METODOLOGIA E TEORIA DELLA STORIA

METODOLOGIA E TEORIA DELLA STORIA

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iten
Codice
88665
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
8 cfu al 1° anno di 9322 SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (LM-85 bis) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-STO/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento intende presentare una panoramica degli eventi fondamentali della storia del Novecento e fornire agli studenti gli strumenti di base per conoscere metodi e fonti del lavoro storico. Una particolare attenzione sarà rivolta alle teorie storiche e ai metodi di indagine riguardanti l'età contemporanea.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Le lezioni intendono offrire agli studenti gli strumenti metodologici e teorici per acquisire e sviluppare competenze su come si ricostruiscono e su come si narrano gli eventi del passato nonché una conoscenza di base sugli orientamenti e sulle trasformazioni del dibattito scientifico riguardo a tali questioni nel corso del tempo. In questo ambito, si propongono specificamente di fornire stimoli per promuovere riflessioni, informate a una consapevolezza critica, sul significato della storia, sulla sua legittimità e sul suo anelito all'obiettività. In particolare, le lezioni mirano a mettere gli studenti nelle condizioni di padroneggiare l'uso delle fonti, i metodi di indagine, le categorie analitiche e le prospettive interpretative della storia in una cornice fattuale riferita soprattutto all’epoca contemporanea.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento ha due obiettivi principali. Da un lato, si propone di offrire agli studenti alcune indicazioni di base riguardanti gli strumenti metodologici e teorici più rilevanti per la conoscenza della storia contemporanea, con particolare riguardo all’acquisizione di competenze sulle categorie analitiche nonché su una serie di fonti che caratterizzano la disciplina, sulla loro reperibilità, sul loro uso e sulla loro interpretazione. Dall’altro lato, fornirà una breve rassegna degli avvenimenti e delle questioni storiografiche più importanti concernenti il Novecento. Suggerirà, inoltre, possibili periodizzazioni per definire i maggiori sviluppi storici di questo secolo. Alla fine delle lezioni gli studenti disporranno delle conoscenze e degli strumenti metodologici e teorici più rilevanti per padroneggiare le categorie analitiche, gli avvenimenti e le questioni storiografiche più importanti concernenti il Novecento. Avranno anche acquisito competenze sulla reperibilità, uso e interpretazione delle fonti e saranno in grado di discutere i paradigmi interpretativi più significativi. Saranno infine messi nella condizione di saper attingere a una vasta gamma di informazioni fattuali per identificare i momenti di svolta e le possibili periodizzazioni conseguenti, volti a una migliore comprensione dei maggiori sviluppi storici di questa epoca.

PREREQUISITI

Nessuno.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, per un totale di 54 ore, con supporti audio-video.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il "secolo breve" nell'ambito della storia contemporanea. L’insegnamento ha due obiettivi principali. Da un lato, si propone di offrire agli studenti alcune indicazioni di base riguardanti gli strumenti metodologici e teorici più rilevanti per la conoscenza della storia contemporanea, con specifica attenzione all’acquisizione di competenze sulle categorie analitiche nonché su una serie di fonti che caratterizzano la disciplina, sulla loro reperibilità, sul loro uso e sulla loro interpretazione. In particolare, affronterà la questione dell'utilità della storia, l’identificazione dell’ambito della storia contemporanea, la legittimità di questa materia e le sue possibili periodizzazioni, le principali connotazioni dell’età contemporanea a partire dall’enfasi storiografica sulle poliedriche articolazioni della società di massa, l’uso pubblico della storia in contrapposizione alla “public history”, il decostruzionismo, il revisionismo e il negazionismo. Inoltre, introdurrà gli studenti a una campionatura di fonti che comprenderanno, oltre a quelle più “convenzionali” come le fonti diplomatiche e i giornali, anche altre tipologie quali i diari e le memorie, i documentari e i film storici, le fonti orali, fotografiche, iconografiche e digitali nel contesto di una ipertrofia della documentazione per lo studio della storia contemporanea. Dall’altro lato, le lezioni forniranno una sintetica rassegna dei principali avvenimenti e delle questioni storiografiche più rilevanti riguardo a quello che lo storico britannico Eric Hobsbawm ha definito "il secolo breve". Attenzione specifica sarà data alla prima guerra mondiale, alle rivoluzioni russe del 1917, all’ascesa, consolidamento e crollo dei regimi totalitari, alla depressione economica degli anni trenta, alla seconda guerra mondiale, alla Shoah e altri genocidi, alle dinamiche del confronto tra i blocchi durate la guerra fredda, all’“età dell’oro” e al suo tramonto, alla decolonizzazione e al movimento dei Paesi non allineati, al processo di integrazione europea e all'instaurazione di un momento unipolare del sistema internazionale con la digregazione dell'Unione Sovietica. Alcune lezioni si incentreranno sull’esperienza italiana, con particolare riguardo all’intervento nella prima guerra mondiale, al biennio rosso e al collasso del regime liberale, al regime fascista, alla partecipazione alla seconda guerra mondiale, all’antifascismo e alla resistenza, all’avvento della Repubblica, alla scelta atlantica, alle formule di governo dall’“unità nazionale” al pentapartito, al miracolo economico, alla strategia della tensione e agli “anni di piombo” e alla fine della “prima” Repubblica.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI:

