ANTROPOLOGIA TEATRALE

ANTROPOLOGIA TEATRALE

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iten
Codice
84350
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 3° anno di 8457 LETTERE (L-10) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ART/05
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LETTERE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Lo studio storico del teatro, superato il pregiudizio ottocentesco (teatro=letteratura), si è reso autonomo nel secolo scorso focalizzandosi sugli aspetti performativi (“Storia del Teatro e dello Spettacolo”); oggi si delinea la necessità di un nuovo approccio che consideri la varietà dei comportamenti teatrali nel loro dispiegarsi, senza la presunzione di un racconto lineare, tanto improbabile quanto effimero è il suo oggetto, ma piuttosto sotteso alla comprensione del presente.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Pur senza costituirsi a disciplina, l’approccio antropologico allo studio del teatro è capace di parlare, insieme, di ciò che esso è stato e di ciò che ancora è per noi; inglobando e anzi utilizzando i nostri inevitabili pregiudizi nel racconto stesso delle sue irriducibili difformità, storiche e geografiche. Il corso si propone di ripercorrere, fra esempi antichi e contemporanei, occidentali e orientali, teatrali e mediatici, le principali questioni inerenti il teatro e la sua attualità: il corpo, l’improvvisazione, il rito, la voce, il mito, lo spazio, maschera e travestimento; perché, quando e come il teatro funziona.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare si perseguono le seguenti competenze: in prospettiva storica, apprezzare la difformità (l’irriducibilità?) dei fenomeni teatrali fra loro; in prospettiva culturale, considerare i tratti di transmedialità, multidisciplinarità e interculturalità delle forme teatrali; in prospettiva critica, comprendere le diversità creative e sociali del teatro attuale, fra teatro d’attore, di regia, di comunità. 

PREREQUISITI

Elementare conoscenza della storia del teatro.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, con l'ausilio di materiale audiovisivo e con esercitazioni pratiche.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Tre miti delle origini: Icario, Tespi e Solone; Tebe come CSI (la scena primaria); skené e théatron; mìmesis e kathàrsis (e oggi i Neuroni Specchio); lo spazio del teatro come spazio di relazione; ipotassi e paratassi (dalla Passione di Valenciennes a Gli ultimi giorni dell’umanità di Ronconi); maschere, poveri diavoli (nascita di Arlecchino); “in questo”, il teatro (il coup de théâtre); San Genesio, proteggici tu (il teatro malgré soi); teatro-laboratorio (l’attore santo di J. Grotowski); theatrum mundi (l’I.S.T.A. di E. Barba); dal Living Theatre al reality show; sulle rovine del teatro all’italiana (P. Brook).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi obbligatori

Eugenio Barba, Nicola Savarese, I cinque continenti del teatro. Fatti e leggende della cultura materiale dell’attore, Bari, edizionidipagina, 2017

Roberto Tessari, Teatro e antropologia. Tra rito e spettacolo, Roma, Carocci, 2004

 

Testi consigliati

Antonin Artaud, Il teatro e il suo doppio

Eugenio Barba, Bruciare la casa. Origini di un regista, Milano, Ubulibri, 2009

Julian Beck, La vita del teatro: l’artista e la lotta del popolo, a cura di Franco Quadri, con uno scritto di Fernanda Pivano,Torino, Einaudi,1975

Peter Brook, Lo spazio vuoto [1968], Roma, Bulzoni, 1998

Jerzy Grotowski, Per un teatro povero, Roma, Bulzoni, 1970

Franco Perrelli, I maestri della ricerca teatrale. Il Living, Grotowski, Barba e Brook, Roma-Bari, Laterza, 2007

Richard Schechner, Introduzione ai Perfoming Studies, a cura di Dario Tomasello, Bologna, Cuepress, 2018

Gabriele Sofia, Le acrobazie dello spettatore, Roma, Bulzoni, 2013 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Dopo ogni lezione o su appuntamento.

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, con l'ausilio di materiale audiovisivo e con esercitazioni pratiche.

INIZIO LEZIONI

26 settembre 2018

ESAMI

Modalità d'esame

Orale.

Modalità di accertamento

La valutazione verterà in parti uguali (3/3) a) sull’apprendimento dei contenuti informativi dei testi prescritti, b) sulla capacità di elaborazione critica dei loro contenuti, e c) sull’iniziativa di approfondimento personale.

ALTRE INFORMAZIONI

Si raccomanda di contattare il docente per avere indicazioni bibliografiche o materiali relativi alle lezioni; per risolvere eventuali problemi di reperibilità dei testi; per concordare motivate variazioni al programma.