ARTI APPLICATE DEL MEDIOEVO (LM)

ARTI APPLICATE DEL MEDIOEVO (LM)

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iten
Codice
91053
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 2° anno di 8467 STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO (LM-89) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ART/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso presenterà le principali tipologie di opere d'arte suntuaria realizzate in ambito europeo e mediterraneo tra i secoli V e XV. Procedendo per tecniche, si vuole completare il quadro della produzione artistica medievale con le categorie di oggetti mobili foggiati in materiali preziosi, analizzando anche i contesti di produzione e committenza, le iconografie, gli aspetti culturali legati alla percezione, alla tesaurizzazione e al collezionismo.  

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo del corso è analizzare l'ampio ventaglio delle arti applicate medievali in un'ottica europea, così da fornire gli strumenti per leggerne lo svolgimento storico, le peculiarità tecniche e tipologiche, e i loro rapporti con le arti monumentali

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Gli obiettivi formativi fondamentali dell'insegnamento di Arti applicate del Medioevo sono:

guidare gli studenti ad apprendere le linee di svolgimento nella produzione dei principali generi d'arte suntuaria di età medievale, su base cronologica e nei diversi ambiti europei, con una rilevante attenzione ad altre realtà culturali;

indirizzare gli studenti ad approfondire criticamente i manufatti, così da saperne analizzare e discutere con le corrette metodologie gli aspetti tecnici e culturali, in rapporto alla classe di oggetti simili e al quadro generale della produzione artistica medievale;

trasmettere agli studenti la necessità culturale di integrare questi manufatti nel quadro dell'arte medievale, e di conseguenza, stimolarli a considerare le problematiche specifiche inerenti la loro produzione, per studiare in maniera più completa la civiltà artistica del Medioevo.

Al termine dell'insegnamento lo studente che avrà frequentato per 6 cfu avrà compreso le modalità di produzione delle opere d'arte suntuaria del Medioevo europeo, le loro funzioni, il loro ruolo simbolico, la loro posizione nel “sistema delle arti” del periodo; lo studente che avrà frequentato per 9 cfu avrà acquisito, in aggiunta, specifiche conoscenze sulla produzione e la circolazione di opere d'arte suntuaria nella Liguria medievale, oltre che sulla storia, la consistenza, le funzioni dei principali tesori chiesastici della regione. 

PREREQUISITI

E' da considerare un prerequisito necessario la conoscenza dell'arte del Medioevo europeo, a livello dei manuali suggeriti per il corso di Storia dell'arte medievale (laurea triennale).

Modalità didattiche

Il corso da 9 cfu consta di 54 ore, tra lezioni frontali e sopralluoghi di studio. Per le lezioni frontali si impiegheranno immagini organizzate in cartelle tematiche.

Il corso da 6 cfu consta di 36 ore, di sole lezioni frontali, per cui si impiegheranno immagini organizzate in cartelle tematiche.

Le immagini utilizzate verranno rese disponibili agli studenti. Si potranno acquisire alla fine del corso, ovvero recandosi - con una memoria usb - presso lo studio del docente, nel suo orario di ricevimento.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:

Le principali tecniche suntuarie del Medioevo (Arazzi, AvoriMiniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Ricami, Sigilli);

Forme e tipologie degli arredi medievali: una lettura iconologica;

La miniatura medievale: tipologie, funzioni, rapporto con i lettori;

La lavorazione delle gemme;

I tesori e il collezionismo;

Teofilo e il suo trattato;

Reliquiari e oggetti preziosi nei tesori chiesastici liguri:

  • la “Croce Gara” nel Tesoro della Cattedrale di Savona

  • il Piatto del Battista nel Tesoro della Cattedrale di Genova

  • il Reliquiario di s. Eugenio nel Tesoro della Concattedrale di Noli

 

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:

Le principali tecniche suntuarie del Medioevo (Arazzi, avori, Bronzo e arti della fusione, Miniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Ricami, Sigilli);

La miniatura medievale: tipologie, funzioni, rapporto con i lettori;

La lavorazione delle gemme;

I tesori e il collezionismo;

Teofilo e il suo trattato.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:

– Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, Torino 2006 (Arazzi, Avori, Miniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Ricami, Sigilli). In alternativa, le stesse voci in: Arti e storia nel Medioevo. II. Del costruire, Torino 2003, nella parte relativa alle tecniche.
– K. Pomian, Collezionismo, in Enciclopedia dell'arte medievale, V, Roma 1994, pp. 156-160.
– V.H. Elbern, Gemma, in Enciclopedia dell'arte medievale, VI, Roma 1995, pp. 483-488.
– M. Collareta, Arredi, suppellettili, decorazioni mobili, in E. Castelnuovo, G. Sergi (a cura di), Arti e storia del Medioevo. Vol. II. Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti, Torino 2003, pp. 303-328.

