FONDAMENTI DI URBANISTICA

FONDAMENTI DI URBANISTICA

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iten
Codice
98929
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 2° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/21
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso analizza in parallelo i processi alle origini del fatto urbano sotto le sue molteplici declinazioni (il processo di urbanizzazione) e gli strumenti per la sua formazione e trasformazione (il piano urbanistico e gli strumenti di costruzione/trasformazione della città). In particolare, sono analizzati gli strumenti attraverso i quali hanno storicamente preso forma la città da un lato ed il suo progetto dall’altro.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso è finalizzato ad acquisire coscienza dei processi di trasformazione che interessano la città e il territorio e dei metodi per analizzarli e governarli messi a punto dalla disciplina. L’insegnamento fornisce le conoscenze di base in merito alla teoria e alla pratica urbanistica nonché alle competenze e ai saperi dell’architetto urbanista e introduce alla lettura e all’interpretazione della città contemporanea.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Gli obiettivi formativi di dettaglio fanno riferimento alle seguenti capacità che lo studente dovrà acquisire:

  • Interpretare ed analizzare città, sistemi urbani e territoriali alle diverse scale e secondo approcci multi-disciplinari (tenendo conto che l’urbanistica si forma alla confluenza di altre discipline: geografia urbana, economia urbana e regionale, sociologia, scienza della politica, archeologie, antropologia, statistica, demografia oltre ovviamente all’architettura).
  • Acquisire capacità analitiche in ordine ai processi di formazione e trasformazione delle città e delle regioni urbane e metropolitane attraverso la ricostruzione storica delle condizioni sociali, economiche, tecnologiche che sono alla base del fenomeno urbano.
  • Padroneggiare i meccanismi strutturali dei piani urbanistici e territoriali attraverso la conoscenza della loro evoluzione storica dall’Ottocento ad oggi.
  • Conoscere i metodi tecnici e comprendere i linguaggi formali, utilizzati dai piani per rappresentare gli assetti di città e territori e governarne le trasformazioni.
  • Interpretare la valenza progettuale delle strutture normative, disegnate e scritte, attraverso le quali i piani regolano le trasformazioni della città e del territorio e saperla applicare in modo responsabile e consapevole.

 

PREREQUISITI

Il corso non prevede specifiche propedeuticità. È richiesta la conoscenza degli elementi basilari di matematica, storia dell’architettura e di teorie del progetto.  

Modalità didattiche

Il corso prevede lo svolgimento di lezioni frontali per il trattamento degli argomenti teorico-metodologici basilari, esercizi da svolgersi mediante predisposizione di schede scritte, incontri seminariali, discussioni di gruppo, viaggi di istruzione, sopralluoghi nel contesto urbano genovese. Ai fini della migliore elaborazione delle schede di lettura critica si ritiene indispensabile un colloquio serrato studente-docente, che richiede tempo e disponibilità. In questo senso, il docente rimarrà a disposizione degli studenti – salvo impegni dell’ultim’ora – per chiarimenti, lezioni aggiuntive, verifiche anche oltre l’orario di lezione. Ovviamente questi momenti esulano dal calendario didattico e non è per essi assolutamente prevista alcuna obbligatorietà: sono semplicemente uno strumento che il docente mette a disposizione (singolarmente o a gruppi) di chi fosse interessato ad approfondire il lavoro. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso intende fornire allo studente una base fondamentale di riferimento culturale sui grandi temi della disciplina urbanistica, in relazione alle sfide e agli obiettivi del progetto urbano contemporaneo.

A. Il fenomeno urbano e la sua evoluzione storica: dalle origini alle soglie dell’epoca moderna.

Origini e sviluppo del fatto urbano - Organismi territoriali ed urbani: cicli territoriali e fasi di insediamento - La formazione dei tessuti urbani nella città storica. Tipi edilizi e tessuti edilizi. Esempi: Roma, Venezia, Genova, Firenze, Siena e le città minori toscane, Bologna e le città emiliane, Pavia, Verona, Rimini, Napoli, Matera. - La città italiana e il Rinascimento: Pienza, Urbino, Ferrara e la renovatio urbis delle grandi città - Dal barocco (l’urbanistica barocca da Roma alla Sicilia) al neoclassicismo.

