SEMIOTICA E COMUNICAZIONE

SEMIOTICA E COMUNICAZIONE

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iten
Codice
80243
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 2° anno di 8752 SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE (L-20) SAVONA

6 CFU al 2° anno di 8457 LETTERE (L-10) SAVONA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-FIL/05
LINGUA
Italiano
SEDE
SAVONA (SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso prevede una parte istituzionale, che ricostruirà i temi di storia della semiotica, delle scienze sociali e del pensiero linguistico-antropologico contemporaneo confluiti nella semiotica interpretativa, sfociando nella semiotica dissenziente verso la società della mercificazione dei beni, e una parte monografica volta a esaminare l'attuale e poco nota effervescenza culturale innovativa nei campi dell'arte, del teatro, dell'educazione, dell'istruzione

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso esamina i concetti e i principi teorici elaborati dalle diverse scuole di semiotica sulla funzione del linguaggio e di altri sistemi espressivi nella struttura della conoscenza umana, e li applica a testi quali i processi sociali, i fenomeni culturali e i dibattiti più avanzati e innovativi della realtà contemporanea, come ad es. la sovranità alimentare, l'obiezione al consumo, la teoria della decrescita, l'antropologia teatrale. Obiettivo è lo sviluppo di autonomia di pensiero e indipendenza rispetto a stereotipi e luoghi comuni della cultura di massa corrente.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

a. Primo scopo del corso (9 crediti) è fornire chiavi di lettura storica e teorica dei principali concetti elaborati dalle diverse scuole di semiotica sulla funzione del linguaggio nella formazione e nell’organizzazione della conoscenza umana.

b. Secondo scopo del corso (9 crediti) è sviluppare autonomia di giudizio, indipendenza di pensiero e visione critica personale nell'adozione di principi teorici, strumenti operativi e criteri di interpretazione di fenomeni (fatti, oggetti, processi) significativi della realtà contemporanea (quali la sovranità alimentare, l'obiezione al consumo, la teoria della decrescita, l'antropologia teatrale) e di carattere ermeneutico (quale la distinzione tra il processo di interpretazione e il processo di decifrazione, e l'interrogativo sulla natura della "scrittura) , sapendo adottare inoltre una adeguata prospettiva storico-culturale che contestualizzi culturalmente i fenomeni esaminati e gli strumenti stessi d'uso dell'analista, evitando luoghi comuni diffusi nell'attuale cultura di massa e imparando a organizzare un discorso chiaro, coerente e strutturato scevro di gergalismi.

Al termine del Corso lo studente sarà in grado di:

- esaminare i concetti elaborati in diverse teorie e scuole  semiotiche sulla funzione del linguaggio e sull'organizzazione della conoscenza umana

- analizzare e distinguere i nuclei tematici fondamentali dei fenomeni sociali e culturali contemporanei  esaminati nel corso

- analizzare e distinguere le procedure tecniche ed operative dei processi di "interpretazione" e "decifrazione"

- valutare le differenti teorie sulla scrittura e confrontarne l'aderenza a differenti forme di scrittura

- ricondurre a tematiche generali e più ampie le questioni e i casi particolari esaminati

- sviluppare collegamenti concettuali tra casi particolari e tematiche generali

- collegare tematicamente testi diversi

- individuare in modo critico i luoghi comuni correnti ed eventualmente distaccarsene

- creare e formulare tesi originali a partire dai casi, temi, problemi esaminati

- sintetizzare ed esporre, con un discorso chiaro, organizzato, e privo di gergalismi, le tappe evolutive della storia della semiotica e dei principi di fondo della semiotica

- confrontare criticamente presupposti, tesi e teorie differenti nei testi in programma sulle nozioni di "sviluppo", "crescita (economica)" e "benessere"

-  spiegare la propria scelta di testo nei gruppi di testi a scelta

-  descrivere e discutere nel minimo dettaglio i contenuti dei testi portati all'esame, in particolare di quelli obbligatori non a scelta

 

Per quanto riguarda il programma d'esame 6 crediti, venendo a mancare la lettura diretta dei testi classici del pensiero contemporaneo (vedi "Programma" e "Testi d'esame - Bibliografia") , tale lista di obiettivi di apprendimento attesi sarà limitata a:

- esaminare i concetti elaborati in diverse teorie e scuole  semiotiche sulla funzione del linguaggio e sull'organizzazione della conoscenza umana

