STORIA SOCIALE

STORIA SOCIALE

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Codice
80266
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 2° anno di 9922 PEDAGOGIA, PROGETTAZIONE E RICERCA EDUCATIVA (LM-85) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-STO/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (PEDAGOGIA, PROGETTAZIONE E RICERCA EDUCATIVA )
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento intende offrire agli studenti alcune indicazioni di base per acquisire e sviluppare competenze per quanto riguarda le origini, le trasformazioni, i contenuti, le fonti e i metodi di ricerca della storia sociale, prestando attenzione anche alle dinamiche del dibattito accademico, con particolare riferimento all’epoca contemporanea. Utilizzerà l’esperienza delle migrazioni di massa dall’Italia come caso studio privilegiato per esemplificare e affrontare tali questioni.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Le lezioni si prefiggono di permettere agli studenti di acquisire e sviluppare
competenze per quanto riguarda le origini, le trasformazioni, i contenuti, le
fonti e i metodi di ricerca della storia sociale, prestando attenzione anche
alle dinamiche del dibattito accademico, con particolare riferimento all’epoca
contemporanea. Le migrazioni di massa dall’Italia, uno dei fenomeni sociali più
rilevanti nella storia di questo Paese dopo l’unificazione nazionale, e le loro
possibili interpretazioni costituiranno il caso studio privilegiato per
affrontare tali questioni attraverso l’analisi di esperienze specifiche.

 

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento ha due obiettivi principali. Da un lato, intende offrire agli studenti alcune indicazioni di base per acquisire e sviluppare conoscenze circa le origini, le trasformazioni, i contenuti, le fonti e i metodi di ricerca della storia sociale, prestando attenzione anche alle dinamiche del dibattito accademico, con particolare riferimento all’epoca contemporanea. Dall’altro lato, proporrà un caso studio specifico di storia sociale. In altre parole, fornirà una rassegna delle vicende e delle questioni storiografiche più rilevanti concernenti le migrazioni di massa dall’Italia, uno dei maggiori fenomeni sociali nella storia di questo Paese dopo l’unificazione nazionale, suggerendo alcune possibili periodizzazioni e interpretazioni. Alla fine delle lezioni gli studenti disporranno delle conoscenze e degli strumenti metodologici e teorici principali per padroneggiare gli avvenimenti, le categorie analitiche e le questioni storiografiche più importanti concernenti la storia sociale dell’età contemporanea, con particolare riferimento al caso di studio delle migrazioni italiane di massa. Avranno anche acquisito competenze sulla reperibilità, uso e interpretazione delle fonti e saranno in grado di discutere i paradigmi storiografici più significativi.

PREREQUISITI

Nessuno. È consigliata, ma non indispensabile, una conoscenza di base della storia contemporanea.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, per un totale di 36 ore, con supporto audio-video.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Le migrazioni di massa dall'Italia come caso studio di storia sociale. Dopo aver discusso le origini, le trasformazioni, i contenuti, le fonti e i metodi di ricerca della storia sociale, le lezioni si soffermeranno sulle migrazioni di massa dall’Italia come caso studio di uno dei più rilevanti fenomeni sociali di questo Paese dopo l’unificazione nazionale, in quanto tale esodo ha visto protagonisti circa 26 milioni di persone – per non parlare degli individui coinvolti indirettamente, a partire dai familiari rimasti a casa – tra il 1876 e il 1976. Nello specifico, saranno affrontati le vicende storiche e le possibili periodizzazioni delle migrazioni italiane, per quanto riguarda sia le destinazioni sia il volume dei flussi; il concetto di “migrante” e le fonti per ricavare dati quantitativi sulle diverse fasi dell’esodo; la documentazione per ricostruire le esperienze dei migranti; i principali paradigmi interpretativi, con particolare riferimento alle nozioni di “diaspora” e “transnazionlismo”; il contesto globale delle migrazioni italiane; il rapporto tra espatri e cicli economici; la xenofobia e il pregiudizio anti-italiano nelle società ospitanti; la nuova mobilità in conseguenza della recessione economica del 2008; l’uso pubblico della storia delle migrazioni italiane. Verrà anche prestata attenzione al fatto che la mobilità delle persone, ancorché non a livello di massa, costituì un aspetto costante dell’Italia pre-industriale e alla circolarità dei fenomeni migratori, caratterizzati da cospicui flussi di ritorno e dalla temporanea presenza in Italia di migranti intenzionati a trasferirsi altrove.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Patrizia Audenino e Maddalena Tirabassi, Migrazioni italiane. Storia e storie dall’Ancien régime a oggi, Milano, Bruno Mondadori, 2008, ISBN 978-88-6159-208-7;

