DRAMMATURGIA MUSICALE (LM)

DRAMMATURGIA MUSICALE (LM)

_
iten
Codice
84501
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 1° anno di 9918 LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (LM-14) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 8467 STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO (LM-89) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ART/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento affronta, a livello di studi magistrali, un fenomeno musicale con delle implicazioni di carattere drammaturgico-performativo: dall'opera alle diverse forme di teatro musicale, a generi drammaturgico-musicali privi di scena (come possono essere oratori o passioni). Si concentra insomma sul punto d'incontro tra musica e teatro, indagando come i diversi linguaggi (verbale, musicale, performativo) interagiscano reciprocamente dando luogo a un oggetto estetico di valore.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si ripropone di sviluppare nello studente la consapevolezza di questioni centrali del teatro musicale nel suo sviluppo storico in epoca moderna e contemporanea, fornendogli gli strumenti teorici necessari a una valutazione critica avvertita dell’interazione tra musica e teatro nel senso più ampio dei due termini.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento si ripropone di sviluppare nello studente – sul piano delle conoscenze - la consapevolezza di questioni centrali del teatro musicale nel suo sviluppo storico in epoca moderna e contemporanea, fornendogli – a livello di abilità –  gli strumenti teorici necessari a una valutazione critica avvertita dell’interazione tra musica e teatro nel senso più ampio dei due termini.

Insegnamento da 6 CFU 

Al termine dell'erogazione dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare consapevolmente i fenomeni di teatro musicale affrontati, ricorderà e riconoscerà il contributo delle diverse componenti che vengono a costituire un oggetto estetico così complesso, avrà maturato gli strumenti per analizzare tanta complessità e saprà applicare tali conoscenze nella valutazione critica, anche in termini creativi, del significato che ciascuna componente porta alla dialettica complessiva. 

Insegnamento da 9 CFU

I risultati di apprendimento sopra indicati saranno accompagnati da una consapevolezza maggiore, tanto nell'ampiezza del quadro in cui i fenomeni trattati si inscrivono, quanto nell'approfondimento del dettaglio delle questioni drammaturgico-musicali.

PREREQUISITI

Cognizioni fondamentali della storia della musica e del teatro in Europa tra il XVII e il XX secolo.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, con impiego sistematico di supporti audio/video: CD, DVD, web.

Sebbene non obbligatoria, la frequenza è fortemente consigliata proprio per la didattica fondata sulla costante esemplificazione audio e video.

Si consiglia vivamente l'iscrizione all'Aulaweb dell'insegnamento, che sarà attivata all'inizio delle lezioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il giovane mozart e l’opera italiana: il decennio salisburghese (1771-1781)

Uno dei massimi autori del teatro musicale di tutti i tempi, celebre soprattutto per i capolavori della maturità, dalle Nozze di Figaro al Don Giovanni al Flauto magico, ha coltivato il proprio talento drammatico nel confronto assiduo, praticato sin dall’infanzia, con l’opera italiana. L’insegnamento intende mettere a fuoco un segmento cruciale nello sviluppo del Mozart drammaturgo: gli anni Settanta del Settecento, compresi tra il compimento del quindicesimo e quello del venticinquesimo anno, che il giovane compositore trascorse, dopo l’intensa stagione dei viaggi europei, in gran parte nella natìa Salisburgo. Inaugurata brillantemente la propria carriera operistica con i tre titoli scritti per il Teatro Regio Ducale di Milano, in parte sovrapposti all’inizio del periodo considerato, Mozart ebbe modo, nonostante l’assenza d’un teatro d’opera a Salisburgo, di cimentarsi con una varietà di generi che ne consolideranno e svilupperanno la vocazione teatrale. Verranno in particolare affrontati i lavori prodotti nei generi collaterali dell’azione teatrale (Il sogno di Scipione) e dell’azione sacra (Betulia liberata), e in quelli capitali del dramma per musica (Il re pastore) e del dramma giocoso per musica (La finta giardiniera), come a dire l’opera seria e l’opera buffa: titoli, questi ultimi, entrambi rappresentati nel 1775, in cui Mozart esibisce piena padronanza del linguaggio dell’opera italiana coeva. L’ultima parte dell’insegnamento, destinata agli studenti che ne usufruiscono per 9 CFU, sarà dedicata al titolo che rappresenta il punto d’arrivo di questo processo: Idomeneo re di Creta, l’opera commissionata dalla Corte di Monaco di Baviera per il Carnevale 1781, che per Mozart venticinquenne significò la conquista d’una drammaturgia personalissima e l’acquisizione definitiva della consapevolezza del proprio talento.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 CFU

 