- analizzare e distinguere i nuclei tematici fondamentali dei fenomeni sociali e culturali contemporanei  esaminati nel corso

- analizzare e distinguere le procedure tecniche ed operative dei processi di "interpretazione" e "decifrazione"

- ricondurre a tematiche generali e più ampie le questioni e i casi particolari esaminati

- individuare in modo critico i luoghi comuni correnti

- sintetizzare ed esporre, con un discorso chiaro, organizzato, e privo di gergalismi, le tappe evolutive della storia della semiotica e dei principi di fondo della semiotica

- confrontare criticamente presupposti, tesi e teorie differenti nei testi in programma sulle nozioni di "sviluppo", "crescita (economica)" e "benessere"

PREREQUISITI

Presupposto del corso è il possesso, da parte dello studente, della normale conoscenza di base sulla storia della cultura europea (Storia, Letteratura, Filosofia, Arte, Economia, due lingue straniere etc.) acquisita durante gli studi Secondari

Modalità didattiche

Lezione in aula, con obbligo di frequenza.

Per gli studenti non frequentanti è prevista l'aggiunta di 2 testi, da scegliersi comunque tra i testi "a scelta" indicati nel programma d'esame. Sarà comunque utile un colloquio a ricevimento per orientare la scelta dei testi in relazione agli interessi specifici

PROGRAMMA/CONTENUTO

Corso A.A. 2019/20

Titolo:

Semiotica e società oggi: effervescenze, innovazioni e dissidenze

Programma del corso.

La parte istituzionale del corso verterà sulla ricostruzione dei temi di storia della semiotica, delle scienze sociali e del pensiero linguistico-antropologico e filosofico contemporaneo confluiti nella semiotica interpretativa, fino alla formazione della semiotica contemporanea che esamina identità e tratti caratteristici di forme di pensiero dissenziente rispetto ai luoghi comuni e agli stereotipi assestati nei sistemi culturali contemporanei, nel pensiero comune corrente, e nelle ideologie socialmente diffuse. Tale configurazione risulterà dall’analisi di organismi che praticano forme di economia dissenziente nell’ambito del paradigma della “demercificazione” (o “obiezione al mercato”), di cui saranno esaminati temi e caratteristiche (Ong operanti nella cooperazione internazionale, teoria della Decrescita, movimenti sociali anticonsumistici). La sezione monografica del corso esaminerà l’effervescenza culturale attuale, ignota o poco conosciuta, che ha condotto a numerose teorie e pratiche innovative nei campi dell’arte, del teatro, dell’educazione, dell’istruzione, che spesso uniscono presupposti e principi teorici già sperimentati nei decenni precedenti, unite dall’obiettivo ideale di rinnovamento culturale oltre la mercificazione culturale, educativa, artistica che ha caratterizzato i primi due decenni del Duemila.

 

- Data la compattezza concettuale degli argomenti del corso, per gli studenti il cui esame prevede 6 crediti, è prevista la riduzione del numero dei testi a programma  (vedi "Testi e bibliografia" e "Altre informazioni") senza variazioni di programma e obiettivi, tematicamente e culturalmente inscindibili

 

Testi per l'esame - 6 crediti:

Gli studenti iscritti ad altri Corsi di Laurea per cui l’esame vale 6 crediti non portano all’esame il punto 4 del programma; in alternativa sono invitati a concordare un programma specifico recandosi a ricevimento dal docente.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi per l’esame (9 crediti)

1. Testo di riferimento:

R.Pellerey, Semiotica e decrescita. Obiezione al consumo, cooperazione internazionale e sovranità alimentare: un nuovo paradigma, Milano, FrancoAngeli, 2015.

 

2. Teatro, educazione e altre effervescenze, un testo a scelta tra:

E.Barba- N.Savarese, I cinque continenti del teatro, Bari, Ed. Pagina, 2017.

E.Barba, La corsa dei contrari, Bari, Ed. Pagina, 2019.

E.Barba, La canoa di carta, Bologna, Il Mulino, 1993.

Maria Giacobbe Borelli (a cura di), Teatro Natura, Spoleto, Editoria & Spettacolo, 2015.

G.R.Cardona, Antropologia della scrittura, Torino, Loescher, 1981.

R.Carreri, Tracce. Training e storia di un’attrice dell’Odin Teatret, Milano, Il Principe Costante Edizioni, 2007.

