ARCHEOLOGIA E ANTICHITA' EGEE

ARCHEOLOGIA E ANTICHITA' EGEE

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iten
Codice
91073
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 3° anno di 8457 LETTERE (L-10) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-FIL-LET/01
SEDE
GENOVA (LETTERE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento di Archeologia e antichità egee prende in esame l'evidenza archeologica dell'Egeo, in particolare relativa al III ed al II millennio a.C., con una specifica attenzione alle culture palaziali documentate a Creta e nella Grecia continentale.

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OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base relative alla cronologia ed alle produzioni artigianali dell’Egeo durante l’Età del Bronzo, con dei riferimenti ai periodi precedenti. Particolare attenzione viene rivolta alla società palaziale minoica ed a quella micenea, con analisi delle evidenze architettoniche, dei sistemi di scrittura e di amministrazione

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Insegnamento da 6 cfu:

Lo scopo dell'insegnamento di Archeologia e antichità egee, oltre a fornire nozioni di base sulla storia degli studi della disciplina, è quello di permettere agli studenti di identificare le principali caratteristiche di abitati, luoghi di culto e necropoli dell'Egeo preistorico, di avere delle conoscenze di base sulle scritture in uso nel periodo, di distinguere le più comuni produzioni artigianali, individuando periodi e aree di manifattura, di acquisire delle conoscenze geografiche di base della regione. Ci si attende che lo studente sia in grado di illustrare le principali caratteristiche della documentazione archeologica delle varie regioni dell'Egeo nei diversi periodi cronologici, individuando i siti più noti ed identificandone le principali produzioni artigianali.

Insegnamento da 9 cfu:

Lo scopo dell'insegnamento di Archeologia e antichità egee, oltre a fornire nozioni di base sulla storia degli studi della disciplina, è quello di permettere agli studenti di identificare le principali caratteristiche di abitati, luoghi di culto e necropoli dell'Egeo preistorico, di distinguere le più comuni produzioni artigianali, individuando periodi e aree di manifattura, di acquisire delle conoscenze geografiche di base della regione, di avere delle cognizioni di base sulle scritture geroglifica cretese, lineare A, lineare B. Ci si attende che lo studente sia in grado di illustrare le principali caratteristiche della documentazione archeologica delle varie regioni dell'Egeo nei diversi periodi cronologici, individuando i siti più noti ed identificandone le principali produzioni artigianali, che sia in grado di identificare i diversi tipi di scritture dell'Egeo preistorico, riuscendo ad interpretare semplici testi epigrafici in lineare B presentati durante le lezioni.

PREREQUISITI

Non sono richieste conoscenze preliminari.

Modalità didattiche

L'insegnamento prevede 36 (per 6 cfu) o 54 (per 9 cfu) ore di lezioni frontali svolte dal docente, nell'ambito delle quali, con l'ausilio di presentazioni PowerPoint, saranno trattati gli argomenti indicati nel programma.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Nozioni di base sullo sviluppo delle ricerche preistoriche nell'ambito delle indagini archeologiche in Egeo a partire dalle scoperte degli anni '70 del XIX secolo. Cronologia relativa e cronologia assoluta nell'Egeo preistorico. Osservazioni sul più antico popolamento umano dell'area (Paleolitico e Mesolitico) e principali caratteristiche delle culture neolitiche del bacino dell'Egeo. L'Antica Età del Bronzo nelle Cicladi, nell'Egeo settentrionale, nel Peloponneso ed a Creta. La società palaziale minoica: organizzazione degli abitati e dei principali edifici; produzioni artigianali; sistemi amministrativi. L'influenza culturale minoica al di fuori di Creta, con particolare riferimento alle Cicladi. La Grecia continentale fra Media Età del Bronzo e gli inizi della Tarda Età del Bronzo: le tombe a fossa di Micene. Aspetti archeologici della società palaziale micenea. Nozioni sulle scritture nell'Egeo preistorico: geroglifico cretese, lineare A, lineare B.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

