PEDAGOGIA SPECIALE (LABORATORIO)

PEDAGOGIA SPECIALE (LABORATORIO)

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iten
Codice
67726
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
2 cfu al 5° anno di 9322 SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (LM-85 bis) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PED/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA )
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il laboratorio a supporto della disciplina, sviluppa e approfondisce le applicazioni nel contesto scolastico nel lavoro di integrazione e inclusione con allievi e bambini con disabilità. 

Vengono trasmessi l'uso di strumenti per la didattica e la valutazione docimologica. Gli 'stage' in contesti di integrazione di disabili permettono di conoscere lo stato dei processi inclusivi in corso c/o Anffas, Cepim, Chiossone,Polo gravi.Si sperimenta  l'applicazione dell'icf nel PEI e nel PdV a scuola .

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

A partire da un inquadramento terminologico e nosografico (classificazione ICF), verranno analizzati casi paradigmatici ed esemplari di alunni con disabilità/diversabilità che necessitano di interventi educativi nel contesto scolastico. Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione educativa personalizzata, senza peraltro assumerne l'urgenza solo in presenza di alunni "speciali". Alla luce di quanto detto le attività di laboratorio terranno presenti le caratteristiche delle singole età degli alunni di scuola dell'infanzia e primaria. L'attività di Laboratorio, attraverso tecniche di apprendimento e di insegnamento di tipo cooperativo, ha l'obiettivo di valorizzare, insieme alle attività ed alle riflessioni proposte nel Corso di Pedagogia Speciale, il valore della persona umana come risorsa, sia nel momento dell'apprendere (gli allievi del nostro corso di studi) sia in quello dell'insegnare (i futuri insegnanti che qui si stanno formando). E' ovvio che tale relazione, nel presente contesto, non è considerata unicamente una tecnica, ma una qualità umana che apporta valore nel rapporto educativo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Conoscere e utilizzare le indicazioni ONU  sulla convenzione Diritti persona con Disabilità per promuovere e salvaguardare un progetto di inclusione.

Conoscere la didattica speciale in uso in classe e / o in sezione per favorire un inserimento e l'integrazione dei bambini con disabilità.

Conoscere le diverse tipologie disabilità e gli strumenti di lavoro per la progettazione e la organizzazione  didattica.

Saper utilizzare gli strumenti comuni della pedagogia speciale per costruire il pei e valutare gli esiti della programmazione

Saper condividere un progetto didattico con le altre componenti classe e con le famiglie e le istituzioni socio sanitarie

saper progettare un percorso di continuità scolastica.

Saper usare alcuni i strumenti di valutazione per la didattica.

Conoscere le maggiori esperienze di inserimento, integrazione, inclusione e servizi per la disabilità nel territorio ligure.

 

Modalità didattiche

Il laboratorio e' di tipo pratico e richiede coinvolgimento e partecipazione attiva. 

Vengono presentati e proposti  l'uso di diversi strumenti  comuni come materilai di lavoro del  corpo insegnante e dei diversi terapisti per le attività didattica e di  riabilitazione.

Durante il laboratorio gli studenti sperimentano il mestiere professionale e fanno pratica con le tecnologie e i materilai proposti.

 

 

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

La convenzione Onu per i diritti della persona con disabilità

Confronto con la normativa italiana.

L'osservatorio nazionale diritti persona con disabilità e le raccomandazioni allo stato italiano. Riverberi nella normativa e nella cultura.

l'ICF come strumento per la stesura di un pei/pdv. Apprendimento all' uso e sua applicazione 

Le aree della 104/92 e le indicazioni per la stesura del Pei. Chi fa cosa e come.

Strumenti per correlare e integrare  il Pei con l'icf.

Gli strumenti per la diagnosi differenziale

 I diversi approcci alla disabilità. 

Le differenti indicazioni e strumenti per lavorare con :

Esiti da PCI,  sindromi autistiche, sviluppo atipico, disturbi del comportamento e della condotta, Le aree comuni per la didattica con BES e DSA.

Strumenti di ddiattica e di valutazione degli apprendimenti.

Strumenti per la rilevazione delle autonomie di base e sociali e percorsi per i relativi apprendimenti.

Lavorare su intelligenza emotiva e sociale.

Metodiche per la didattica partecipata.

Gli appocci e i metodi con bambini con danno sensoriale e disturbi dell'apprendimento.

Confronti con le diverse strutture del territorio e modelli di approccio alla disabilità.Visite guidate e 'stage' c/o le strutture convenzionate per i servizi per la disabilità. I Poli 'gravi'.

confronti con alcuni esperti/testimonial.

 

 

 

 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

su aula web vengono forniti materiali per la didattica ed esemplificativi. 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: GRiceve il primo e il terzo venerdì del mese dalle 16.00 alle 17.00 a decorrere dal 1/02/19 e' gradito il preavviso (angelo.bedin@unige.it) 3470310522 altri orari si prega concordarli.  

Commissione d'esame

FRANCO BOCHICCHIO (Presidente)

ANGELO BEDIN (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Il laboratorio e' di tipo pratico e richiede coinvolgimento e partecipazione attiva. 

Vengono presentati e proposti  l'uso di diversi strumenti  comuni come materilai di lavoro del  corpo insegnante e dei diversi terapisti per le attività didattica e di  riabilitazione.

Durante il laboratorio gli studenti sperimentano il mestiere professionale e fanno pratica con le tecnologie e i materilai proposti.

 

 

 

INIZIO LEZIONI

Il laboratorio e' ripetuto per due gruppi nel primo semestre:

il primo gruppo tutti i martedi'  partire dal 4 ottobre dalle 8 alle 12

il secondo gruppo il sabato dalle 9 alle 13.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

PEDAGOGIA SPECIALE (LABORATORIO)

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame della disciplina comprende le attività del laboratorio di pedagogia speciale.

Le pratiche acquisite durante le attività laboratoriali sono oggetto di esame orale.

Modalità di accertamento

richiamo alle esperienze e  verifica della trasferibilità sia come comprensione che applicazione degli strumenti di lavoro proposti.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza e' obbligatoria per il monte ore previsto dal regolamento corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione primaria.