V.A.Cremona – F.Galli – J.Varley, Pensare con i piedi. Tecniche di attore e antropologia teatrale, Holstebro, Odin Teatrets Forlag, 2017.

S.D’Agostino (a cura di), On Tiptoe a Santa Clara, Roma, Bulzoni, 2010.

I.Illich, La convivialità, Milano, Red Edizioni, 2013.

J.Grotowski, Per un teatro povero, Roma, Bulzoni, 1970.

F.Lorenzoni, I bambini ci guardano: una esperienza educativa controvento, Palermo, Sellerio, 2019.

F.Lorenzoni, L'ospite bambino: l'educazione come viaggio tra le culture nel diario di un maestro, Roma-Napoli, Theoria, 1995.

F.Lorenzoni – M.Martinelli, Saltatori di muri: la narrazione orale come educazione alla convivenza : esperienze interculturali di incontro tra stranieri e italiani nella scuola e nel teatro, Cesena, Macro Edizioni, 1998.

P.Mottana – L.Gallo, Educazione diffusa: per salvare il mondo e i bambini, Viareggio, Dissensi, 2017.

P.Mottana – G.Campagnoli, La città educante: manifesto dell’educazione diffusa, Trieste, Asterios, 2017.

V.Santoro, Odino nelle terre del rimorso. Eugenio Barba e l’Odin Teatret in Salento e in Sardegna (1973-1975), Roma, Squilibri, 2017.

G.Scabia, Il gorilla quadrumano. Il teatro come ricerca delle nostre radici profonde, Milano, Feltrinelli, 1974.

J.Spring, L’educazione libertaria, Milano, Elèuthera, 2015.

J.Varley, Pietre d’acqua. Taccuino di un’attrice dell’Odin Teatret, Milano, Ubulibri, 2006.

 

3. Un testo classico della semiotica e della linguistica contemporanee, a scelta tra i seguenti:

AAVV, L’analisi del racconto, Milano, Bompiani, 1969.

R.Barthes, Il piacere del testo, Torino, Einaudi, 1975.

M.Bachtin, Dostoevskij. Poetica e stilistica, Torino, Einaudi, 1968.

U.Eco, Lector in fabula, Milano, Bompiani, 1979.

U.Eco, Trattato di semiotica generale, Milano, Bompiani, 1975.

A.J.Greimas, Maupassant. Esercizi di semiotica del testo, Torino, Centro Scientifico Editore, 1995.

R.Jakobson, Saggi di linguistica generale, Milano, Feltrinelli, 1966.

R.Jakobson, La linguistica e le scienze dell’uomo. Sei lezioni sul suono e sul senso, Milano, Il saggiatore, 1978.

J.M.Lotman-B.A.Uspenskij, Tipologia della cultura, Milano, Bompiani, 1975.

T.Todorov (a cura di), I Formalisti russi. Teoria della letteratura e metodo critico, Torino, Einaudi, 1968.

 

4. Un testo classico del pensiero contemporaneo, a scelta tra i seguenti:

M.Bachtin, L’opera di Rabelais e la cultura popolare. Riso, carnevale e festa nella tradizione medievale e rinascimentale, Torino, Einaudi, 1979.

M.Bloch, I re taumaturghi, Torino, Einaudi, 1989.

E.De Martino, La terra del rimorso, Milano, Il Saggiatore, 1961.

M.Foucault, Storia della follia, Milano, Rizzoli, 1963.

C.Ginzburg, Il formaggio e i vermi, Torino, Einaudi, 1976.

T.Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche, Torino, Einaudi, 1969.

C.Lévi-Strauss, Tristi tropici, Milano, Il Saggiatore, 1965.

C.Lévi-Strauss, Razza e storia, e altri studi di antropologia, Torino, Einaudi, 1967.

H.Marcuse, L’uomo a una dimensione, Torino, Einaudi, 1967.

K.Polanyi, La grande trasformazione, Torino, Einaudi, 1974.

C.Segre, Fuori del mondo. I modelli nella follia e nelle immagini dell’aldilà, Torino, Einaudi, 1990.

C.Segre, Teatro e romanzo, Torino, Einaudi, 1984.

 

Testi per l'esame - 6 crediti:

Gli studenti iscritti ad altri Corsi di Laurea per cui l’esame vale 6 crediti non portano all’esame il punto 4 del programma; in alternativa sono invitati a concordare un programma specifico recandosi a ricevimento dal docente.

