DINAMICA DELLE STRUTTURE II

DINAMICA DELLE STRUTTURE II

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iten
Codice
66264
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
5 cfu al 2° anno di 10799 INGEGNERIA CIVILE (LM-23) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/08
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CIVILE)
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

Il modulo di Dinamica delle Strutture II fornisce strumenti avanzati di Dinamica delle Strutture per l’analisi della risposta dinamica delle strutture ad azioni aleatorie, insieme a cenni sul comportamento dinamico dei sistemi nonlineari e sull’identificazione dinamica delle strutture.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il modulo si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti per la caratterizzazione probabilistica della risposta dinamica di strutture lineari con eccitazione aleatoria stazionaria, incluse le analisi nel dominio del tempo e della frequenza, la simulazione Monte Carlo e l’analisi dei segnali. Inoltre, vengono fornite conoscenze di base sul controllo delle vibrazioni e per l’utilizzo di tecniche per l’identificazione dinamica delle strutture a partire da misure di vibrazione ambientale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo scopo dell’insegnamento è quello di fornire strumenti avanzati di dinamica delle strutture, inclusi l’analisi della risposta dinamica di sistemi lineari ad eccitazione aleatoria, cenni sul controllo delle vibrazioni, un’introduzione alle tecniche di identificazione dinamica.

Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà:

  • Avere acquisito le basi teoriche riguardanti la rappresentazione di processi aleatori
  • Avere acquisito le basi per la caratterizzazione delle risposta dinamica delle strutture ad eccitazione aleatoria
  • Conoscere i principali metodi per il controllo delle vibrazioni
  • Sapere applicare tecniche per l’identificazione dinamica delle strutture
  • Sapere analizzare e manipolare grandezze aleatorie

Modalità didattiche

Il corso si articola in lezioni frontali (26 ore), esercitazioni in aula informatica (21 ore), esercitazioni in laboratorio (3 ore).

Le lezioni frontali hanno l’obiettivo di introdurre le principali basi teoriche dell’insegnamento.

Durante le esercitazioni in aula informatica gli studenti, divisi in gruppi di due o tre componenti ed assistiti dal docente, dovranno sviluppare codici di calcolo in ambiente Matlab per l’analisi e manipolazione di grandezze aleatorie e applicare i metodi di analisi modale operativa mediante il codice MACEC.

È inoltre prevista un’esercitazione in laboratorio durante la quale saranno registrate le misure di accelerazione su un semplice modello di telaio, che verranno poi analizzate dagli studenti durante il laboratorio informatico. Inoltre, verranno implementate semplici tecniche di controllo delle vibrazioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Richiami di teoria della probabilità e statistica. Variabili aleatorie, processi aleatori, modelli probabilistici. Metodo Monte Carlo per la simulazione di forzanti aleatorie e la valutazione della risposta di sistemi dinamici. Risposta aleatoria stazionaria di strutture elastiche lineari. Formulazioni nel dominio del tempo e della frequenza. Stima della risposta massima attesa. Elementi di controllo delle vibrazioni. Misura delle vibrazioni in strutture reali, identificazione dinamica delle strutture (cenni).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

   Tubino, F. Dispense del corso.

    Muscolino, G. (2002). Dinamica delle strutture, McGraw-Hill.

    Elishakoff, I. (1999). Probabilistic theory of structures, Dover.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì ore 14-16, DICCA, Villa Cambiaso Venerdì ore 11-13, Edificio Santa Croce, Architettura

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si articola in lezioni frontali (26 ore), esercitazioni in aula informatica (21 ore), esercitazioni in laboratorio (3 ore).

Le lezioni frontali hanno l’obiettivo di introdurre le principali basi teoriche dell’insegnamento.

Durante le esercitazioni in aula informatica gli studenti, divisi in gruppi di due o tre componenti ed assistiti dal docente, dovranno sviluppare codici di calcolo in ambiente Matlab per l’analisi e manipolazione di grandezze aleatorie e applicare i metodi di analisi modale operativa mediante il codice MACEC.

È inoltre prevista un’esercitazione in laboratorio durante la quale saranno registrate le misure di accelerazione su un semplice modello di telaio, che verranno poi analizzate dagli studenti durante il laboratorio informatico. Inoltre, verranno implementate semplici tecniche di controllo delle vibrazioni.

INIZIO LEZIONI

23 Settembre 2019

ESAMI

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un colloquio orale. Oltre agli appelli inseriti nel calendario ufficiale degli esami, il docente è disponibile a fissare ulteriori appelli d’esame a richiesta degli studenti.

Modalità di accertamento

L’esame è rivolto ad accertare la comprensione dei contenuti teorici ed applicativi del corso.

Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato i concetti base della teoria dei processi aleatori, della dinamica aleatoria delle strutture, del controllo delle vibrazioni e dell’identificazione dinamica. Inoltre, nonostante non sia prevista un’esercitazione numerica, lo studente dovrà dimostrare di aver appreso gli elementi essenziali per l’analisi e la manipolazione di grandezze aleatorie e l’applicazione dei metodi di identificazione dinamica delle strutture.

La valutazione terrà conto del livello di conoscenze raggiunto, del grado di approfondimento della preparazione, della capacità di analisi critica e dell’acquisizione di una terminologia corretta.