  1. Libretto e registrazione in CD o DVD di Mozart, Il sogno di Scipione, Betulia liberata, Il re pastore, La finta giardiniera (i libretti sono reperibili in Tutti i libretti di Mozart, a c. di M. Beghelli e G. Raboni, Torino, UTET, 1995).
  2. M.H. Schmid, Le opere teatrali di Mozart, Bollati Boringhieri, 2010, pp. 15-23.
  3. R. Mellace, Un primo Metastasio per Mozart quindicenne e La musica del «Sogno di Scipione»: una collana di dieci perle, in «Venezia Musica e dintorni», 80, febbraio 2019, pp. 31-40.
  4. S. Durante, L’oratorio mozartiano come specchio dei tempi, in «La nostra musica di chiesa è assai differente...». Mozart e la musica sacra italiana, a cura di Rosa Cafiero, Raffaele Mellace e Claudio Toscani, Roma, Società Editrice di Musicologia, 2018, pp. 47-52.
  5. R. Mellace, … la musica, in W.A. Mozart, La finta giardiniera, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2018, pp. 56-57.
  6. A. Chegai, Amori in serra, ivi, pp. 59-75.
  7. C. Vitali, «Sarai buon re se buon pastor sarai» e Guida all’ascolto, in «Venezia Musica e dintorni», 81, marzo 2019, pp. 47-55.
  8. R. Mellace, “Il re pastore”. Mozart and Hasse Twenty Years Apart, in «Mozart Studien», 25, 2018, pp. 115-131.

N.B.: i nn. 1 (i libretti delle opere, non i file audio/video), 3, 4, 5, 6, 7 e 8 saranno caricati su Aulaweb a corso iniziato.

Il n. 2 è disponibile presso la biblioteca del DIRAAS e in commercio.

Programma e bibliografia sono da intendersi ugualmente per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.

 

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 CFU

 

  1. Libretto e registrazione in CD o DVD di Mozart, Il sogno di Scipione, Betulia liberata, Il re pastore, La finta giardiniera, Idomeneo re di Creta (i libretti sono reperibili in Tutti i libretti di Mozart, a c. di M. Beghelli e G. Raboni, Torino, UTET, 1995; Idomeneo anche in Gallarati, n. 9 di questa bibliografia).
  2. M.H. Schmid, Le opere teatrali di Mozart, Bollati Boringhieri, 2010, pp. 15-23, 55-61.
  3. R. Mellace, Un primo Metastasio per Mozart quindicenne e La musica del «Sogno di Scipione»: una collana di dieci perle, in «Venezia Musica e dintorni», 80, febbraio 2019, pp. 31-40.
  4. S. Durante, L’oratorio mozartiano come specchio dei tempi, in «La nostra musica di chiesa è assai differente...». Mozart e la musica sacra italiana, a cura di Rosa Cafiero, Raffaele Mellace e Claudio Toscani, Roma, Società Editrice di Musicologia, 2018, pp. 47-52.
  5. R. Mellace, … la musica, in W.A. Mozart, La finta giardiniera, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2018, pp. 56-57.
  6. A. Chegai, Amori in serra, ivi, pp. 59-75.
  7. C. Vitali, «Sarai buon re se buon pastor sarai» e Guida all’ascolto, in «Venezia Musica e dintorni», 81, marzo 2019, pp. 47-55.
  8. R. Mellace, “Il re pastore”. Mozart and Hasse Twenty Years Apart, in «Mozart Studien», 25, 2018, pp. 115-131.
  9. P. Gallarati, La forza delle parole. Mozart drammaturgo, Torino, Einaudi, 1993, pp. 71-271.

N.B.: i nn. 1 (i libretti delle opere, non i file audio/video), 3, 4, 5, 6, 7 e 8.

I nn. 2 e 9 sono disponibili presso la biblioteca del DIRAAS e in commercio.

Programma e bibliografia sono da intendersi ugualmente per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: I semestre: nello studio del docente, via Balbi 2, IV piano, in giorno e orario da definirsi compatibilmente con gli orari delle lezioni II semestre:  nello studio del docente, via Balbi 2, IV piano, in giorno e orario da definirsi compatibilmente con gli orari delle lezioni Il docente invita a verificare sempre sulla sua pagina personale (http://www.lingue.unige.it/?dipendente=c1626) o tramite gli avvisi nell'Aulaweb del corso, eventuali modifiche nell'orario di ricevimento di quella specifica settimana per cause di forza maggiore. Si consiglia vivamente l'iscrizione all'Aulaweb dell'insegnamento, che sarà attivata all'inizio delle lezioni.

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, con impiego sistematico di supporti audio/video: CD, DVD, web.

Sebbene non obbligatoria, la frequenza è fortemente consigliata proprio per la didattica fondata sulla costante esemplificazione audio e video.

Si consiglia vivamente l'iscrizione all'Aulaweb dell'insegnamento, che sarà attivata all'inizio delle lezioni.

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

L'esame consisterà nella verifica dei contenuti dell'insegnamento e della bibliografia relativa. Verranno accertate le conoscenze degli autori e del genere drammatico in questione, del contesto storico-culturale, delle opere trattate dall'insegnamento. Nella valutazione si conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione, letture indicate in bibliografia, materiali a disposizione in aulaweb, le opere a scelta e quelle obbligatorie ), anche della capacità espositiva, dell'utilizzo nel linguaggio disciplinare, della capacità di rielaborazione critica.

ALTRE INFORMAZIONI

Si consiglia vivamente l'iscrizione all'Aulaweb dell'insegnamento, che sarà attivata all'inizio delle lezioni.