqualificazione di aree industriali e produttive, di infrastrutture ferroviarie e stradali dimesse. Il modulo è mirato all’approfondimento delle conoscenze riguardanti l’evoluzione del concetto di paesaggio culturale,inteso come il risultato delle interazioni fra uomo e risorse naturali e come espressione dei valori riconosciuti, delle metodologie integrate di analisi, all’acquisizione di competenze progettuali utili a supportare e a motivare le azioni di conservazione attiva, riqualificazione e gestione dei paesaggi culturali secondo i principi della Convenzione Europea del Paesaggio,attraverso la conoscenza dell’evoluzione storica del paesaggio e l’individuazione delle criticità e dei valori potenziali e riconosciuti.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di:

identificare gli elementi significativi dei paesaggi culturali da conservare, riqualificare, trasformare

individuare soluzioni per la conservazione dell’identità culturale e della biodiversità naturale

acquisire la conoscenza di modelli di riferimento progettuali congruenti con l’area di studio

elaborare schemi concettuali, planimetrie e sezioni a diverse scale riguardanti proposte di massima sul recupero e riuso degli spazi aperti e degli edifici

essere in grado di elaborare soluzioni spaziali idonee a diversi tipi di spazi verdi tenendo conto delle esigenze della popolazione

Modalità didattiche

Il laboratorio prevede lo svolgimento di lezioni, seminari, sopralluoghi, esercitazioni da sviluppare in gruppo e individualmente, una esercitazione ex-tempore individuale per la preparazione all’Esame di Stato.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Elaborazione di schemi concettuali, master plan, criteri per l’individuazione delle funzioni e attività degli accessi e della mobilità, dell’articolazione dei dislivelli e dell’organizzazione spaziale in relazione al contesto

progettazione paesaggistica degli spazi aperti

individuazione delle diverse funzioni degli spazi verdi

TESTI/BIBLIOGRAFIA

- F. Balletti B. Giontoni, Una città tra le due guerre. Culture e trasformazioni urbanistiche, De Ferrari Editore, Genova 1990
- R. Gambino, Conservare Innovare. Paesaggio, ambiente, territorio, UTET, Torino 1997
- M. Fazio, Passato e futuro delle città. Processo all’architettura contemporanea, Einaudi, Torino 2000
- F. Mazzino, A Ghersi (a cura di), Per un Atlante dei paesaggi italiani, Alinea, Firenze 2004
- A. Calcagno Maniglio (a cura di), Progetti di paesaggio per i luoghi rifiutati, Gangemi 2010 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: mercoledì ore 9.00-13.00

LEZIONI

Modalità didattiche

Il laboratorio prevede lo svolgimento di lezioni, seminari, sopralluoghi, esercitazioni da sviluppare in gruppo e individualmente, una esercitazione ex-tempore individuale per la preparazione all’Esame di Stato.

ESAMI

Modalità d'esame

Sono previste verifiche intermedie sullo stato di avanzamento del lavoro.
Presentazione degli elaborati secondo le indicazioni fornite.