LABORATORIO DI MINERALOGIA E PETROGRAFIA

LABORATORIO DI MINERALOGIA E PETROGRAFIA

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iten
Codice
73735
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 2° anno di 9009 METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI (LM-11) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
GEO/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il Laboratorio fornisce strumenti teorici per la caratterizzazione chimica e fisica di geomateriali (materie prime, manufatti, compositi) nell'ambito dei Beni Culturali. Le esercitazioni singole o collettive sono dedicate all'applicazione critica di conoscenze e metodi di analisi mineralogiche e petrografiche.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Scopo dell'insegnamento è quello di fornire  le conoscenze mineralogiche e petrografiche avanzate necessarie per definire un corretto protocollo analitico di caratterizzazione di una materia prima o di di un'opera. Sono anche forniti gli strumenti teorici e pratici per lo studio e la previsione del degrado in base alle proprietà chimiche e fisiche dei geomateriali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la partecipazione alle attività formative previste (lezioni frontali e attività in laboratorio) consentiranno allo studente di acquisire le conoscenze generali per gli studi mineralogici e petrografici nel campo della conservazione e del restauro dei beni culturali.

Nello specifico lo studente sarà in grado di:

  • conoscere e descrivere le principali classi di minerali utilizzati come materie prime in materiali inorganici rilevanti nell'ambito dei beni culturali
  • conoscere le proprietà chimico-fisiche dei minerali e delle rocce e saperle collegare alle principali indagini diagnostiche
  • saper distinguere e identificare i costituenti minerali di materiali lapidei, manufatti e pigmenti utilizzando sia le competenze teoriche sia le abilità pratiche e metodologiche acquisite durante le attività di laboratorio
  • applicare le conoscenze acquisite per interpretare e restituire i dati analitici ottenuti nelle esercitazioni di laboratorio e sul campo

PREREQUISITI

L'insegnamento è proficuo per chi è in possesso delle conoscenze di mineralogia e petrografia.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di una parte di laboratorio teorico-praticoLe lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali e sono mirate alla presentazione delle conoscenze teorico-pratiche necessarie per lo studio delle materie prime, dei manufatti e dei prodotti compositi .

Le esercitazioni sul campo e di laboratorio sono mirate all’applicazione pratica delle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni frontali.

In particolare saranno sviluppati:

Esercitazioni individuali e collettive per lo studio integrato di materie prime mediante l'utilizzo di tecniche diagnostiche mineralogico-petrografiche

Esercitazioni collettive per l'interpretazione e la restituzioni dei dati analitici ottenuti nelle esercitazioni di laboratorio e sul campo

Discussione critica dei risultati mirata alla realizzazione di un report professionale.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:

  1. Classificazione sistematica e proprietà chimico-fisiche dei principali minerali usati nei pigmenti
  2. Classificazione sistematica e proprietà chimico fisiche dei minerali argillosi
  3. Tecniche analitiche per la determinazione della composizione mineralogica di materiali inorganici rilevanti nell'ambito dei beni culturali.
  4. Tecniche di preparazione dei campioni per analisi chimico-mineralogiche.
  5. Tecniche di studio di sezioni sottili di materiali lapidei, malte e intonaci.
  6. Tecniche di analisi morfologica: stereomicroscopia, microscopia in luce polarizzata trasmessa, e SEM-EDS su malte intonaci ceramici e lapidei.
  7. Tecniche di microanalisi: SEM-EDS su malte intonaci ceramici e lapidei.
  8. Normativa per la descrizione e caratterizzazione dei materiali lapidei naturali e artificiali, e del loro degrado.

Attività di laboratorio:

  • Analisi e caratterizzazione di materiali lapidei naturali e artificiali tramite stereomicroscopia, microscopia in luce polarizzata trasmessa, e SEM-EDS.
  • Analisi delle proprietà petrofisiche di lapidei naturali e artificiali (es. determinazione di volume, densità, porosità, assorbimento capillare, etc.).
  • Analisi del deterioramento di manufatti lapidei naturali e/o artificiali tramite mappature dei materiali e del loro degrado.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio.

