FONDAMENTI DI SCIENZE DELLA VITA

FONDAMENTI DI SCIENZE DELLA VITA

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iten
Codice
67763
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
4 cfu al 4° anno di 9322 SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (LM-85 bis) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/06
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il paradigma della sostenibilità si dimostra sempre più indispensabile nel definire i comportamenti dell’uomo nei riguardi della natura e delle sue risorse. Il corso intende presentare, attraverso l'esame di alcuni dei temi fondamentali del settore, agli studenti le trasformazioni a cui deve andare incontro l’educazione formale quando acetta questo paradigma come riferimento per la formazione dei cittadini del prossimo futuro, con particolare riferimento alla scuola dell'infanzia e primaria.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso intende rafforzare conoscenze di base e capacità critiche nella costruzione di obiettivi formativi dell'insegnamento delle scienze della vita nella scuola dell'infanzia e primaria; attenzione sarà dedicata alla scelta degli obiettivi specifici in relazione ai due ordini di scuola.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso mira a fornire un quadro generale della sostenibilità, quale sfida strategica per il futuro della specie umana sulla Terra.

In particolare gli obiettivi formativi generali sono:

- costruire un lessico condiviso con gli studenti rispetto al tema della complessità, dei sistemi e delle loro interazioni, dei beni comuni.

- fornire un quadro generale delle principali sfide ambientali, economiche e sociali che l'umanità si trova ad affrontare nel mondo globalizzato.

- stimolare lo spirito critico degli studenti al fine di poter definire dei percorsi educativi funzionali alle sfide della sostenibilità.

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:

- descrivere le maggiori problematiche attuali che la specie umana si trova ad affrontare;

- tracciare le interrelazioni fra le varie dimensioni della sostenibilità (ambientale, sociale e economica) e tra il livello locale e quello globale;

- costruire percorsi educativi legati alla quotidianità che permettano di lavorare sul cambiamento dei comportamenti.

 

Modalità didattiche

Il riferimento al paradigma costruttivista comporta una partecipazione attiva degli studenti alle lezioni, che saranno il più possibile improntate alla discussione ed al lavoro di gruppo.

Saranno realizzate diverse esercitazioni in modo che da una parte gli studenti possano sperimentare attivamente gli elementi teorici discussi in aula e dall'altra possano praticare gli spunti concreti per attività da svolgere con i loro futuri alunni di scuola dell'infanzia e primaria.

Il docente si impegna a caricare in aulaweb i materiali proiettati a lezione al termine del corso.

Gli studenti non frequentanti dovranno segnalare al docente (tramite mail) la loro impossibilità a frequentare. Tali studenti possono usufruire dei materiali del corso una volta pubblicati e relazionarsi con la docente per ogni eventuale dubbio o approfondimento.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso seguirà in parte una traccia prefissata, che parte dalla costruzione di un concetto condiviso di sostenibilità per poi trattare le tematiche più rilevanti ad esse collegate: la trasformazione del territorio, la società dei consumi, l'esaurimento delle risorse e la produzione di rifuti, il peso della disuguaglianza, i cambiamenti climatici.

In parte però le tematiche affrontate nasceranno dal dialogo con gli studenti e soprattutto dagli spunti dati dall'attualità, in modo che l'aula diventi essa stessa un momento di sperimentazione di lettura del contesto e di sua traduzione in percorsi educativi.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Spunti di lettura:

Arcà M., Il corpo umano, Carocci Faber, 2008.

Bateson G., Mente e natura, Adelphi, 1984.

Bateson G., Verso un’ecologia della mente, Adelphi, 1976.

Beccastrini S., Borgarello G., Lewanski R., Mayer M., Imparare a vedersi – Una proposta di indicatori di qualità per i sistemi regionali di educazione ambientale, Regione Toscana – ARPAT, 2005.

Bencivenga E. La filosofia in ottantadue favole, Mondadori, Milano 2017

Breiting S., Mayer M., Mogensen F., Criteri di qualità per “scuole per lo sviluppo sostenibile”, Austrian Federal Ministry of Education, Science and Culture, 2005. Disponibile on line al sito: http://seed.schule.at/uploads/QC-IT.pdf

Calvino I., Le città invisibili, Mondadori, Milano 1996.

Chiuppesi M., seminario “Paradigmi della complessità” del corso di laurea specialistica in sociologia dell’Università di Pisa.