- Giovanni De Luna e Chiara Colombini, Storia, Milano, Egea, 2014, ISBN 978-88-238-2724-0;

- Claudio Pavone, Prima lezione di storia contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 2007, ISBN 978-88-420-7991-0;

- Giovanni Sabbatucci e Vittorio Vidotto, Storia contemporanea. Dalla grande guerra a oggi, nuova edizione aggiornata, Bari-Roma, Laterza, 2019, ISBN 978-88-593-0043-4.

PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI:

- Giovanni De Luna e Chiara Colombini, Storia, Milano, Egea, 2014, ISBN 978-88-238-2724-0;

- Claudio Pavone, Prima lezione di storia contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 2007, ISBN 978-88-420-7991-0;

- Giovanni Sabbatucci e Vittorio Vidotto, Storia contemporanea. Dalla grande guerra a oggi, nuova edizione aggiornata, Bari-Roma, Laterza, 2019, ISBN 978-88-593-0043-4.

E UN TESTO A SCELTA TRA I SEGUENTI:

- Guido Crainz, Storia della Repubblica. L'Italia dalla Liberazione ad oggi, Roma, Donzelli editore, 2016, ISBN 978-88-6843-431-1.

- Paolo Soddu, La via italiana alla democrazia. Storia della Repubblica 1946-2013, Roma-Bari, Laterza, 2017, ISBN 978-88-581-2465-9. 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento, contattando il docente all'indirizzo di posta elettronica: carlo.stiaccini@unige.it Studio docente: DISFOR, Corso Podestà, 2 - stanza 4C3.

Commissione d'esame

CARLO STIACCINI (Presidente)

FABIO CAFFARENA

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, per un totale di 54 ore, con supporti audio-video.

INIZIO LEZIONI

Martedì 18 febbraio 2020.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

METODOLOGIA E TEORIA DELLA STORIA

ESAMI

Modalità d'esame

Colloquio orale e prova scritta facoltativa, entrambi rigorosamente individuali e privi di alcun sussidio (salvo che per gli studenti che hanno diritto a strumenti compensativi come, per esempio, le mappe concettuali sulla base di apposita certificazione). La prova scritta facoltativa è riservata ai soli studenti frequentanti. La prova scritta facoltativa sarà collocata tra la fine delle lezioni e la data del primo appello. Gli studenti frequentanti che sosterranno la prova scritta facoltativa potranno integrarne l’esito attraverso un colloquio orale nelle date degli appelli. Gli studenti non frequentanti sosterranno solo il colloquio orale. L'esito della prova scritta facoltativa rimarrà valido fino all'ultimo appello dell'a.a. 2019-2020.

Modalità di accertamento

Colloquio orale e prova scritta facoltativa, entrambi rigorosamente individuali e senza alcun tipo di sussidio (salvo che per gli studenti che hanno diritto a strumenti compensativi come, per esempio, le mappe concettuali sulla base di apposita certificazione). La prova scritta facoltativa è riservata ai soli studenti frequentanti. La prova scritta facoltativa – della durata massima di due ore – consisterà in dieci domande a risposta aperta e otto a risposta chiusa. Gli studenti non frequenti potranno sostenere solo il colloquio orale. Ciascun colloquio orale avrà una lunghezza inversamente proporzionale alla preparazione dello studente e sarà incentrato sugli argomenti svolti a lezione per gli studenti frequentanti e sui contenuti delle letture elencate nella sezione “testi/bibliografia” per gli studenti non frequentanti. Le domande, sia per la prova scritta facoltativa sia per il colloquio orale, saranno orientate a verificare la dimestichezza degli studenti con le maggiori categorie analitiche e con le principali tipologie di fonti nonché la conoscenza e la comprensione dei processi storici, dei momenti di svolta del Novecento e delle possibili periodizzazioni conseguenti, dei fenomeni storici più importanti, degli eventi maggiormente significativi e delle interpretazioni storiografiche più rilevanti. Il voto finale sarà costituito dall’insieme delle valutazioni di tutti questi fattori. La chiarezza nell’esporre le proprie idee e argomentazioni costituirà un ulteriore criterio di valutazione che influirà sul voto finale.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
14/07/2020 08:00 GENOVA Orale
28/07/2020 08:00 GENOVA Orale
08/09/2020 08:00 GENOVA Orale

ALTRE INFORMAZIONI

Saranno considerati studenti frequentanti coloro che parteciperanno ad almeno il 65% delle lezioni frontali. La frequenza sarà verificata all’inizio di ogni lezione.