Michele Colucci e Matteo Sanfilippo, Guida allo studio dell’emigrazione italiana, Viterbo, Sette Città, 2010, ISBN 978-88-7853-202-1;

Tutti i materiali caricati su Aulaweb.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: DISFOR, Corso Podestà 2, stanza 1A 11 - solo su appuntamento, da fissare con congruo anticipo contattando il docente per posta elettronica..

Commissione d'esame

NICOLETTA VARANI (Presidente)

STEFANO LUCONI (Presidente)

ENRICO BERNARDINI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, per un totale di 36 ore, con supporto audio-video.

INIZIO LEZIONI

Lunedì, 23 settembre 2019.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

STORIA SOCIALE

ESAMI

Modalità d'esame

Sia per gli studenti frequentanti sia per gli studenti non frequentanti, l’esame è diviso in due parti obbligatorie, entrambe rigorosamente individuali e prive di alcun sussidio (salvo che per gli studenti che hanno diritto a strumenti compensativi come, per esempio, le mappe concettuali sulla base di apposita certificazione). Prima parte: elaborazione di una recensione scritta su una monografia di ricerca concordata con il docente, oppure preparazione di una breve relazione scritta basata su una fonte, concordata con il docente e da scegliere preferibilmente tra quelle disponibili presso l’Archivio Ligure della Scrittura Popolare del DISFOR. Il testo della recensione e della relazione dovrà avere un’estensione compresa tra le sei e le sette pagine (spaziatura doppia, times new roman 12, margini sinistro, destro, superiore e inferiore di 2,2 cm) e dovrà essere inviato come file PDF al recapito di posta elettronica del docente almeno quindici giorni lavorativi prima dell’appello di esame. Monografia e fonte possono essere concordarti esclusivamente per posta elettronica. Seconda parte: colloquio orale sugli argomenti affrontati a lezione e sul contenuto delle letture elencate nella sezione “testi/bibliografia” di questa scheda dell’insegnamento.

Modalità di accertamento

Prima parte: la recensione ideale fornirà una sintesi dell’articolazione e dei contenuti della monografia di ricerca, insieme a una valutazione delle sue conclusioni rispetto alle fonti usate e ai lavori esistenti sul tema; la relazione ideale utilizzerà la fonte in maniera critica, discutendo i vantaggi e i limiti della documentazione, e la sfrutterà per fornire un tassello dell’esperienza migratoria italiana, collocando il proprio caso studio nel contesto storico e storiografico. Seconda parte: le domande del colloquio orale saranno orientate a saggiare la dimestichezza degli studenti con gli argomenti affrontati a lezione e i contenuti delle letture elencate nella sezione “testi/bibliografia” di questa scheda dell’insegnamento. Verificheranno inoltre la conocenza delle vicende storiche e delle possibili periodizzazioni, la comprensione delle categorie interpretative utilizzate per ricostruire i fenomeni migratori e la capacità di ricorrere al lessico specifico della disciplina. La chiarezza nell’esporre le proprie idee e argomentazioni costituirà un ulteriore criterio di valutazione. Il voto finale sarà costituito dall’insieme delle valutazioni di tutti questi fattori. Si sconsiglia una preparazione nozionistica e mnemonica su nomi e date per la seconda parte dell’esame. Ulteriori indicazioni su come affrontare l’esame saranno fornite nel corso delle lezioni, soprattutto per quanto riguarda la parte scritta.

ALTRE INFORMAZIONI

Non esiste un programma specifico per gli studenti non frequentanti. Gli studenti che decidono di non seguire le lezioni per propria libera scelta sono comunque tenuti a mantenersi aggiornati sul contenuto delle lezioni e a essere pronti a discutere tali argomenti in sede di esame. È pertanto essenziale e imprescindibile anche la consultazione dei materiali caricati su Aulaweb, sebbene la sola lettura di tali testi non sia sufficiente per superare l’esame.