a) Nozioni di base sullo sviluppo delle ricerche preistoriche nell'ambito delle indagini archeologiche in Egeo a partire dalle scoperte degli anni '70 del XIX secolo. Cronologia relativa e cronologia assoluta nell'Egeo preistorico. Osservazioni sul più antico popolamento umano dell'area (Paleolitico e Mesolitico) e principali caratteristiche delle culture neolitiche del bacino dell'Egeo. L'Antica Età del Bronzo nelle Cicladi, nell'Egeo settentrionale, nel Peloponneso ed a Creta. La società palaziale minoica: organizzazione degli abitati e dei principali edifici; produzioni artigianali; sistemi amministrativi. L'influenza culturale minoica al di fuori di Creta, con particolare riferimento alle Cicladi. La Grecia continentale fra Media Età del Bronzo e gli inizi della Tarda Età del Bronzo: le tombe a fossa di Micene. Aspetti archeologici della società palaziale micenea.

b) Elementi di filologia micenea: le scrittture utilizzate nell'Egeo del II millennio a.C.: tipologia dei documenti e principali opere di riferimento.  Esame di documenti scritti in geroglifico cretese e lineare A; lettura e commento di testi epigrafici in lineare B.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Si richiede la conoscenza di uno a scelta fra i seguenti manuali:
- L. Bombardieri, G. Graziadio, M. Jasink, Preistoria e protostoria egea e cipriota, Firenze University Press 2015
- J. Rutter, The Prehistoric Archaeology of the Aegean, disponibile on-line al sito http://www.dartmouth.edu/~prehistory/aegean/
Si consiglia l'uso della documentazione didattica disponibile su Aulaweb.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

a) Per la parte generale dell'insegnamento, si richiede la conoscenza di uno a scelta fra i seguenti manuali:
- L. Bombardieri, G. Graziadio, M. Jasink, Preistoria e protostoria egea e cipriota, Firenze University Press 2015
- J. Rutter, The Prehistoric Archaeology of the Aegean, disponibile on-line al sito http://www.dartmouth.edu/~prehistory/aegean/
Si consiglia l'uso della documentazione didattica disponibile su Aulaweb.

b) Per il modulo sugli elementi di Filologia micenea si richiede la conoscenza di una a scelta fra le seguenti trattazioni:
- M. Marazzi, La scrittura dei Micenei, Carocci Editore 2015.
- M. Del Freo e M. Perna (a cura di), Manuale di epigrafia micenea. Introduzione allo studio dei testi in lineare B. Volume 1, Libreriauniversitaria.it 2016, pp. 117-197.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Lunedì e mercoledì ore 11.00 - 13.00 presso la sezione archeologica del DAFIST, in via Balbi 4, primo piano.

LEZIONI

Modalità didattiche

L'insegnamento prevede 36 (per 6 cfu) o 54 (per 9 cfu) ore di lezioni frontali svolte dal docente, nell'ambito delle quali, con l'ausilio di presentazioni PowerPoint, saranno trattati gli argomenti indicati nel programma.

INIZIO LEZIONI

Lunedì 16 settembre 2019

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame di svolge in forma orale, con un colloquio sui temi riguardanti il programma del corso.

Modalità di accertamento

L'esame tende ad accertare la capacità dello studente di definire le principali caratteristiche della documentazione archeologica dell'Egeo preistorico e di averne compresa la periodizzazione cronologica, ricordando le fasi di sviluppo della disciplina. Verrà valutata la capacità di classificare dei manufatti artigianali del periodo (presentati in fotografia), riconoscendone cronologia ed area di produzione e di identificare l'ubicazione dei principali siti del periodo. Elemento di valutazione saranno inoltre le capacità espressive e la corretta proprietà di linguaggio.

ALTRE INFORMAZIONI

Copia delle presentazioni e testi di base saranno resi disponibili su Aulaweb. Si prevede l'organizzazione di un viaggio di studio in Grecia, la cui partecipazione è comunque facoltativa.