CHIMICA FARMACEUTICA APPLICATA (LM)

CHIMICA FARMACEUTICA APPLICATA (LM)

_
iten
Codice
67617
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
8 cfu al 5° anno di 8451 CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (LM-13) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La chimica farmaceutica applicata è la disciplina che studia tutti gli aspetti tecnologico/scientifici, ed in parte anche burocratici, coinvolti nel processo che va dalla nascita e sviluppo di un principio attivo fino alla sua introduzione sul mercato farmaceutico. In questo corso vengono perciò approfondite tutte le strategie che, nel pieno rispetto dell'attuale legislazione, l'industria farmaceutica adotta per ottimizzare sicurezza e biodisponibilità di un nuovo principio attivo destinato alla commercializzazione.  

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Temi Principali Ricerca e sviluppo del farmaco, progettazione di un nuovo farmaco, sua preformulazione ed ottimizzazione della stabilità e biodisponibilità, assorbimento dei farmaci, loro metabolismo, profarmaci e bioprecursori, rilascio sostenuto e direzionamento dei farmaci. Contenuto del Corso. Organizzazione e fasi della ricerca e sviluppo di nuovi farmaci. Ricerca chimica, biofarmaceutica e tecnologica. Le vie per l’ottenimento di nuovi farmaci. Progettazione razionale di farmaci originali (principali metodi), le tecniche di modificazione molecolare di un composto guida. Relazioni quantitative struttura-attività (QSAR): i principali metodi. I farmaci soft. Profarmaci e bioprecursori (tipi, applicazioni). Nomenclatura chimica e ricerca bibliografica. I meccanismi di assorbimento dei farmaci. Fattori che ne influenzano la biodisponibilità. Solubilità e velocità di dissoluzione dei farmaci solidi. Gli studi di preformulazione: ottimizzazione delle proprietà chimico-fisiche del farmaco in funzione della sua biodisponibilità, polimorfismo e suo significato farmaceutico, studio della stabilità chimica e fisica del farmaco e delle sue possibili interazioni con gli eccipienti. I metodi termici d’analisi: tipi ed applicazioni farmaceutiche. Sistemi per il rilascio sostenuto e il direzionamento dei farmaci. Il metabolismo dei farmaci: fattori che lo influenzano, le reazioni metaboliche, possibili implicazioni farmacologiche secondarie.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Fornire allo studente di chimica e tecnologia farmaceutiche del 5° anno le necessarie conoscenze per svolgere presso l'industria farmaceutica attività professionale mirata allo sviluppo di nuovi princicpi attivi. Questa attività necessita di conoscenze relative all'organizzazione dell'industria farmaceutica, alle regole di nomenclatura IUPAC ed INN dei farmaci, agli studi di preformulazione, di biofarmaceutica, di metabolismo dei farmaci, di direzionamento dei farmaci nei siti patologici dell'organismo e di progettazione di nuovi polimeri di interesse farmaceutico. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

• descrivere l'organizzazione di un'industria farmaceutica

• scrive il corretto nome IUPAC di un principio attivo

• associare alla classe terapeutica di appartenenza del principio attivo, il corretto nome INN

• identificare i migliori studi per definire le caratteristiche chimico fisiche di un principio attivo

• valutare le migliori modifiche chimiche o di formulazione per garantire al principio attivo la migliore biodisponibilità

• identificare le migliori strategie per innalzare l'indice terapeutico.

 

Modalità didattiche

Nelle lezioni teoriche il docente mira a facilitare l'apprendimento degli argomenti trattati, proiettando alcuni power point didattici per gli studenti presenti alla lezione. In questo modo il docente, ove necessario, provvede alla spiegazione delle parti che secondo lo studente risultano di più difficile comprensione. Ogni nuova lezione, onde facilitare la comprensione di capitoli caratterizzati da argomenti legati in una determinata precisa successione, inizia con un breve riepilogo dei punti salienti trattati nella precedente lezione. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma di chimica farmaceutica applicata è suddiviso nei seguenti fondamentali capitoli:

Drug discovery & development

Nomenclatura INN ed IUPAC di molecole organiche aventi interesse farmaceutico

Lo sviluppo di nuovi principi attivi

Studi di preformulazione

Nozioni di biofarmaceutica

Il metabolismo dei farmaci

Il direzionamento dei farmaci

Macromolecole di interesse farmaceutico

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Non esistono particolari testi di riferimento o riferiti specificatamente alla Chimica Farmaceutica Applicata. Per cui il docente ha messo a punto i 9 capitoli del corso assemblando una serie di nozioni e argomenti derivanti da testi e pubblicazioni scientifiche, aggiornate e di notorietà internazionale, inerenti il settore della chimica farmaceutica applicata. Ogni capitolo viene spiegato allo studente a lezione ed è inoltre possibile reperire tutti i formati pdf dei capitoli del programma su Aulaweb.    

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Compatibilmente con gli impegni professionali e previo appuntamento telefonico o via mail, il docente è sempre disponibile al ricevimento di studenti/laureandi.

Commissione d'esame

GIANCARLO GROSSI (Presidente)

GUENDALINA ZUCCARI

CARLA VILLA

ELEONORA RUSSO

SARA BALDASSARI

GABRIELE CAVIGLIOLI

LEZIONI

Modalità didattiche

Nelle lezioni teoriche il docente mira a facilitare l'apprendimento degli argomenti trattati, proiettando alcuni power point didattici per gli studenti presenti alla lezione. In questo modo il docente, ove necessario, provvede alla spiegazione delle parti che secondo lo studente risultano di più difficile comprensione. Ogni nuova lezione, onde facilitare la comprensione di capitoli caratterizzati da argomenti legati in una determinata precisa successione, inizia con un breve riepilogo dei punti salienti trattati nella precedente lezione. 

INIZIO LEZIONI

Le lezioni hanno generalmente inizio intorno al 20 settembre, con un impegno settimanale di 6 ore ripartite su 3 lezioni della durata di 2 ore ciascuna.

ESAMI

Modalità d'esame

Con la sola esclusione della nomenclatura IUPAC, per la quale gli studenti possono sostenere un compitino scritto facoltativo durante lo svolgimento del corso, l'esame è orale e della durata di circa 45' - 1 ora per studente. Nel corso dell'esame lo studente dovrà rispondere correttamente a 5 domande scelte a cura del docente su argomenti che fanno parte dei 10 capitoli trattati nel corso.  

Modalità di accertamento

Poichè il corso di Chimica Farmaceutica Applicata è costituito da capitoli caratterizzati da parti discorsive e parti che richiedono la conoscenza della struttura chimica di diversi noti farmaci, il docente valuta lo studente tanto per le capacità di esporre chiaramente ed in maniera esaustiva l'argomento richiesto, quanto per la capacità di scrivere correttamente alla lavagna le strutture chimiche dei farmaci trattati nell'argomento.  

ALTRE INFORMAZIONI

Per tutta la durata del corso, ma anche nei periodi che a corso concluso precedono le date d'esame, su richiesta degli studenti il docente è reperibile per fornire spiegazioni suppletive mirate a chiarire l'apprendimento degli argomenti considerati particolarmente ostici.