B. L’urbanizzazione in epoca contemporanea

Industrializzazione e urbanizzazione - Cicli economici (sociali e istituzionali) e processi di urbanizzazione - Dalla città moderna alla città industriale, alla metropoli, alla megalopoli - Scenari del post-urbano: le tematiche emergenti (sviluppo sostenibile, consumo di suolo, aree metropolitane).

C. Storia: nascita e sviluppo della disciplina urbanistica

Urbanizzazione e suoli: la rendita - La prima fase: l’urbanistica e la prima città industriale (i riferimenti) - La prima fase: l’urbanistica e la prima città industriale (i piani e gli interventi) - La seconda fase: la città industriale matura (utopie e modelli del Movimento Moderno) - La seconda fase: la città industriale matura (i piani e gli interventi) - Prospettive per il nuovo Millennio

D. Strumenti: il piano urbanistico in Italia, la sua evoluzione i suoi recenti sviluppi

Il sistema della pianificazione in Italia: attori, strumenti, processi, temi dal Dopoguerra ad oggi - Urbanistica in Italia: la prima generazione di piani urbanistici (la ricostruzione) - La seconda generazione (l’espansione urbana e il tentativo del suo controllo) - La terza generazione (la trasformazione urbana) - La quarta generazione (la rigenerazione urbana)

E. Elementi di tecnica urbanistica

Le “Tecniche” dell’urbanistica: economie dello spazio (localizzazione, regolazione delle densità) - Progetto e controllo della forma urbana – Il dimensionamento - Sostenibilità, resilienza, metabolismo urbano.

Istituti regolativi: esproprio, opere pubbliche, lottizzazione, comparto edificatorio, convenzione, perequazione, oneri, project financing (cenni),

Ambiti spazio-tematici: reti urbane e mobilità -

La residenza e l’edilizia residenziale pubblica - Il verde urbano - I centri storici

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi generali

Gabellini, P. (2001); (ristampato 2010), Tecniche urbanistiche, Roma: Carocci.

Gaeta L., Janin Rivolin U., Mazza L. (2017 nuova edizione), Governo del territorio e pianificazione spaziale, Milano: Città Studi.

Papa R. (2009), Il governo delle trasformazioni urbane e territoriali, Milano: Franco Angeli (parti 3, 4, 5 e 6).

Selicato F., Rotondo F. (2009), Progettazione urbanistica: teorie e tecniche, Milano, McGraw Hill.

 

Manuali di storia dell’urbanistica

Calabi, D. (2004), Storia dell’urbanistica europea, Milano: Mondatori.

Spagnoli L. (2008), Storia dell’urbanistica moderna, Bologna: Zanichelli (vol.II).

 

Caratteri del Fenomeno Urbano Contemporaneo

Balducci A., Fedeli V. (2017), Oltre la metropoli. L’urbanizzazione regionale in Italia, Milano: Guerini & Associati.

Brenner N. (2016), Stato, spazio, urbanizzazione, Milano: Guerini & Associati.

Indovina F. (2017), Ordine e disordine nella città contemporanea, Milano: Franco Angeli.

Indovina F. (2017), La metropoli europea: una prospettiva, Milano: Franco Angeli.

Pileri P., Granata E. (2012), Amor loci. Suolo, ambiente, cultura civile, Milano: Cortina

Secchi B. (2005), La città del XX secolo, Roma-Bari: Laterza.

 

Cronache dell’urbanistica e della città contemporanea

Bonfantini B., 2017, Dentro l’urbanistica. Milano: Franco Angeli.

Campos Venuti G. (2010), Città senza cultura. Intervista sull’urbanistica, Roma-Bari, Laterza.

Lanzani A. (2015), Città territorio urbanistica tra crisi e contrazione, Milano: Franco Angeli.

Magnaghi A. (2010), Il progetto locale. Verso la coscienza di luogo, Torino, Bollati Boringhieri.

Mazza L., (2016), Spazio e cittadinanza. Politica e governo del territorio, Roma: Donzelli.

Salzano E. (2003), Fondamenti di urbanistica, Roma-Bari: Laterza.

Secchi B. (2000), Prima lezione di urbanistica, Bari-Roma, Laterza.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Lunedì ore 14,30 - 16,30. E' preferibile concordare un appuntamento con il docente o via email o direttamente di persona.

