INTERIOR DESIGN

INTERIOR DESIGN

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iten
Codice
37304
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 3° anno di 9274 DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA (L-4) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA

6 CFU al 3° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/16
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento è incentrato sulle sperimentazioni contemporanee nel campo dell’interior design applicato a temi di grande attualità come quelli del riuso e del restyling del patrimonio edilizio esistente.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso ha lo scopo di avvicinare gli studenti alle problematiche inerenti il progetto di architettura degli interni assumendo l’insieme delle componenti relazionali che entrano in gioco tra individuo e spazi abitativi, con particolare attenzione ai temi della percezione e della sensorialità e alla dimensione esperienziale che tali spazi evocano.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte (lezioni frontali ed esercizi di gruppo), unite allo studio individuale dei testi consigliati di volta in volta, consentiranno allo studente di:
- confrontarsi con le tematiche dell’interior design contemporaneo, con uno sguardo privilegiato al tema dell’ospitalità, acquisire informazioni sui protagonisti del design e dell’architettura d’interni, conoscere e selezionare i brand di eccellenza, leggere e decodificare i progetti più recenti e traccianti nel panorama internazionale;
- avvicinarsi gradualmente al campo dell’hotellerie, considerato nella molteplicità degli aspetti che rientrano oggi nel più ampio concetto di ospitalità, compreso lo studio del target di riferimento, la scelta degli arredi e il soddisfacimento delle prestazioni sia estetiche che funzionali;
- apprendere e sperimentare tecniche di riuso e riattivazione che portino a definire, nel campo dell’interior design, nuovi modelli ricettivi capaci di indagare forme di ospitalità inedite, anche diffuse;
- essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e utilizzare gli strumenti necessari volti alla progettazione di un micro spazio studiato e allestito fin nei minimi dettagli, tenendo conto del controllo della luce, del ruolo del colore, delle caratteristiche dei materiali, dell’ergonomia delle forme, della sostenibilità e del benessere;
- individuare forme di ospitalità dedicate ai viaggiatori di nuova generazione

PREREQUISITI

Sono necessarie, per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento, le seguenti basi:
- conoscenza approfondita della storia del design, moderno e contemporaneo;
- buona conoscenza dei materiali impiegati e impiegabili nel campo del design;
- abilità comprovata nell’uso di programmi di rappresentazione bidimensionale, tridimensionale e di renderizzazione, nonché di rappresentazione grafica;
- buona sensibilità sui temi della comunicazione visiva;
- comprensione e gestione dello spazio, finalizzate all’elaborazione di un progetto di interior design e di tavole rappresentative dello stesso (piante, sezioni, prospetti).

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, inframezzate da discussioni corali incentrate sulla consegna di esercizi di gruppo. Le prove collettive avranno di volta in volta un tema specifico e spazieranno dalla lettura di progetti esistenti fino all’allestimento di un micro spazio ad hoc, passando attraverso la creazione di un moodboard. Il confronto in aula, ritenuto fondamentale nel processo di crescita dello studente, rappresenterà un momento importante di verifica delle conoscenze acquisite.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma dell’insegnamento, trattandosi di un corso rivolto ai futuri designer,  prende il via dall’aggettivo “extra small”, inteso come parametro per la produzione di idee ed esperienze nel campo dell’interior design, riferito alla scala umana. Alla smallness si farà cenno non solo come spazio minimo ma come banco di prova su cui testare logiche utilizzabili, più in generale, per il progetto degli interni. Gli argomenti che verranno trattati tracceranno un percorso che consentirà, attraverso la taglia mini, di lavorare tra micro architettura e macro design sperimentando nuove idee per l’hotellerie contemporanea, partendo da esempi celebri dei maestri del Moderno e non solo. Dal punto di vista teorico verrà ripercorsa per tappe diacroniche la strada che negli ultimi dieci anni architetti e interior decorator hanno percorso trasformando completamente il senso dello spazio abitato dell’hotel: dai grandi alberghi di lusso fino agli ostelli di design, dai boutique hotel alle capsule abitative, cugine delle emergency houses.
Dal punto di vista pratico gli esercizi che verranno proposti saranno finalizzati all’allestimento di un micro spazio astratto – un cubo di 4x4x4 mt - dedicato a una forma di ospitalità proposta dallo studente. La prova finale – rappresentata da una tavola manifesto, un book e un plastico - sarà l’ultimo tassello di un mosaico formato dagli esercizi precedenti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Alison Filippo (a cura di), Le Corbusier: l’interno del Cabanon, Milano, 2006
AA.VV, Design una storia italiana, Milano 2011
Baroni Daniela,Il mobile contenitore. Forme, funzioni, attributi, signi cati, in «Ottagono» 63, Milano, 1981, pp. 46-59
Bergamasco Porzia, Croci Valentina, Design in Italia. (L’esperienza del quotidiano), Milano 2010
Branzi Andrea, Introduzione al design italiano. Una modernità incompleta, Milano 1999
Fernando Márquez Cecilia, Richard C. Levene, “Sou Fujimoto 2003-2010”, El Croquis 151, Madrid, 2010
Frisa Maria Luisa, Lupano Mario, Tonchi Stefano, Total Living, Firenze 2002
Fujimoto Sou, Primitive Future, Tokyo, 2008

Le Corbusier, L’arte decorativa, Macerata, 2015 (a cura di Domitilla Dardi).
Robertazzi Silvia, Valenti Alessandro, Storie di Cucina, in AA.VV. Design, una Storia Italiana, Milano 2011, pp.260-285
Valenti Alessandro, Case disperatamente contemporanee. La Trasformazione dello spazio domestico, Milano 2012

Siti Web
www.elledecor.it
www.designboom.com
www.dezeen.com
www.mocoloco.com
www.yatzer.com

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì Pomeriggio dalle 14:30 su appuntamento

Commissione d'esame

ALESSANDRO VALENTI (Presidente)

MASSIMILIANO GIBERTI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, inframezzate da discussioni corali incentrate sulla consegna di esercizi di gruppo. Le prove collettive avranno di volta in volta un tema specifico e spazieranno dalla lettura di progetti esistenti fino all’allestimento di un micro spazio ad hoc, passando attraverso la creazione di un moodboard. Il confronto in aula, ritenuto fondamentale nel processo di crescita dello studente, rappresenterà un momento importante di verifica delle conoscenze acquisite.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

INTERIOR DESIGN

ESAMI

Modalità d'esame

La prova si articolerà intorno alla discussione del concept del progetto – che potrà essere anche sviluppato in gruppo - espresso concretamente attraverso un manifesto, un book e un plastico. Gli argomenti d’esame sono gli stessi trattati durante le lezioni.

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.


L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base attraverso la presentazione del progetto e di un book nel quale compariranno i riferimenti scelti criticamente dallo studente per lo svolgimento dello stesso.