– M. Collareta, Teofilo, «qui et Rugerus»: artista e teorico dell’arte, in Artifex bonus. Il mondo dell’artista medievale, a cura di E. Castelnuovo, Bari 2004, pp. 50-55.
– G. Orofino, «Leggere» le miniature medievali, in E. Castelnuovo, G. Sergi (a cura di), Arti e storia del Medioevo. Vol. III. Del vedere: pubblici, forme, funzioni, Torino 2004, pp. 341-367.


Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:

In aggiunta ai testi indicati per il modulo da 6 cfu

Di Fabio, Il Piatto del Battista di Genova: le origini e il viaggio di un joyau franco-fiammingo, in P. Boccardo, C. Di Fabio (a cura di), Genova e l'Europa atlantica. Inghilterra, Fiandre, Portogallo. Opere, artisti, committenti, collezionisti, Cinisello Balsamo 2006, pp. 35-47.

C. Di Fabio, Sovrane devozioni. Per la committenza della croce-reliquiario mosana della Cattedrale di Savona, in L'Officina dello sguardo. Scritti in onore di Maria Andaloro. I luoghi dell'arte. Immagine, memoria, materia, a cura di G. Bordi, vol. I, Roma 2014, pp. 481-485.

G. Ameri, L'oro di San Paragorio: appunti sul Reliquiario del braccio di sant'Eugenio nella Concattedrale di Noli, in San Paragorio di Noli. Le fasi del complesso di culto e l'insediamento circostante dalle origini all'XI secolo, a cura di A. Frondoni, Firenze 2018, pp. 495-499.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Martedì, ore 14-16; e su appuntamento, scrivendo al docente all'indirizzo mail gianluca.ameri@unige.it 

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso da 9 cfu consta di 54 ore, tra lezioni frontali e sopralluoghi di studio. Per le lezioni frontali si impiegheranno immagini organizzate in cartelle tematiche.

Il corso da 6 cfu consta di 36 ore, di sole lezioni frontali, per cui si impiegheranno immagini organizzate in cartelle tematiche.

Le immagini utilizzate verranno rese disponibili agli studenti. Si potranno acquisire alla fine del corso, ovvero recandosi - con una memoria usb - presso lo studio del docente, nel suo orario di ricevimento.

INIZIO LEZIONI

data di inizio insegnamento: 24 febbraio 2020

orari delle lezioni: lunedì 10-13, martedì 10-13

ESAMI

Modalità d'esame

Sia per i frequentanti, sia per i non frequentanti, l’esame sarà orale e si svolgerà sotto forma di colloquio su almeno tre esemplificazioni inerenti tematiche del corso, sia generali, sia più specifiche, partendo da relative domande del docente sulle immagini commentate a lezione e sui testi in programma.

Modalità di accertamento

L'esame orale permetterà di verificare la capacità dello studente di applicare le conoscenze apprese, di analizzare i materiali oggetto dell'insegnamento, di comprenderne le caratteristiche in termini artistici e culturali, di creare nessi e confronti attraverso l'uso dei concetti e dei termini propri della disciplina.

Principali parametri di valutazione saranno il grado di comprensione dei materiali oggetto dell'insegnamento (immagini e testi), la modalità di analisi di categorie o di singole opere, la capacità di trattare i temi studiati con autonomo senso critico, l'appropriatezza dell'esposizione.

La sufficienza si considera raggiunta qualora lo studente dimostri di possedere le nozioni fondamentali trasmesse durante il corso, per quanto attiene i principali procedimenti produttivi delle opere d'arte suntuaria e il loro sviluppo storico, anche in rapporto alle opere-cardine e alla periodizzazione generale.

L'eccellenza si riterrà raggiunta se lo studente dimostrerà una sicura padronanza del programma esposto a lezione, dimostrando di avere approfondito ed elaborato le tematiche del corso con un apporto critico personale, argomentato con proprietà di linguaggio.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata. Oltre alle immagini, tutti i testi d'esame - eccetto il manuale - saranno resi disponibili dal docente in formato pdf. Il corso è altresì attivo su Aulaweb.