GEOLOGIA APPLICATA E IDROGEOLOGIA

GEOLOGIA APPLICATA E IDROGEOLOGIA

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iten
Codice
62222
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 3° anno di 8763 SCIENZE GEOLOGICHE (L-34) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
GEO/05
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE GEOLOGICHE )
periodo
Annuale
propedeuticita
moduli
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La Geologia applicata svolge un ruolo fondamentale di sintesi e di approfondimento delle Scienza della Terra. Si occupa dell’analisi degli effetti ambientali della realizzazione dei progetti di ingegneria e dell’analisi quantitativa dei fenomeni geologici che influiscono sull’evoluzione dell’ambiente e del territorio.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire gli elementi di base della Geologia Applicata: a) tecniche di esplorazione del sottosuolo; analisi e classificazione dei terreni e degli ammassi rocciosi; prove in situ e di laboratorio su terre e rocce, b)metodi all'equilibrio limite per l'analisi di stabilità dei versanti; c)elementi di idrogeologia.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso, lo studente deve dimostrare di conoscere gli aspetti di base della Geologia Applicata e dell’Idrogeologia e di saper caratterizzare i materiali geologici (terre  e rocce), stimarne le proprietà fisiche e meccaniche, conoscere e stimare le proprietà idrogeologiche, riconoscere e caratterizzare i vari tipi di acquiferi, ricostruire i modelli di flusso idrico sotterraneo e individuare le soluzioni più adeguate per la captazione delle acque sotterranee.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di attività di laboratorio.

La frequenza a lezioni ed esercitazioni di laboratorio è fortemente consigliata.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali.

Le esercitazioni di laboratorio sono mirate all’applicazione pratica delle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni frontali. Le esercitazioni in laboratorio prevedono report individuali e discussione finale con il docente. In particolare saranno sviluppate:

- Esercitazioni sull’interpretazione di dati di identificazione delle terre e classificazione dei terreni, identificazione dello stato tensionale dei terreni in differenti condizioni; interpretazione di dati derivanti da prove in situ

- Esercitazioni in laboratorio di meccanica delle terre e delle rocce.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti: Elementi di meccanica delle terre: descrizione e classificazione dei terreni; permeabilità e filtrazione; sforzi efficaci, consolidazione, resistenza al taglio.
Elementi di idrogeologia: formazioni geologiche e loro comportamento in relazione all’acqua; parametri idrogeologici caratteristici delle formazioni geologiche; Legge di Darcy e flusso nei mezzi porosi; rappresentazione delle falde; opere di captazione di risorse idriche
sotterranee; scavo e condizionamento di un pozzo.
Metodi e tecniche per l’esplorazione geologica del sottosuolo: progettazione delle indagini in sito; studi preliminari; pozzetti e sondaggi geognostici.
Prove geotecniche in sito:prove di resistenza; prove di deformabilità; prove di permeabilità; strumentazione geotecnica.
Frane: cause e tipi di movimento; indagini geologico-tecniche in aree franose; cenni sulle tecniche di monitoraggio dei fenomeni franosi.
Elementi di meccanica delle rocce: proprietà fisiche e meccaniche dei materiali lapidei; tensioni e deformazioni nelle rocce; resistenza e deformabilità della matrice rocciosa; discontinuità; resistenza e deformabilità degli ammassi rocciosi; descrizione degli ammassi rocciosi; classificazioni geomeccaniche (indici RMR ed SMR)
 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Viene messa a disposizione copia delle presentazioni utilizzate nelle lezioni e nelle esercitazioni.

I testi consigliati per eventuali approfondimenti sono i seguenti:

Casadio M., Elmi C. (1995) – Il Manuale del Geologo. Pitagora Editrice, Bologna.

Cestari F. (2005) – Prove geotecniche in sito. Ed. Geo-Graph. 3^ Ed.

Civita M. (2005) – Idrogeologia applicata e ambientale. Casa Editrice Ambrosiana.

Colombo P., Colleselli F. (1996) – Elementi di geotecnica. II^ Ed. Zanichelli, Bologna.

Gonzalez de Vallejo L. (2005)- Geoingegneria. Pearson – Prentice Hall Ed.

Gattinoni P., Pizzarotti E., Scattolini E., Scesi L. (2004) – Stabilità dei pendii e dei fronti di scavo in roccia. Edizioni PEI.

Scesi L., Papini M., Gattinoni P. (2006) – Geologia Applicata. Il rilevamento geologico – tecnico. Vol. 1, II Ediz. Casa Editrice Ambrosiana.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di attività di laboratorio.

La frequenza a lezioni ed esercitazioni di laboratorio è fortemente consigliata.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali.

Le esercitazioni di laboratorio sono mirate all’applicazione pratica delle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni frontali. Le esercitazioni in laboratorio prevedono report individuali e discussione finale con il docente. In particolare saranno sviluppate:

- Esercitazioni sull’interpretazione di dati di identificazione delle terre e classificazione dei terreni, identificazione dello stato tensionale dei terreni in differenti condizioni; interpretazione di dati derivanti da prove in situ

- Esercitazioni in laboratorio di meccanica delle terre e delle rocce.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni del primo semestre avranno inizio a partire dal 23 Settembre 2019,  ed avranno termine entro il 17 Gennaio 2020. Le lezioni del secondo semestre avranno inizio a partire dal 17 Febbraio  2020 e avranno termine entro il 12 Giugno 2020.Consultare orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

GEOLOGIA APPLICATA E IDROGEOLOGIA

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consiste in un test di verifica (facoltativo) durante il corso ed esame orale finale.

Il test di verifica consiste in domande a risposta aperta su tematiche inerenti gli aspetti di meccanica delle terre e idrogeologia trattati durante il corso.

L’esame orale è volto ad accertare l’apprendimento delle tematiche trattate all’interno del corso e della capacità di esposizione delle stesse da parte dello studente. L'esame orale consiste nella risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati durante l'insegnamento.

Il voto finale è dato dalla media pesata delle votazioni ottenute nel test di verifica e nell'esame orale.

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.

I test svolti durante il corso sono volti a verificare l’effettivo grado di apprendimento degli argomenti trattati durante il corso.

L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di analizzare ed integrare le conoscenze acquisite nel corso delle attività di laboratorio svolte durante il corso.

Verrà anche valutata la capacità di descrivere gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

ALTRE INFORMAZIONI

Frequenza facoltativa