CHIMICA DEI MATERIALI PER IL RESTAURO

CHIMICA DEI MATERIALI PER IL RESTAURO

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iten
Codice
65094
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 1° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento introduce lo studente alla conoscenza dei materiali impiegati in campo artistico (pittorici, lapidei e cellulosici), delle loro proprietà, del loro degrado e del loro restauro. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento si pone l'obiettivo di chiarire il ruolo del chimico nel settore della conservazione dei Beni Culturali, evidenziando i materiali impiegati in campo artistico (pittorici, lapidei e cellulosici), le proprietà chimico-fisiche, il degrado, le tecniche e i materiali usati per il restauro e le metodologie analitiche per la caratterizzazione.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali) e lo studio
individuale consentiranno allo studente di:
- conoscere in modo approfondito i principali materiali utilizzati in campo artistico e comprendere come le
proprietà chimico-fisiche influenzano la loro applicazione;
- identificare i principali tipi di reazioni di degrado dei materiali utilizzati dagli artisti (in particolare lapidei e cellulosici);

- comprendere le potenzialità e i limiti dei materiali, prodotti e tecnologie utilizzate nel restauro;

- acquisire una terminologia scientifica corretta per l'identificazione dei composti chimici presi in esame. 

PREREQUISITI

Non sono previsti requisiti specifici per questo insegnamento

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore. Per aiutare gli studenti nell'apprendimento, vengono messe a disposizione, caricandole tempestivamente su Aulaweb, le slide delle lezioni.

Vengono dedicate alcune ore iniziali a riprendere concetti di chimica di base, utili per svolgere il programma dell'insegnamento e per acquisire la teminologia scientifica necessaria. Tali argomenti non sono inclusi specificatamente nel programma d'esame.   

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

L'insegnamento intende chiarire il ruolo del chimico nel settore della conservazione dei Beni Culturali.

La parte fondamentale del corso riguarderà i materiali impiegati in campo artistico, la loro classificazione e la loro composizione chimica (pittorici -supporti, pigmenti e coloranti, leganti e vernici-, lapidei e cellulosici -carta e tessuti-). 

Verrà discusso il loro degrado, le tecniche e i materiali usati per il loro restauro (pulitura, consolidamento e protezione).

Si farà cenno alle metodologie analitiche (invasive e non) per la loro caratterizzazione.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

- M. MATTEINI, A. MOLES, La chimica nel restauro: i materiali nell'arte pittorica, Firenze, Nardini, 1989.
- E. PEDEMONTE, G. FORNARI, Chimica e restauro. La scienza dei materiali per l'architettura, Venezia, Marsilio Ed., 2003.
- E. PEDEMONTE, La carta. Storia, Produzione, Degrado, Restauro. Venezia, Marsilio Ed., 2008.
- E. PEDEMONTE, Fibre tessuti e moda. Storia, Produzione, Degrado, Restauro e Conservazione. Venezia, Marsilio Ed., 2012.
(Parti dei testi da definire col docente e testi di approfondimento da definire col docente; sono importanti gli appunti delle lezioni)

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i giorni su appuntamento

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore. Per aiutare gli studenti nell'apprendimento, vengono messe a disposizione, caricandole tempestivamente su Aulaweb, le slide delle lezioni.

Vengono dedicate alcune ore iniziali a riprendere concetti di chimica di base, utili per svolgere il programma dell'insegnamento e per acquisire la teminologia scientifica necessaria. Tali argomenti non sono inclusi specificatamente nel programma d'esame.   

 

INIZIO LEZIONI

17 febbraio 2020

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale con possibilità di svolgere, solo in primo appello, un compitino scritto facoltativo (6 domande a risposta aperta –di cui una scelta dallo studente - in 2 h di tempo; ad ogni domanda verrà attribuito un punteggio massimo di 5 punti). Questo se sostenuto con esito positivo, permetterà di non sostenere l’esame orale. 

L'esame orale ha una durata di circa 30 minuti. Con queste modalità, la commissione è in grado di verificare il raggiungimento degli obiettivi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente.

Per garantire la corrispondenza tra gli argomenti dell'esame e quelli effettivamente svolti durante il corso, viene inserito nella pagina di AulaWeb il programma dettagliato dell’insegnamento, in modo che gli studenti stessi possano verificarne l'aderenza.

Modalità di accertamento

L’esame verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali, la commissione dovrà valutare il raggiungimento degli obiettivi dell'insegnamento (a livello di competenze minime o di eccellenza), verificando se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze.

Sia mediante il compito scritto sia mediante l'esame orale, verrà valutata la capacità dello studente di ragionare criticamente sugli argomenti esposti, di aver elaborato e fatto propri i concetti presentati a lezione e di aver integrato le informazioni provenienti dai vari argomenti mediante lo studio personale. Verrà valutata la capacità di descrivere i materiali e i processi di degrado e restauro in modo chiaro e con una terminologia corretta; sarà considerata la qualità dell'esposizione. 

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso
delle lezioni.