ECONOMIA DELL'INDUSTRIA CULTURALE (LM)

ECONOMIA DELL'INDUSTRIA CULTURALE (LM)

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iten
Codice
55955
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 1° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI (LM-37) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8743 TRADUZIONE E INTERPRETARIATO (LM-94) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SECS-P/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso tratta l’applicazione dei fondamenti della teoria economica al settore dell'industria culturale. Saranno affrontati i temi della domanda di cultura e della produzione beni e servizi culturali; dell'utilità economica e del valore di tali beni e servizi; della formazione del prezzo, dei costi e dei finanziamenti; dell’impatto economico dei prodotti culturali e artistici.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento mira a fornire una solida conoscenza delle caratteristiche distintive dei diversi segmenti dell’industria culturale, dei modelli che ne spiegano i principali comportamenti e assetti del mercato.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso ha lo scopo di fornire allo studente una conoscenza dei meccanismi economici che regolano e/o condizionano il funzionamento dell'industria culturale, con particolare riferimento ai costi di produzione e alle modalità di finanziamento private e pubbliche.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, seminari, esercitazioni degli studenti, discussioni comuni dei risultati.

La frequenza è consigliata. Per le persone impossibilitate a frequentare le attività di aula potranno essere sostituite dallo studio di testi indicati dal docente.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Campo di applicazione dell'industria culturale; la domanda di cultura, utilità e disponibilità a pagare; la produzione di cultura, beni e servizi, struttura dei costi; le forme di mercato, il prezzo dei beni e servizi culturali; le sovvenzioni, il finanziamento pubblico e le altre fonti di finanziamento; tecniche di valutazione del prodotto culturale nei diversi campi delle attività culturali e artistiche; rapporto fra mercato e intervento pubblico; politiche per l'industria culturale

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per gli studenti non frequentanti: G. Candela – A. Scorcu (2004) Economia delle Arti, Zanichelli, Bologna: capitoli da 1 a 6 compresi, e a scelta capitoli 7-8 oppure 9-10 oppure 11-12-13. Per tutti gli studenti, non solo quelli frequentanti, sono comunque consigliati gli appunti delle lezioni e il materiale che sarà reso disponibile su aulaweb

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì: ore 11.00 - 12.30 presso il CIELI (edificio del dipartimento di Economia, II piano, davanti all'ascensore), tel. (+39)010209-5462. In alternativa, è possibile richiedere un appuntamento scrivendo a enrico.musso@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, seminari, esercitazioni degli studenti, discussioni comuni dei risultati.

La frequenza è consigliata. Per le persone impossibilitate a frequentare le attività di aula potranno essere sostituite dallo studio di testi indicati dal docente.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni avranno inizio nel febbraio 2020

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consta di una prova scritta obbligatoria (che gli studenti frequentanti possono sostenere in corso d'anno), integrata facoltativamente dai resoconti delle lezioni/testimonianze dei docenti esterni e da un saggio breve (vedi: modalità di accertamento); e di una prova orale facoltativa in caso di superamento della prova scritta.

 

Modalità di accertamento

La prova scritta obbligatoria, strutturata principalmente attraverso domande chiuse, grafici ed esempi numerici, serve a valutare (A) l'apprendimento dei concetti e delle informazioni di base trasmessi durante il corso o attraverso il materiale didattico reso disponibile su Aulaweb, e (B) la capacità di impostare semplici applicazioni di tali concetti e informazioni di base, interpretando correttamente esempi numerici, casi pratici, applicazioni delle regole presentate nella parte teorica.

La prova scritta è integrata facoltativamente per gli studenti che lo desiderino (e che abbiano frequentato il corso) dai resoconti delle lezioni e testimonianze rese da ospiti esterni e/o da un saggio breve su un tema assegnato. I resoconti delle lezioni o testimonianze dei docenti ospiti servono a valutare la capacità di interpretare correttamente le questioni concrete affrontate e a collocarli corretamente negli schemi logici e concettuali appresi durante il corso. Il saggio breve, anch’esso facoltativo e riservato agli studenti che superino la prova scritta con un punteggio di almeno 9/10 o 27/30, serve a valutare la capacità dello studente di intepretare un problema e impostare autonomamente un percorso di approfondimento o di ricerca su argomenti che coniugano l’applicazione di concetti affrontati nel corso con temi specifici legati all’attualità del mondo della cultura e delle industrie culturali.

La prova orale facoltativa, che lo studente può scegliere di sostenere in caso di superamento della prova scritta, è imperniata su una più approfondita e articolata riflessione che prende spunto dai concetti e informazioni di base per valutare la capacità dello studente di applicarli a fattispecie più complesse, dimostrando in tal modo non solo l'apprendimento mnemonico ma una più matura assimilazione delle conoscenze trasmesse.