I libri sotto indicati è suggerito come testo di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di livello universitario. Il testo consigliato è disponibile e consultabile presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N.

  • Amoroso: Trattato di Scienza della conservazione dei monumenti. Alinea Ed.
  • Armigliato A., Valdrè U. (1980) Microscopia elettronica a scansione e microanalisi. Lo Scarabeo, Bologna, Vol. 1 e 2.
  • Borghini G. Marmi antichi (2004) Min. per i beni e le attività culturali. Istituto centrale per il catalogo e la documentazione
  • C. Klein, A.R. Philpotts (2018) Mineralogia e petrografia (a cura di G. Gasparotto e R. Braga), Zanichelli, 532 pp.
  • Deer W.A, Howie R.A., Zussman J. (1993) An introduction to the rock forming minerals., Longman
  • Lazzarini & Tabasso: Il restauro della pietra. CEDAM Ed., 2003.
  • Maggetti M, Messiga B. (eds) (2006) Geomaterials in Cultural heritage. Geological Society of London, Special Publication n. 257
  • Magrelli & Meucci: Degrado e Conservazione dei Materiali Lapidei. CEFME, Edilroma, 2000.
  • Price M.T. (2008) Atlante delle pietre decorative. Guida tecnica illustrata. Hoepli.
  • Turkington A.V. (2005) Stone decay in the architectural environment. Special paper 390, Geol Society of America
  • Rice (2005) Pottery analysis. Chicago U.P., 2005.
  • Winkler (1994) Stone in architecture. Springer-Verlag, Berlin

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento da concordare con il docente, via telefono, email, aulaweb.

Ricevimento: Il ricevimento degli studenti sara concordato direttamente con il docente

Commissione d'esame

PIETRO MARESCOTTI (Presidente)

LAURA GAGGERO (Presidente)

ROBERTO CABELLA

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di una parte di laboratorio teorico-praticoLe lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali e sono mirate alla presentazione delle conoscenze teorico-pratiche necessarie per lo studio delle materie prime, dei manufatti e dei prodotti compositi .

Le esercitazioni sul campo e di laboratorio sono mirate all’applicazione pratica delle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni frontali.

In particolare saranno sviluppati:

Esercitazioni individuali e collettive per lo studio integrato di materie prime mediante l'utilizzo di tecniche diagnostiche mineralogico-petrografiche

Esercitazioni collettive per l'interpretazione e la restituzioni dei dati analitici ottenuti nelle esercitazioni di laboratorio e sul campo

Discussione critica dei risultati mirata alla realizzazione di un report professionale.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni del primo semestre avranno inizio a partire dal 30 Settembre 2019 ed avranno termine entro il 17 Gennaio 2020.

Gli studenti sono invitati a consultare l'orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consiste in una parte parte scritta e una orale.

L'esame scritto è relativo agli argomenti e alle attività pratiche svolte durante le esercitazioni di laboratorio e comprende domande aperte di commento a casi di studio. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18.

L'esame orale consiste nella risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati durante l'insegnamento.

Il voto finale è dato dalla media aritmetica tra il voto della prova scritta e della prova orale. La prova orale può essere sostenuta sia nello stesso appello della prova scritta sia negli appelli successivi pubblicati su sito di UNIGE. Saranno disponibili 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.

L’esame scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze dei metodi di indagine e dell'applicazione delle tecniche diagnostiche per lo studio mineralogico e petrografico di materie prime, manufatti e prodotti compositi. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze utili a sviluppare protocolli analitici adeguati ai casi di studio. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese nel corso delle attività laboratoriali con quelle teoriche fornite durante le lezioni frontali.

L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a semplici contesti concreti. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una corretta terminologia tecnico-scientifica.

ALTRE INFORMAZIONI

Per la natura spiccatamente sperimentale del corso la frequenza è vivamente consigliata.