D’Aiutolo C., Cantoni S., Beccastrini S., Educazione permanente, Cittadinanza consapevole, sviluppo sostenibile – Le idee e le proposte di ARPAT, ARPAT 2003.

Furlan D., Piccoli animali, Carocci Faber, 2014.

Furlan D., Piccoli vegetali, Carocci Faber, 2014.

Gardner H., Educare al comprendere – stereotipi infantili e apprendimento scolastico, Feltrinelli, 2001.

Ligorio B., Come si insegna, come si apprende, Carocci, 2003.

Lorenzoni F., I bambini pensano grande. Cronaca di una avventura pedagogica, Sellerio, 2019.

Lorenzoni F., I bambini ci guardano. Una esperienza educativa controvento, Sellerio, 2019.

Morin E., I sette saperi necessari all’educazione del futuro, Raffaello Cortina Editore, 2001.

Recagno S., Antonini F., Calvillo S., Cecconi R., Marcello L., Scalabrino C., Il percorso partecipato del Sistema Ligure INFEA verso la qualità, ARPAL – Regione Liguria, 2005.

Sterling S., Educazione sostenibile, Anima Mundi, 2006.

Wuppertal Institute, a cura di Wolfgang Sachs e Marco Morosini, Futuro sostenibile – Le risposte eco-sociali alle crisi in Europa, Edizioni Ambiente, 2011.

Zavalloni G. La pedagogia della lumaca. Per una scuola lenta e nonviolenta, EMI, 2012.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Per qualsiasi esigenza, si prega di contattare direttamente il docente via e-mail: serenaclara.recagno@unige.it o s.recagno@me.com

LEZIONI

Modalità didattiche

Il riferimento al paradigma costruttivista comporta una partecipazione attiva degli studenti alle lezioni, che saranno il più possibile improntate alla discussione ed al lavoro di gruppo.

Saranno realizzate diverse esercitazioni in modo che da una parte gli studenti possano sperimentare attivamente gli elementi teorici discussi in aula e dall'altra possano praticare gli spunti concreti per attività da svolgere con i loro futuri alunni di scuola dell'infanzia e primaria.

Il docente si impegna a caricare in aulaweb i materiali proiettati a lezione al termine del corso.

Gli studenti non frequentanti dovranno segnalare al docente (tramite mail) la loro impossibilità a frequentare. Tali studenti possono usufruire dei materiali del corso una volta pubblicati e relazionarsi con la docente per ogni eventuale dubbio o approfondimento.

INIZIO LEZIONI

Il corso avrà inizio a febbraio 2020.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

FONDAMENTI DI SCIENZE DELLA VITA

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una discussione orale su un progetto educativo redatto dallo studente (singolarmente o in gruppo) sulla base delle attività svolte a lezione oppure su uno dei libri proposti tra gli spunti di lettura.

Gli studenti non frequentanti dovranno portare un progetto educativo che presenti dei box di approfondimento sulla tematica scelta.

 

 

Modalità di accertamento

In coerenza con le scelte didattiche operate per lo svolgimento del corso, le modalità di valutazione saranno discusse e definite con gli studenti durante le lezioni.

L'esame sarà comunque volto ad accertare:

CONOSCENZA E COMPRENSIONE: data la natura interdisciplinare dell'educazione sostenibile che comporta l'incontro con saperi scientifici verso cui gli studenti del corso di laurea non hanno una preparazione specifica, saranno valutate le conoscenze di base sviluppate e che sosterranno la futura professione di insegnante nella scuola dell’infanzia e primaria.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: si valuterà la capacità di mettere in gioco e condividere la cultura personale per affrontare le problematiche complesse e incerte che la quotidianità offre.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: l'utilizzo delle competenze mobilitate dagli incontri del corso permetterà ai partecipanti di mettere in evidenza la propria capacità critica per affrontare, personalmente o con i propri futuri alunni, la comprensione di quanto accade nella realtà e dare forma a percorsi formativi per costruire proposte di soluzione ai problemi.

ABILITÀ COMUNICATIVE: una modalità di valutazione fortemente partecipativa (irrinunciabile date le scelte didattiche operate per il corso) metterà in evidenza le capacità espressive e di comunicazione dei partecipanti sia verso i futuri alunni sia verso un pubblico generico.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: si valuterà lo sviluppo di adeguate capacità di apprendimento che consentano agli studenti di approfondire in modo autonomo le principali tematiche della sostenibilità, soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.