FILOLOGIA BIZANTINA

FILOLOGIA BIZANTINA

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iten
Codice
61363
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 3° anno di 8457 LETTERE (L-10) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-FIL-LET/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LETTERE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento propone un primo approccio alla conoscenza della civiltà letteraria bizantina, analizzata sotto la duplice prospettiva della continuità nei confronti della letteratura greca antica (di cui ha tramesso in larghissima misura il patrimonio pervenutoci) e dell'innovazione. 

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Gli obiettivi formativi del settore, nel quadro del percorso della Laurea triennale 10, mirano a far acquisire le seguenti conoscenze, competenze e abilità: -conoscere a grandi linee, attraverso la lettura diretta dei testi, l’articolazione in senso diacronico della letteratura bizantina e la gamma tipologica fondamentale dei generi letterari. -conoscere l’evoluzione della lingua greca in età medievale, con particolare riguardo alla diglossia -saper condurre, almeno a livello iniziale, una esegesi dei testi appartenenti alla cultura letteraria bizantina, individuando gli elementi di continuità con l’antichità ellenica e, soprattutto per gli iscritti al curriculum medievale, di discontinuità rispetto a essa.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi formativi (dettaglio):

  • Ricordare elementi di continuità/discontinuità con il greco classico (lessemi e stilemi);
  • Comprendere i livelli di significato dei testi proposti (polisemia);
  • Applicare il riconoscimento dei generi letterari (codici specifici).
  • Analizzare le caratteristiche più evidenti della civiltà bizantina presenti nei testi (paideia e basileia).

Risultati di apprendimento

Alla fine del corso ci si attende che gli studenti siano in grado di:

  • saper inquadrare gli autori di cui sono stati analizzati i testi nel contesto storico-letterario di appartenenza e nel genere letterario;
  • saper tradurre correttamente i testi, riconoscendo le strutture morfosintattiche, i priincipali caratteri stilistici e retorici e il metro;
  • saper riconoscere le principali tematiche, individuando la μίμησις verso autori antichi e gli elementi innovativi;
  • essere in grado di cogliere le linee argomentative di un saggio critico e di esporle per scritto in forma italiana corretta e criticamente impostata.

PREREQUISITI

Conoscenza del greco antico

Modalità didattiche

Lezioni frontali con ausilio di Power Point/pdf; laboratorio di traduzione con l’ausilio di lessici online (GI, LSJ, LBG etc.).

La partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Si raccomanda inoltre l’iscrizione al corso su aul@web per ricevere informazioni e per scaricare il materiale didattico visionato durante le lezioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

“Da Bisanzio a Costantinopoli a Genova: viaggio nella lingua, viaggio nei testi”

Letteratura bizantina e letteratura greca antica: analisi della continuità e della innovazione, condotta sui testi di autori appartenenti a orizzonti cronologici e a generi letterari diversi.

La lingua greca nel millennio bizantino: persistenze e cambiamenti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia

I testi oggetto di analisi verranno forniti in pdf.

A. KAMBYLIS, Compendio della letteratura bizantina, in H.-G. NESSELRATH, Introduzione alla filologia greca, trad. it., Roma, Salerno Editrice, 2004, pp. 446-478.

R. BROWNING, Medieval and Modern Greek, London-Cambridge, Cambridge University Press, 1969.

M. MORANI, Introduzione alla linguistica greca, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1999 (cap. IV).

S. KACZKO, La koiné, in A.C. CASSIO (a cura di), Storia delle lingue letterarie greche, Firenze, Le Monnier, 2008, pp. 357-391.

A. ROLLO, “ Greco medievale” e “greco bizantino”, in AION. Annali del Dipartimento di Studi del Mondo Classico e del Mediterraneo Antico. Sezione linguistica, 30 (2008), pp. 429-473.

C. CARPINATO, O. TRIBULATO (a cura di), Storia e storie della lingua greca, Venezia, Edizioni Ca' Foscari, 2014.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: MARTEDì ore 12.00 - 13.00 (previa mail al seguente indirizzo: pia.carolla@unige.it) - Via Balbi 4, piano 1 (DIRAAS – Sezione Antichistica).

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali con ausilio di Power Point/pdf; laboratorio di traduzione con l’ausilio di lessici online (GI, LSJ, LBG etc.).

La partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Si raccomanda inoltre l’iscrizione al corso su aul@web per ricevere informazioni e per scaricare il materiale didattico visionato durante le lezioni.

INIZIO LEZIONI

16 settembre 2019

ESAMI

Modalità d'esame

Orale.

Modalità di accertamento

Prova orale: lettura, traduzione e commento storico-letterario, filologico, linguistico dei testi presentati a lezione, per verificare conoscenze e competenze relative all’individuazione dei generi letterari, allo sviluppo diacronico della lingua, alla dialettica imitazione/innovazione nei confronti della letteratura greca antica.

Si richiede una relazione scritta su una lettura critica proposta, per verificare la maturazione di capacità di analisi e di sintesi.

Il metodo di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tiene conto della seguente scala di valore:

RISULTATI ATTESI

1. lo studente dimostra di aver profondamente compreso i testi proposti, sia per gli aspetti linguistico-stilistici, sia per quelli retorico-letterari e filologici, pervenendo ad una visione organica d’insieme dei periodi e generi letterari analizzati a lezione: valutazione ottima-eccellente (da 28 a 30 con lode);

2. lo studente rivela una conoscenza solo mnemonica e perciò non ha ancora compreso a fondo i testi analizzati a lezione, che analizza superficialmente ancorché con linguaggio corretto: valutazione buona (25-27)

3. lo studente rivela una conoscenza solo mnemonica, non ha compreso i testi analizzati a lezione, li analizza superficialmente e con un linguaggio non sempre corretto: valutazione soddisfacente (23-24);

3. una conoscenza approssimativa, una comprensione superficiale e modalità espressive non appropriate potranno essere considerate sufficienti (18-22);

4. lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutate negativamente.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Coloro che non potessero frequentare sono invitati a prendere contatto con la docente all'inizio delle lezioni.