CHIMICA INDUSTRIALE II

CHIMICA INDUSTRIALE II

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Codice
64765
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
5 cfu al 2° anno di 9020 CHIMICA INDUSTRIALE (LM-71) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CHIMICA INDUSTRIALE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

In questo insegnamento sono forniti gli strumenti conoscitivi per la comprensione dei fondamentali processi della chimica industriale di base delle loro implicazioni nei processi produttivi. Sono trattate in dettaglio l'industria del petrolio, del carbone  e dei suoi derivati e alcune sintesi organiche di particolare interesse industriale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza di alcuni processi fondamentali della chimica industriale di base e di come essi debbano essere affrontati, per ottimizzare le rese e l’economicità delle materie prime nel rispetto dell’eco- sistema, ecc., utilizzando i principi di termodinamica, di cinetica e di impianti stica , precedentemente acquisiti.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivo principale dell’insegnamento è sviluppare l'abilità dello studente a correlare le nozioni teoriche sui processi indutriali alla pratica reale allo scopo di ottimizzare i processi stessi.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:

·       utilizzare i principi della termodinamica, della cinetica e di impiantistica, precedentemente acquisiti, nello studio di un processo produttivo

·       individuare e discutere criticamente le informazioni accessibili per massimizzare le rese di processo.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali per un totale di 40 ore. Le slide proiettate durante le lezioni verranno caricate sulla pagina di AulaWeb dedicata all’insegnamento durante lo svolgimento in aula dei relativi contenuti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L' insegnamento verrà sviluppato prendendo in esame l’industria del petrolio e suoi principali processi di lavorazione, l’industria del carbone e suoi derivati e alcune sintesi organiche di rilevante interesse industriale (ad esempio: metanolo, aldeide formica,  fenolo, anidridi di interesse industraile, acido tereftalico, caprolattame etc). Saranno discussi gli aspetti termodinamici, cinetici, catalitici, processistici, tecnologici e di impatto ambientale.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

C. Giavarini, Guida allo studio dei processi di raffinazione e petrolchimici, Ed. Scientifiche Siderea (Roma), 2009

H.H. Schobert, Coal- the energy source of the past and future, ACS Waschinton, DC 1987

E. Mariani, Chimica Applicata e Industriale, vol. .., UTET Ed

E. Mariani, Chimica Applicata e Industriale, vol. 3, UTET Ed.

Ulmann’s Enciclopedia of Industrial Chemistry, VHC Ed.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Sempre su appuntamento

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali per un totale di 40 ore. Le slide proiettate durante le lezioni verranno caricate sulla pagina di AulaWeb dedicata all’insegnamento durante lo svolgimento in aula dei relativi contenuti.

INIZIO LEZIONI

vedere manifesto sul sito e orario sul sito

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale condotto da due docenti per una durata non inferiore a 30 minuti.

Nel corso dell’anno solare sono fissati 7 appelli ufficiali, distribuiti nelle finestre temporali stabilite dal Manifesto degli Studi.

La prova orale si compone solitamente di tre parti, il cui contributo alla valutazione in trentesimi dell’esame è specificato di seguito:

-        nella prima parte lo studente deve fronteggiare una problematica associata all'industria petrolchimica; alla prima parte dell’esame viene attribuita una valutazione massima di 10/30;

-        nella seconda parte lo studente deve fronteggiare una problematica associata all'industria del carbone; alla seconda parte dell’esame viene attribuita una valutazione massima di 10/30;

-        nella terza parte lo studente è chiamato ad illustrare una delle sintesi industriali affrontate nel corso; alla terza parte viene attribuita una valutazione massima di 10/30.

 

Modalità di accertamento

Intento della prova è la verifica da parte della commissione del conseguimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente. L’esame orale servirà inoltre a verificare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenza degli argomenti trasmessi durante le lezioni frontali e la capacità di utilizzare un lessico chiaro e una terminologia corretta.  Per garantire la corrispondenza tra gli argomenti dell'esame e quelli effettivamente svolti durante il corso, viene inserita nella pagina di AulaWeb il programma dettagliato dell’insegnamento, in modo che gli studenti stessi possano verificarne l'aderenza.

ALTRE INFORMAZIONI

Propedeuticità: Eventuali propedeuticità sono definite nel Regolamento Didattico e/o nel Manifesto degli Studi.

Sede: aula presso DCCI specificate in ORARIO

Modalità di frequenza: la frequenza è fortemente consigliata