CHIMICA ANALITICA AMBIENTALE

CHIMICA ANALITICA AMBIENTALE

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iten
Codice
80283
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 1° anno di 9018 SCIENZE CHIMICHE (LM-54) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE CHIMICHE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza di metodi analitici tipici e innovativi per l'analisi di diverse matrici ambientali e interpretazione dei dati nel contesto dei cicli biogeochimici e/o di problematiche relative all'inquinamento. Sviluppo della capacità di pianificare e condurre metodi analitici complessi, di scrivere relazioni e/o di esporre oralmente i risultati ottenuti.

PREREQUISITI

Per una proficua frequenza del corso è fortemente consigliato aver acquisito le conoscenze di base della chimica analitica, quali equilibri, analisi volumetriche e strumentali, procedure di preparazione del campione e valutazione del dato e delle metodiche (cifre di merito).

 

Modalità didattiche

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, anche se fortemente consigliata. E' obbligatoria invece la frequenza a tutte le esercitazioni, sia teoriche che di laboratorio, che saranno condotte a gruppi di studenti. Gli studenti potranno, una volta reso noto a lezione e su aulaweb il calendario delle esercitazioni, scegliere il turno in cui effettuare le varie esperienze. Si potranno recuperare le esperienze perse per cause di forza maggiore accordandosi coi docenti. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Introduzione alla chimica analitica ambientale.

I cicli biogeochimici della materia. Inquinamento.Concetto di speciazione applicato alle analisi ambientali.

Geosfera.

I suoli: origine, composizione, caratteristiche, metodi di campionamento, analisi di routine per la caratterizzazione dei terreni e analisi per la determinazione di elementi e della sostanza organica. Analisi di speciazione solida applicata a suoli e sedimenti.

Atmosfera.

Inquinanti primari e secondari. Cenni a fonti, diffusione, effetti. Monitoraggio atmosferico: strategie e tipi di campionamento, metodiche di analisi per i più comuni inquinanti. Fenomeni particolari di inquinamento atmosferico (smog fotochimico, piogge acide) e loro monitoraggio.

Biosfera.

Impiego di bio indicatori nel monitoraggio ambientale. Tecniche di analisi di speciazione di metalli e composti organometallici in matrici biologiche.

Esercitazioni 

Le esercitazioni teoriche e di laboratorio saranno condotte a gruppi e verteranno sugli argomenti trattati durante il corso.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Chimica dell'Ambiente. Manahan. Ed. Piccin

Le Analisi Chimiche Ambientali. Giannì. Ed. I.C.S.A.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i giorni, su appuntamento, da concordare via e-mail.

Ricevimento:  Il ricevimento degli studenti avviene per appuntamento, concordato direttamente con il docente telefonicamente, per mail o via aulaweb.

Commissione d'esame

PAOLA FRANCESCA RIVARO (Presidente)

MARIA CARMELA IANNI (Presidente)

MARCO GROTTI

EMANUELE MAGI

LEZIONI

Modalità didattiche

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, anche se fortemente consigliata. E' obbligatoria invece la frequenza a tutte le esercitazioni, sia teoriche che di laboratorio, che saranno condotte a gruppi di studenti. Gli studenti potranno, una volta reso noto a lezione e su aulaweb il calendario delle esercitazioni, scegliere il turno in cui effettuare le varie esperienze. Si potranno recuperare le esperienze perse per cause di forza maggiore accordandosi coi docenti. 

INIZIO LEZIONI

Dal 21 ottobre 2019 (secondo l'orario riportato sul sito http://www.chimica.unige.it/didattica/Home_SC  e/o  https://corsi.unige.it/9018  ) 

ESAMI

Modalità d'esame

Gli studenti che intendono sostenere l'esame devono prenotarsi entro 2 giorni prima su:   https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

Gli argomenti su cui verte l’esame sono specificati nel programma dettagliato, che viene illustrato agli studenti il primo giorno di lezione e che è depositato su AulaWeb, insieme a tutto il materiale proiettato a lezione ed a materiale supplementare considerato utile (articoli scientifici, normative, linee guida di enti preposti alle analisi descritte, dispense elaborate dai docenti). L'esame è orale e prevede domande sia sulla teoria che sulle esercitazioni (teoriche e di laboratorio). Lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi formativi sia esponendo oralmente gli argomenti, sia scrivendo reazioni chimiche, formule, grafici e schemi delle procedure analitiche. Se la commissione riterrà che tali obiettivi non siano stati raggiunti, lo studente verrà invitato a ritirarsi. 

Modalità di accertamento

L'esame è solo orale, è sempre condotto dai due docenti, di ruolo, che hanno la titolarietà del corso (in co-docenza) ed ha una durata di almeno 30-40 minuti.  L’esame viene condotto in modo tale da valutare non solo se lo studente ha acquisito le conoscenze richieste, ma anche se le ha profondamente comprese e se è in grado di applicarle a problematiche analitiche e/o ambientali che rientrano negli argomenti trattati durante il corso. Essendo un insegnamento teorico-pratico, nella valutazione complessiva la commissione tiene anche conto (osservando direttamente gli studenti durante le esercitazioni) del grado di acquisizione della capacità, da parte dello studente, di effettuare in modo corretto e in autonomia  le analisi chimiche oggetto delle esperienze di laboratorio e di saper elaborare e presentare correttamente i dati ottenuti attraverso la stesura di relazioni e/o mediante una presentazione orale.  Inoltre, durante il corso, vengono proposte delle esercitazioni di tipo teorico, in cui gli studenti devono approfondire e valutare come affrontare problematiche analitico-ambientali, esponendo poi il risultato della loro elaborazione.  
Attraverso le modalità descritte, e considerato che entrambi i docenti hanno esperienza didattica pluriennale nella disciplina, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Se questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e, se necessario, ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente.