PSICOLOGIA DELLE DISABILITÀ (DISCIPLINA)

PSICOLOGIA DELLE DISABILITÀ (DISCIPLINA)

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iten
Codice
67728
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
8 cfu al 5° anno di 9322 SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (LM-85 bis) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PSI/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA )
periodo
2° Semestre
propedeuticita
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si pone come principale obiettivo quello di contribuire alla formazione di professionisti che sappiano lavorare del campo dei disturbi evolutivi riconoscendo il carattere dinamico delle acquisizioni in questo settore e imparando a individuare pregiudizi e stereotipi.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

"Definire i concetti di disabilità e di disturbi dello sviluppo e la loro evoluzione nel tempo; introdurre principi e modalità di utilizzo dell'International Classification of Functioning; fornire conoscenze sui principali quadri deficitari e sulle linee di ricerca attuali nello studio psicologico delle disabilità; descrivere i principi alla base di alcuni metodi di intervento; esaminare le relazioni tra disabilità e principali contesti di vita, con particolare riferimento ai contesti scolastici e al quadro normativo di riferimento.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

 

In particolare si intende: a) introdurre i concetti di disturbo dello sviluppo e di disabilità, evidenziandone l'evoluzione storica e contestualizzandoli rispetto alle esperienze dei corsisti; b) fornire conoscenze di base sui principali quadri deficitari, relativamente alle caratteristiche definitorie e alle cause conosciute, anche evidenziando il carattere in progress di alcune conoscenze; c) fornire per ciascun tipo di disabilità/disturbo un quadro delle linee di ricerca che riguardano le diverse aree di sviluppo; d) favorire la comprensione dei nessi tra teorie, risultati delle ricerche, caratteristiche degli strumenti di valutazione e delle strategie di intervento; e) promuovere la comprensione delle relazioni fra disabilità e principali contesti di vita con particolare attenzione al contesto scolastico e ai principi fondamentali dell’inclusione; f) trattare in modo specifico i disturbi dell’apprendimento, con particolare attenzione alle modalità di valutazione e alle strategie di intervento applicabili in ambito scolastico; g) favorire l’approfondimento di una tematica a scelta.

Alla fine del corso ci si aspetta che gli studenti:

a. abbiano maturato le conoscenze relative alle diverse tipologie di disturbo oggetto delle lezioni

b. dimostrino di aver compreso il nesso tra approcci teorici, risultati delle ricerche, strumenti di valutazione e strategie di intervento 

c. sappiano mettere a confronto punti di vista diversi, evidenziando punti di forza e di debolezza i diversi approcci

d. utilizzino un linguaggio appropriato, non giudicante e stigmatizzante, nell'esporre i contenuti della disciplina

e. sappiano applicare le conoscenze apprese per progettare interventi mirati in ambito scolastico

Modalità didattiche

La prima parte del corso si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento. Si mostreranno risultati di ricerche, casi esemplificativi e visione di filmati per stimolare i collegamenti tra teoria e prassi. È previsto durante le ore di lezione lo svolgimento di esercitazioni individuali finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati.

Le lezioni relative ai disturbi dell'apprendimento a scuola avranno carattere più seminariale e si alterneranno momenti di lezone frontale con lavori di gruppo e discussione di casi.

A fine corso si prevede un'attività seminariale di 2  incontri, a frequenza libera, dove gli studenti possano a piccoli gruppi discutere sui contenuti dei testi a scelta.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Funzionamento, disabilità e fattori ambientali: le classificazioni dell’OMS.

Icf e profilo di funzionamento

I Disturbi dello sviluppo: definizioni e ambiti di studio.

Le tipologie di disturbo/disabilità: sensoriali; motorie; cognitive; i disturbi dello spettro dell'autismo; i disturbi da deficit di attenzione e iperattività.

  • Le diagnosi mediche. I fattori causali: genetici, pre-natali, peri-natali e post-natali.
  • Linee fondamentali dello sviluppo cognitivo, sociale, emotivo-affettivo e fattori di rischio.
  • Linee dei principali interventi riabilitativi ed educativi, con particolare riferimento al ruolo della scuola e al concetto di educazione inclusiva.

I contesti di vita della persona con disturbi dello sviluppo: famiglia, scuola, lavoro.

I disturbi dell’apprendimento: modelli teorici e applicazioni pratiche per la lettura, la scrittura e le abilità matematiche

TESTI/BIBLIOGRAFIA

SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Testi per l'esame (per frequentanti)

Testi base

M. Zanobini, M.C. Usai, Psicologia della disabilità e dei disturbi delle sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata, Franco Angeli, Milano, 2019.

e

AA.VV., Le Guide Erickson: Dislessia e altri DSA a scuola. Strategie efficaci per gli insegnanti, Erickson, Trento, 2018 (parti segnalate a lezione).

 

Un testo di approfondimento, scegliendo fra uno dei seguenti punti:

1. Diagnosi e classificazioni

Zanobini M., Viterbori P., Scopesi A.M. (2015), Le difficoltà e i disturbi del linguaggio attraverso le lenti dell’ICF, Milano, Franco Angeli.

oppure

D. Ianes, La diagnosi funzionale secondo l’ICF. Il modello OMS, le aree e gli strumenti. Erickson, Trento, 2004.

oppure

R. Vianello e I.C. Mammarella, Psicologia delle disabilità. Una prospettiva life span, Edizioni Junior, Parma, 2015.

2. Lo sviluppo dei bambini non vedenti e ipovedenti

C. Martinoli, E. Delpino, Manuale di riabilitazione visiva per ciechi e ipovedenti, Angeli, Milano, 2009.

3.Lo sviluppo dei bambini audiolesi

Basili, C. Lanzara, M. Zanobini, Il metodo Drežančić nei bambini dai primi mesi di vita ai tre anni. Guida all’utilizzo delle prime stimolazioni, dei giochi fonici e dei primi vocaboli, Giunti O.S., Firenze, 2011.

oppure

O. Liverta Sempio, A. Marchetti, F. Lecciso, S. Petrocchi, Competenza sociale e affetti nel bambino sordo, Carocci, Roma, 2006.

3. Disturbi dello spettro autistico

A. Ballerini, F. Barale, S. Ucelli, V. Gallese, Autismo. L'umanità nascosta, Einaudi, Torino, 2006.

oppure

S. Leopizzi, P. Vicari, S. Solari, Autismo e acquaticità. Esperienze e percorsi educativi. Erickson, Trento, 2010.

4.Disabilità intellettiva e sindromi rare

R. Vianello, Potenziali di sviluppo e di apprendimento nelle disabilità intellettive, Erickson, Trento, 2012.

oppure

L. Marotta, D. Menghini, S. Vicari (a cura di), Lettura, scrittura e calcolo nella sindrome di Down. Percorsi di intervento, Erickson, Trento, 2011.

oppure

S. Maggiolini, Le sindromi genetiche rare. Percorsi educativi, Ed. Junior, Bergamo, 2011.

6. I contesti

F. Grasso, L’ICF a scuola. L’applicazione degli adempimenti della legge 104/92, Giunti O.S., Firenze, 2011.

oppure

G. De Polo, M. Pradal, S. Bortolot, ICF-CY nei servizi per la disabilità. Indicazioni di metodo e prassi per l'inclusione, 2011.

oppure

G. Pinto (a cura di) Monografia. Tra scuola e famiglia: transizioni ecologiche e relazioni educative,  Psicologia dell’educazione, 8, 2, 2014.

Testi complementari

Per gli studenti frequentanti le slide e altro materiale relativo al corso verranno messi su aulaweb durante il periodo di svolgimento delle lezioni.

 

Testi per l'esame (per studenti non frequentanti)

Per gli studenti fuori sede che incontrassero difficoltà a rispettare l’obbligo di frequenza sono previste attività integrative di studio volte a compensare la mancata frequenza delle sole lezioni frontali (vedi testi di studio)

Testi base

M. Zanobini, M.C. Usai, Psicologia della disabilità e dei disturbi delle sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata, Franco Angeli, Milano, 2019.

e

AA.VV., Le Guide Erickson: Dislessia e altri DSA a scuola. Strategie efficaci per gli insegnanti, Erickson, Trento, 2018.

