ARCHITETTURA DEGLI SPAZI MINIMI

ARCHITETTURA DEGLI SPAZI MINIMI

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iten
Codice
90725
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
4 cfu al 2° anno di 9274 DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA (L-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/14
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento intende esplorare le relazioni che si instaurano tra spazio architettonico, oggetti alla scala del design e corpo umano, attraverso un duplice punto di osservazione simultaneo: quello del progettista e quello del fruitore. La chiave di lettura preferenziale sarà quella della taglia Small, ovvero spazi minimi che si collocano in una dimensione intermedia tra microarchitetture e oggetti di macrodesign attraverso un continuo confronto tra casi studio relativi alla nautica e casi studio relativi dell’architettura.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il laboratorio ha come obiettivo l'approfondimento della materia dell'arredo nautico. Gli studi e le esperienze partiranno dai materiali e dalle forme, gli stili contemporanei e del passato, sino ad esplorare le tecniche costruttive.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza delle lezioni teoriche, unite alla consegna di due esercitazioni consentono allo studente, congiuntamente alla lettura di testi consigliati dalla docenza, di:

- definire il panorama contemporaneo all’interno del quale si colloca la disciplina della Progettazione Architettonica in relazione alla disciplina del design industriale e dell'interior design.

- definire i principali parametri disciplinari: Corpo Umano, Spazio, Composizione, Dimensione, Uso

- stabilire una relazione chiara tra modelli culturali, forme di interpretazione e lettura del corpo umano con l’evoluzione della disciplina del progetto

- fornire gli strumenti operativi primari finalizzati a compiere manipolazioni sulla materia degli oggetti architettonici alla taglia Small. Questi strumenti sono assimilabili ad azioni primarie derivate dal mondo delle discipline artistiche e, nello specifico, delle arti plastiche: aggiungere, sottrarre, inserire, connettere, piegare, fendere, ecc...

- costruire un atlante di opere di design contemporanee in relazione ad elementi di design nautico, esplorandone ispirazioni e derivazioni reciproche.

PREREQUISITI

Sono necessarie per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento le seguenti conoscenze:

- conoscenza di base di storia del design.

- buona conoscenza di programmi di rappresentazione bidimensionale, tridimensionale e renderizzazione.

- buona conoscenza di programmi di grafica e buona sensibilità sui temi della comunicazione del progetto.

- capacità minime di gestione progettuale dello spazio, inteso alla scala architettonica, e capacità di sviluppo di tavole rappresentative dello stesso ( piante, sezioni, prospetti ).

Modalità didattiche

Il programma didattico sarà sviluppato nell'arco di un semestre attraverso due sezioni propedeutiche l’una all’altra, organizzate secondo modalità differenti: la prima parte (6 settimane) avrà un orientamento più teorico, articolato intorno a una serie di lezioni ex cathedra, la seconda più operativo, caratterizzata da esercizi progettuali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L’insegnamento, indagherà il tema dell’ abitare minimo tra architettura

e ispirazioni navali, attraverso la spiegazione di casi studio più o meno recenti, che ricadono nell’ambito del design, dell’interior e dell’architettura. Questo verrà fatto attraverso chiavi di lettura relative ad’azione e usi, quindi dal punto di vista del fruitore, come ad esempio

il cucinare, lo stoccare e il riporre, il dormire, il rifugiarsi e il sostare.

Farà seguito una fase più analitica che consosterà del tracciare, sempre attraverso la lettura di casi studi, intrecci tra progetti di nautica e progetti di architettura letti attarverso la chiave del design multitasking, con conseguente esercitazione.

Nella fase finale, ad una breve lezione introduttiva sugli strumenti della progettazione di micro spazio, seguirà l’esercitazione progettuale, riguardante la definizione di un modulo di 1,5 mc trasformabile, all’interno del quale poter rispondere a necessità di abitabilità di base.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

L’insegnamento è strutturato intorno a due testi la cui conoscenza è fondamentale per lo svolgimento delle esercitazioni e la comprensione delle lezioni teoriche:

 

_Massimiliano Giberti, Piccolo manuale d’uso per l’architettura contemporanea, 22 Publishing, Milano, 2013/ Sagep, Genova, 2015

 

_Alessandro Valenti, Mario Ivan Zignego, Interior design Multitasking. Incroci tra Nautica e Architettura, Sagep, Genova, 2017.

 

Vengono inoltre consigliati i seguenti testi, la cui conoscenza dovrebbe costituire la base di qualsiasi corso di architettura :

- Le Corbusier, Verso un’architettura, edizione italiana a cura di Pier Luigi Cerri, Pier Luigi Nicolin, Longanesi, Milano, 1984

- Georges Perec, Specie di Spazi, Bollati Boringhieri, Torino, 1989, ed originale Espèces d’espaces, Galilée, Paris, 1974

- Herman Hertzberger, Lezioni di architettura, edizione italiana a cura di Michele Furnari, Roma, edizioni Laterza, 1996

- Colin Rowe, La matematica della villa ideale e altri scritti, Bologna, Zanichelli, 1990

- Ben Van Berkel, Move, NAI, Rotterdam, 1998

- Robert Venturi, Complessità e contraddizione nell’architettura, Bari, Dedalo, 1984

- Rudolf Wittkower, Principi architettonici nell’età dell’umanesimo, Torino, Einaudi, 1964

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: venerdì su appuntamento dalle 14:30 alle 16:30

LEZIONI

Modalità didattiche

Il programma didattico sarà sviluppato nell'arco di un semestre attraverso due sezioni propedeutiche l’una all’altra, organizzate secondo modalità differenti: la prima parte (6 settimane) avrà un orientamento più teorico, articolato intorno a una serie di lezioni ex cathedra, la seconda più operativo, caratterizzata da esercizi progettuali.

ESAMI

Modalità d'esame

Lo svolgimento dell’esame avverrà attraverso la verifica delle conoscenze teoriche acquisite dallo studente, nonché dal superamento delle esercitazioni pratiche svolte durante il semestre. Costituiscono oggetto di verifica i contenuti delle lezioni teoriche e degli argomenti trattati nei due volumi in bibliografia.

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.

L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e sui libri di testo e avrà lo scopo di valutare se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze.

La presentazione della prima esercitazione avrà lo scopo di verificare se lo studente ha acquisito la capacità di analizzare criticamente e confrontare i progetti di nautica e architettura.

La presentazione dell’esercizio finale verificherà l’apprendimento da parte dello studente degli strumenti progettuali e la loro applicazione.