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso prevede lo svolgimento di lezioni frontali per il trattamento degli argomenti teorico-metodologici basilari, esercizi da svolgersi mediante predisposizione di schede scritte, incontri seminariali, discussioni di gruppo, viaggi di istruzione, sopralluoghi nel contesto urbano genovese. Ai fini della migliore elaborazione delle schede di lettura critica si ritiene indispensabile un colloquio serrato studente-docente, che richiede tempo e disponibilità. In questo senso, il docente rimarrà a disposizione degli studenti – salvo impegni dell’ultim’ora – per chiarimenti, lezioni aggiuntive, verifiche anche oltre l’orario di lezione. Ovviamente questi momenti esulano dal calendario didattico e non è per essi assolutamente prevista alcuna obbligatorietà: sono semplicemente uno strumento che il docente mette a disposizione (singolarmente o a gruppi) di chi fosse interessato ad approfondire il lavoro. 

INIZIO LEZIONI

Settembre 2019

ESAMI

Modalità d'esame

La frequenza, data la complessità degli argomenti trattati, è vivamente consigliata. Per chi fosse motivatamente impossibilitato a frequentare, si prevede un percorso diversificato specifico da concordarsi preventivamente con il docente. Si considera frequentante lo studente che abbia partecipato attivamente ad almeno il 75% delle lezioni in aula.

Per gli studenti frequentanti è richiesta la produzione (lavoro di gruppo, preferibilmente 2, massimo 3 persone per gruppo):

  1. Di una scheda di lettura sullo sviluppo urbanistico di una città (il caso di studio verrà assegnato dal Docente);
  2. Di una scheda di lettura storico interpretativa di un testo “classico” dell’urbanistica, assegnato dal docente ad ogni gruppo;

L’esame di concluderà con una discussione orale sugli esiti delle schede di lettura e sugli argomenti trattati a lezione.

Gli studenti non-frequentanti, sulla base del programma specifico concordato singolarmente con il docente, dovranno prima svolgere una prova scritta e successivamente sostenere un colloquio orale su cinque testi di tecnica e storia dell’urbanistica indicati dal docente (un a scelta tra quelli definiti “Testi generali” – vedi sotto – un testo del gruppo “Manuali di storia dell’urbanistica”, un testo a scelta tra “Caratteri del fenomeno urbano contemporaneo”, un testo all’interno del gruppo “Cronache dell’urbanistica e della città contemporanea”, un testo a scelta tra i “Classici dell’urbanistica”).

Modalità di accertamento

Il corso prevede lo svolgimento di lezioni frontali per il trattamento degli argomenti teorico-metodologici basilari, incontri seminariali, discussioni di gruppo. Ai fini della migliore elaborazione delle schede di lettura critica si ritiene indispensabile un colloquio serrato studente-docente, che richiede tempo e disponibilità. In questo senso, il docente rimarrà a disposizione degli studenti – salvo impegni dell’ultim’ora – per chiarimenti, lezioni aggiuntive, verifiche anche oltre l’orario di lezione. Ovviamente questi momenti esulano dal calendario didattico e non è per essi assolutamente prevista alcuna obbligatorietà: sono semplicemente uno strumento che il docente mette a disposizione (singolarmente o a gruppi) di chi fosse interessato ad approfondire il lavoro. 

ALTRE INFORMAZIONI

Si propongono agli studenti interessati: due viaggi di istruzione brevi (un venerdì + w.e.) o a Roma o a Venezia (lettura della città e dei suoi episodi urbanistici più significativi) nel mese di ottobre ed un viaggio di istruzione più organico, previa adesione di un numero minimo di almeno 40 studenti, con filo conduttore: il progetto della città nel corso della storia (mete indicative: Firenze, Siena, Pienza, Ferrara, Venezia). Il periodo individuato è 1-4 Novembre 2019.

Si propongono inoltre, agli studenti interessanti, delle “passeggiate” urbanistiche per la città di Genova (mezze giornate del sabato, preventivamente indicate), finalizzate al riconoscimento “sul campo” di alcuni processi di formazione e trasformazione urbana, sia storici che contemporanei.