 

DUE testi di approfondimento, scegliendo fra DUE dei punti elencati precedentemente

Testi per l'esame (per studenti non frequentanti)

Per gli studenti fuori sede che incontrassero difficoltà a rispettare l’obbligo di frequenza sono previste attività integrative di studio volte a compensare la mancata frequenza delle sole lezioni frontali (vedi testi di studio)

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Martedì, ore 10-12, presso Disfor IV piano

Commissione d'esame

MIRELLA ZANOBINI (Presidente)

ANGELO BEDIN (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

La prima parte del corso si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento. Si mostreranno risultati di ricerche, casi esemplificativi e visione di filmati per stimolare i collegamenti tra teoria e prassi. È previsto durante le ore di lezione lo svolgimento di esercitazioni individuali finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati.

Le lezioni relative ai disturbi dell'apprendimento a scuola avranno carattere più seminariale e si alterneranno momenti di lezone frontale con lavori di gruppo e discussione di casi.

A fine corso si prevede un'attività seminariale di 2  incontri, a frequenza libera, dove gli studenti possano a piccoli gruppi discutere sui contenuti dei testi a scelta.

 

INIZIO LEZIONI

18 febbraio 2020

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

PSICOLOGIA DELLE DISABILITÀ (DISCIPLINA)

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti (almeno il 70% delle presenze) si prevede una valutazione in itinere, scritta, e una prova orale di completamento sui testi a scelta.

Per gli studenti non frequentanti si prevede una valutazione orale complessiva su tutto il programma. 

RIPETIZIONE DELL’ESAME: gli studenti possono sostenere gli esami, previa regolare iscrizione, senza restrizioni in tutte le sessioni ufficiali. Non si prevedono in nessun caso appelli al di fuori di tali sessioni.

​Si consigliano gli studenti che non superano l’esame per più di una volta di prendere appuntamento con la docente al fine di programmare insieme migliori strategie di studio.

Modalità di accertamento

MODALITA’ DI ACCERTAMENTO:

La prova scritta sarà articolata in domande a scelta multipla, a risposta sintetica, a risposta aperta e a completamento, al fine di valutare la comprensione degli argomenti trattati a lezione, le conoscenze acquisite, la capacità di esposizione, di scelta delle informazioni rilevanti e di sintesi.

La prova orale sarà indirizzata a verificare la comprensione dei testi, le conoscenze acquisite, la capacità di esposizione orale e di selezione delle informazioni pertinenti e rilevanti. Si valuterà altresì la capacità di approfondimento e di mettere criticamente in relazione le diverse fonti di conoscenza.

 

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
09/07/2020 08:30 GENOVA Orale
16/07/2020 08:30 GENOVA Orale
10/09/2020 08:30 GENOVA Orale

ALTRE INFORMAZIONI

Si invitano tutti gli studenti a consultare periodicamente la pagina di questo insegnamento sul portale dell’e-learning AulaWeb (raggiungibile dal sito di Ateneo o all’indirizzo: www.aulaweb.unige.it). Tutte le informazioni e i materiali relativi a questo insegnamento sono pubblicate esclusivamente in tale sito.

Le richieste di tesi vanno effettuate a ricevimento o su appuntamento. Non si assegnano tesi via mail.

Le aree tematiche per le tesi possono riguardare tutti gli argomenti del corso. Gli studenti sono invitati a presentarsi con una proposta specifica corredata da bibliografia.

Le tesi connesse alle ricerche in corso verteranno sui seguenti argomenti:

sviluppo del linguaggio tipico e atipico;

valutazione della qualità dell'inclusione scolastica;

sviluppo dei bambini con disturbo dello spettro dell'autismo e e metodi di intevento nell'autismo

Dsa nei bambini e nei giovani adulti

Eventuali spostamenti negli orari delle lezioni o di ricevimento dovuti a cause di forza maggiore saranno comunicati su aulaweb.