GEOARCHEOLOGIA

GEOARCHEOLOGIA

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iten
Codice
53107
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 2° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
GEO/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La geoarcheologia è definita come il contributo delle Scienze della Terra all'interpretazione dei contesti archeologici. In particolare il corso prende in considerazione gli aspetti applicativi della sedimentologia, pedologia e geomorfologia. Il corso fornisce gli strumenti di indagine per ricostruire i processi di formazione dei siti archeologici e per individuare i loro rapporti con le variazioni paleoambientali del territorio circostante.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’ insegnamento di “Geoarcheologia” si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze utili a ricostruire i processi formativi utili a definire la storia dell’uomo ed il suo rapporto con l’ambiente, individuando il momento cronologico in cui questi processi si sono verificati.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenze e la partecipzione alle attività formative permetterà allo studente di acquisire le conoscenze necessarie per descrivere e interpretare la successione startigrafia e il contesto geomorfologico di un sito archeologico. Nello specifico lo studente sarà in grado di:

  1. conoscere e descrivere le proprietà dei sedimenti utili all'interpretazione del processo e dell'ambiente sedimentario
  2. riconoscere e descrivere un suolo e utilizzarlo nella ricostruzione paleoambientale
  3. saper distinguere i diversi ambienti morfogenetici e le forme di erosione e deposito associate
  4. Conoscere i metodi di indagine: microscopia in sezione sottile e lettura delle carte topografiche

 

PREREQUISITI

Essendo un insegamento triennale a scelta non sono richieste conoscenze particolari.È consigliato aver sostenuto esami affini quali "Metodologie della ricerca archeologica", "Archeometria" o "Preistoria e Protostoria"

Modalità didattiche

L’insegnamento è articolato in lezioni frontali svolte dal docente in cui verrà esposta la teoria mediante presentazioni mutimediali, e di una parte di laboratorio teorico-pratico e  esercitazione sul terreno. Il laboratorio e l'esercitazione sul terreno saranno tenuti dal docente titolare dell’insegnamento, coadiuvato da un tutor di laboratorio. Il laboratorio permetterà agli studenti di osservare e riconoscere al microscopio le principali figure pedogenetiche e antropogenetiche utili alla ricostruzione dei processi formativi del suolo e dei siti archeologici. Nella parte di esercitazione sul terreno gli studenti, con il supporto del docente e del tutor dovranno applicare le metodologie proposte per la descrizione di una stratigrafia. Le lezioni di laboratorio si svolgono in aule attrezzate con microscopi polarizzatori nel Dipartimento di Scienze della Terra dell'Ambiente e della Vita

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programmma:

  • La geoarcheologia: cenno introduttivo
  • Sedimentologia: le caratteristiche dei sedimenti, nozioni di stratigrafia, ambienti sedimentari 
  • I processi di alterazione delle rocce
  • I suoli: costituenti, profilo del suolo, processi e fattori della pedogenesi
  • Paleopedologia: paleosuoli e loess 
  • Tecniche di studio: la micromorfologia - lettura delle carte topografiche
  • La geomorfologia: I versanti e il loro modellamento, l'ambiente fluviale, le coste, i ghiacciai, il carsismo.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aul@web sono sufficienti per la preparazione dell'esame.
I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio.

Testo di riferimento:

  • Cremaschi M. (2000). Manuale di Geoarcheologia. Editori Laterza, Roma-Bari.

Compendiato per la lettura ed interpretazione geomorfologica delle carte topografiche da:

  • U. SAURO, M. MENEGHEL, A. BONDESAN, B. CASTIGLIONI (2005). Dalla carta topografica al paesaggio, Vicenza, ZetaBeta Editrice.

Testo in Inglese:

  • Goldberg P. & Macphail R.I. (2006). Pratical and theoretical Geoarcheology. Blackwell , 454 pp.

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento:  Il ricevimento degli studenti avviene per appuntamento, concordato direttamente con il docente telefonicamente, per mail o via aulaweb

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento è articolato in lezioni frontali svolte dal docente in cui verrà esposta la teoria mediante presentazioni mutimediali, e di una parte di laboratorio teorico-pratico e  esercitazione sul terreno. Il laboratorio e l'esercitazione sul terreno saranno tenuti dal docente titolare dell’insegnamento, coadiuvato da un tutor di laboratorio. Il laboratorio permetterà agli studenti di osservare e riconoscere al microscopio le principali figure pedogenetiche e antropogenetiche utili alla ricostruzione dei processi formativi del suolo e dei siti archeologici. Nella parte di esercitazione sul terreno gli studenti, con il supporto del docente e del tutor dovranno applicare le metodologie proposte per la descrizione di una stratigrafia. Le lezioni di laboratorio si svolgono in aule attrezzate con microscopi polarizzatori nel Dipartimento di Scienze della Terra dell'Ambiente e della Vita

INIZIO LEZIONI

25 febbraio 2020

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale con risposte a domande poste dal docente su argomenti del programma del corso.

Modalità di accertamento

L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze, la capacità di collegamento tra argomenti diversi e la padronanza della materia in generale. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare alle lezioni e alle esercitazioni di laboratorio è fortemente raccomandata