CHIMICA FISICA AMBIENTALE

CHIMICA FISICA AMBIENTALE

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iten
Codice
61897
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 1° anno di 9018 SCIENZE CHIMICHE (LM-54) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 9017 SCIENZA E INGEGNERIA DEI MATERIALI (LM-53) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 9017 SCIENZA E INGEGNERIA DEI MATERIALI (LM-53) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/02
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE CHIMICHE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

LQuanto più velocemente si consumano le risorse e l'energia disponibile del mondo, tanto minore è il tempo che rimane a disposizione per la nostra sopravvivenza. A partire da questo presupposto la Chimica Fisica Ambientale si propone di riformulare i concetti tradizionali della termodinamica classica e fornire gli strumenti per una modellizzazione degli ecosistemi e la determinazione degli indicatori di sostenibilità ambientale attraverso una valutazione dei parametri energetici ed entropici che influenzano i processi chimici di non equilibrio.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per una modellizzazione degli ecosistemi e la determinazione degli indicatori di sostenibilità ambientale attraverso una valutazione dei parametri energetici ed entropici che influenzano i processi chimici di non equilibrio. Verranno sviluppate capacità di condurre esperimenti in gruppo e di scrivere relazioni sull'attività di laboratorio.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Scopo dell’insegnamento della Chimica Fisica Ambientale è quello di fornire agli studenti i nuovi concetti della termodinamica avanzata, applicata ai sistemi complessi, ai processi di non equilibrio, alle trasformazioni irreversibili, cioè, in pratica, tutto quello che attiene ai processi chimici naturali e antropici.

Il percorso che verrà svolto porterà lo studente a considerare con nuovi strumenti e nuovi approcci l’impatto ambientale delle attività antropiche, le modalità per monitorarle, prevenirle e valutarle correttamente secondo criteri di sostenibilità.

Le attività pratiche, di laboratorio o sul terreno (presso impianti industriali o siti da bonificare) consentiranno allo studente di prendere familiarità (nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti) con i metodi e le procedure più efficaci da un punto di vista dell’impatto ambientale, dei costi di gestione, della sicurezza dei lavoratori e dei cittadini.

 

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 32 ore, e di una parte di esercitazioni di 26 ore che possono consistere nell’affrontare problematiche-pratiche con esperti del settore, effettuare visite guidate a impianti industriali, svolgere prove di laboratorio specifiche; in queste ore sono incluse le attività seminariali degli studenti. La frequenza alle esercitazioni pratiche è obbligatoria, come da Regolamento didattico. Le esercitazioni pratiche sono tenute dal docente titolare dell’insegnamento, coadiuvati da tutor di laboratorio, o da esperti del settore e tecnici di impianti o produzione industriale. L’organizzazione e le date di svolgimento delle attività pratiche vengono comunicate direttamente dal docente all’inizio delle lezioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso è suddiviso in tre sezioni. Nella prima vengono forniti gli Strumenti per la costruzione di una termodinamica avanzata che, a partire dai concetti di Energia ed Entropia del Primo e Secondo Principio della Termodinamica classica, porti ai concetti di produzione e flusso di Entropia in funzione del tempo nei sistemi aperti e nei processi irreversibili fino alla formulazione del Quarto principio della Termodinamica. Nella seconda parte verranno elaborati i Modelli per la trattazione delle emissioni in atmosfere, nei sistemi idrici, nei suoli, e formulati i concetti di Emergia, Exergia e gli Indicatori di Sostenibiltà Ambientale fino all’analisi emergetica di un Sistema Territoriale. Nella terza parte verranno esaminate le diverse Tecnologie energetiche, rinnovabili e non rinnovabili, in relazione ai consumi e ai fabbisogni, le riserve disponibili e i costi ambientali. Verrà inoltre discusso il concetto di Economia Circolare e stabilita la corretta gerarchia degli interventi per la prevenzione, il riutilizzo, il riciclaggio, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Non viene indicato agli studenti un testo di riferimento di base perché gli argomenti trattati nel corso possono essere riportati in vari testi. Agli studenti vengono forniti gli appunti delle lezioni che sono largamente sufficienti per la preparazione dell’esame.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i giorni su appuntamento

Commissione d'esame

MAURIZIO FERRETTI (Presidente)

MASSIMO OTTONELLI (Presidente)

MARCELLA PANI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 32 ore, e di una parte di esercitazioni di 26 ore che possono consistere nell’affrontare problematiche-pratiche con esperti del settore, effettuare visite guidate a impianti industriali, svolgere prove di laboratorio specifiche; in queste ore sono incluse le attività seminariali degli studenti. La frequenza alle esercitazioni pratiche è obbligatoria, come da Regolamento didattico. Le esercitazioni pratiche sono tenute dal docente titolare dell’insegnamento, coadiuvati da tutor di laboratorio, o da esperti del settore e tecnici di impianti o produzione industriale. L’organizzazione e le date di svolgimento delle attività pratiche vengono comunicate direttamente dal docente all’inizio delle lezioni.

INIZIO LEZIONI

Dal 24 febbraio 2020 (secondo l'orario riportato sul sito http://www.chimica.unige.it/didattica/Home_SC  e/o  https://corsi.unige.it/9018  ) 

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale svolta in parte in forma seminariale su un argomento concordato con il docente a scelta fra i temi delle attività pratiche svolte, e in parte in forma tradizionale su domande specifiche relative al programma.

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione dell’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento vengono forniti nel corso delle lezioni.

L'accertamento della comprensione degli argomenti svolti e della preparazione dello studente per il superamento dell'esame avviene attraverso la partecipazione attiva dello studente alle esercitazioni svolte in aula, alle esercitazioni pratiche, di laboratorio o sul terreno, e attraverso una prova orale svolta in parte in forma seminariale su un argomento concordato con il docente e in parte in forma tradizionale sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali; questa parte ha lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente una problematica ambientale come quelle che sono state proposte nel corso delle lezioni frontali.