AUTONOMIE TERRITORIALI IN EUROPA – MOD. B

AUTONOMIE TERRITORIALI IN EUROPA – MOD. B

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iten
Codice
95283
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 1° anno di 8772 AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE (LM-63) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/21
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il modulo è finalizzato a trasmettere agli studenti conoscenze approfondite per la comprensione dei processi di decentramento politico nei Paesi dell'Unione europea e delle modalità di partecipazione degli enti territoriali all'elaborazione e attuazione delle politiche pubbliche dell'UE.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il modulo appartiene alle attività formative caratterizzanti del Corso di Studio (ambito giuridico) ed è tenuto da una docente strutturata dell’Ateneo afferente al Dipartimento di Giurisprudenza. Il modulo è incardinato nel settore scientifico-disciplinare IUS/21 (Diritto Pubblico Comparato).

Il modulo si propone di fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi per la comprensione dei processi di decentramento politico nei Paesi dell’Unione europea, dei differenti modelli organizzativi e delle modalità di riparto delle competenze fra i diversi livelli territoriali di governo, nonché del sistema dei rapporti fra Stato, autonomie locali, regionali e UE.

Scopo del modulo è altresì quello di permettere agli studenti l’acquisizione di approfondite conoscenze sulle modalità di partecipazione degli enti territoriali al processo di integrazione europea e all’elaborazione e attuazione delle politiche pubbliche dell’UE.

La frequenza delle lezioni e lo studio individuale consentiranno allo studente di:

- acquisire il lessico specifico della disciplina, anche al fine di poter esaminare e comprendere la letteratura scientifica in lingua straniera;

- pervenire a una più chiara e aggiornata definizione delle categorie concettuali di analisi, definizione necessaria per consentire l’individuazione e collocazione giuridica dei differenti enti territoriali all’interno degli ordinamenti statali e all’analisi comparativa delle diverse esperienze di decentramento territoriale;

- acquisire gli strumenti conoscitivi indispensabili alla lettura e comprensione delle fonti costituzionali, legislative e giurisprudenziali che consentono l’identificazione di competenze e funzioni degli enti territoriali all’interno degli ordinamenti statali;

- identificare le modalità di partecipazione delle autonomie regionali e locali all’elaborazione e attuazione delle politiche pubbliche dell’UE;

- comprendere e valutare criticamente il ruolo delle autonomie territoriali in rapporto al processo di integrazione sovranazionale e il modello europeo di multilevel governance;

- comprendere la politica di coesione, economica e sociale e i principali strumenti di finanziamento dell’UE, nonché il ruolo delle autonomie territoriali nella progettazione europea;

- utilizzare la conoscenza degli elementi teorici ed applicativi inerenti il sistema delle autonomie territoriali dell’ordinamento italiano per l’analisi di casi concreti proposti dalla docente;

- acquisire competenze per una proficua interazione, nello svolgimento della propria attività professionale, con le amministrazioni regionali e locali, tanto italiane che straniere.

Modalità didattiche

Il modulo si sviluppa attraverso lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), nel corso delle quali verranno esposti analiticamente gli argomenti del programma. Alcune lezioni, che potranno assumere carattere seminariale, verranno svolte dalla docente eventualmente insieme ad esperti italiani e stranieri, per approfondire tematiche di particolare interesse concernenti le autonomie territoriali, sia in Italia che nel contesto europeo.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il modulo affronta, in chiave comparatistica, le seguenti tematiche:

- Forme istituzionali di decentramento territoriale del potere politico (federalismo e regionalismo)

- Tendenze evolutive dei sistemi di governo locale in Europa

- Integrazione funzionale e istituzionale delle autonomie territoriali nell’ordinamento dell’UE

- Forme di collaborazione tra livelli territoriali di governo, le procedure della multilevel governance

- Analisi di specifiche politiche multilivello, con particolare attenzione alla politica di coesione, economica e sociale dell’Unione europea.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

I materiali didattici (slides utilizzate dalla docente a lezione, materiale normativo, dispense e testi oggetto di approfondimento) saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

Gli studenti frequentanti - che hanno partecipato ad almeno il 75% delle lezioni - sosterranno l’esame sul materiale caricato su Aulaweb e sul seguente libro di testo (nelle sole parti che verranno comunicate all’inizio del corso, sulla base degli argomenti trattati a lezione):

- A. Simonato, Multilevel governance. Profili costituzionali. Il coordinamento tra Regioni, Stato e UE, CLEUP, Padova, 2016.

Gli studenti non frequentanti sosterranno l’esame sul materiale caricato su Aulaweb e sullo studio integrale del volume:

- A. Simonato, Multilevel governance. Profili costituzionali. Il coordinamento tra Regioni, Stato e UE, CLEUP, Padova, 2016.

Volumi alternativi per gli studenti stranieri e testi di approfondimento verranno segnalati dal docente all’inizio delle lezioni.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Fino all'inizio delle lezioni, la professoressa Magarò riceve gli studenti su appuntamento (previo messaggio di posta elettronica), presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Sezione di Diritto Costituzionale, via Balbi 22, terzo piano.

LEZIONI

Modalità didattiche

Il modulo si sviluppa attraverso lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), nel corso delle quali verranno esposti analiticamente gli argomenti del programma. Alcune lezioni, che potranno assumere carattere seminariale, verranno svolte dalla docente eventualmente insieme ad esperti italiani e stranieri, per approfondire tematiche di particolare interesse concernenti le autonomie territoriali, sia in Italia che nel contesto europeo.

 

INIZIO LEZIONI

Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre dell’a.a. 2019/2020, secondo il calendario che verrà comunicato.

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti e non frequentanti l’esame si svolge in forma orale e ai articola in una serie di quesiti (circa quattro), riferiti sia ad aspetti teorici che di carattere più pratico.

L’esame si svolge dinanzi ad una Commissione designata dal Consiglio di Dipartimento e comprendente entrambi i docenti titolari dei due moduli di insegnamento.

Lo studente dovrà iscriversi telematicamente all’esame, entro i tempi previsti. La mancata iscrizione comporta l’impossibilità di sostenere la prova.

Modalità di accertamento

L’esame orale è volto ad accertare la conoscenza delle tematiche oggetto del corso, i principi e gli istituti inerenti l’assetto organizzativo e funzionale delle autonomie territoriali in Europa, i rapporti fra queste ultime e lo Stato, il loro ruolo nel processo di integrazione sovranazionale, nonché gli aspetti peculiari della politica di coesione, economica e sociale dell’Unione europea.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi, attribuito alla luce del colloquio volto alla verifica della comprensione degli argomenti oggetto del modulo, della qualità delle modalità espositive, dell’utilizzo corretto del lessico specialistico, delle capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei temi studiati.