 

 

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Orario e luogo di ricevimento. Gli orari di ricevimento sono differenziati nei due semestri.   I semestre: Savona: giovedì 11,00-13,00  Sala Professori Palazzina Lagorio (Campus Universitario). Genova: mercoledì 10,30-12,30 presso Disfor. Gli orari di ricevimento del II semestre saranno esposti all’inizio del semestre presso la bacheca del Disfor e nella bacheca del Corso di laurea al Campus di Savona ove saranno sempre pubblicamente consultabili.   Per necessità particolari: si può scrivere al tutor didattico, dott.ssa Stefania Basso: babel2002@libero.it  

Commissione d'esame

ROBERTO PELLEREY (Presidente)

SELENE D'AGOSTINO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezione in aula, con obbligo di frequenza.

Per gli studenti non frequentanti è prevista l'aggiunta di 2 testi, da scegliersi comunque tra i testi "a scelta" indicati nel programma d'esame. Sarà comunque utile un colloquio a ricevimento per orientare la scelta dei testi in relazione agli interessi specifici

INIZIO LEZIONI

 

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

Colloquio conclusivo in forma orale.

Modalità di accertamento

L'esame sarà costituito da una parte di domande mirate sulla sezione istituzionale e una parte di domande specifiche sulla parte monografica del programma per verificare la comprensione delle problematiche e delle questioni di fondo esaminate e discusse nel corso, oltre ai principi di fondo della semiotica.


- La "comprensione delle problematiche" sarà verificata tramite i seguenti parametri:

- capacità di astrazione a tematiche generali e più ampie partendo da questioni e casistiche particolari

- capacità di collegamento concettuale tra casi particolari e tematiche generali

- capacità di collegamento tra testi diversi

- capacità di individuazione critica dei luoghi comuni correnti

- capacità di critica e di eventuale distacco teorico dai luoghi comuni correnti

- capacità di formare tesi originali a partire dai casi, temi, problemi esaminati

- capacità di sintesi ed esposizione delle tappe evolutive della storia della semiotica e dei principi di fondo della semiotica

- capacità di descrivere ed esaminare i concetti elaborati in diverse teorie e scuole  semiotiche sulla funzione del linguaggio

- capacità di descrivere ed esaminare i concetti elaborati in diverse teorie e scuole semiotiche sull'organizzazione della conoscenza umana

- capacità di analizzare e distinguere i nuclei tematici fondamentali dei fenomeni sociali e culturali contemporanei  esaminati nel corso

- capacità di analizzare e distinguere le procedure tecniche ed operative delle processi di "interpretazione" e "decifarzione"

- capacità di valutare le differenti teorie sul teatro, sull'arte e sull'educazione  e confrontarle con differenti forme d'arte e istruzione

- capacità di confrontare criticamente diverse tesi e ideologie sui concetti di "sviluppo", "crescita (economica)", "benessere"

- capacità di ragionamento indipendente

- capacità di individuazione dei nuclei tematici di un testo

- capacità di confronto tra tesi e teorie differenti sulle stesse questioni di fondo in testi diversi

- capacità di spiegare la propria scelta di testo nei gruppi di testi a scelta

- capacità di descrivere e discutere nel minimo dettaglio i contenuti dei testi portati all'esame, in particolare di quelli obbligatori non a scelta

- capacità di comprensione e spiegazione della scelta per il corso dei testi presenti in programma

- capacità di orientarsi criticamente tra i presupposti teorici dei testi in programma

- capacità di individuare una relazione tra i testi scelti e i propri interessi o vocazioni personali

 

ALTRE INFORMAZIONI

a) Di tutti i testi in programma sono ugualmente utilizzabili le successive riedizioni e ristampe.

b) Per informazioni di carattere didattico e per i ricevimenti del II semestre ci si può rivolgere al tutor didattico, dott.ssa Stefania Basso: babel2002@libero.it

c) Gli studenti iscritti ad altri Corsi di Laurea per cui l’esame vale 6 crediti non portano all’esame il punto 4 del programma; in alternativa sono invitati a concordare un programma specifico recandosi a ricevimento dal docente.

d) Studenti non frequentanti: si richiede l'aggiunta di 2 testi, da scegliersi comunque tra i testi "a scelta" indicati nel programma d'esame. Sarà comunque utile un colloquio a ricevimento per orientare la scelta dei testi in relazione agli interessi specifici.