ETOLOGIA E CONSERVAZIONE DELLA FAUNA

ETOLOGIA E CONSERVAZIONE DELLA FAUNA

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iten
Codice
95062
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 1° anno di 10589 CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLA NATURA (LM-60) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/05
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLA NATURA)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso fornisce una panoramica generale ai regolamenti dell'Unione Europea sul monitoraggio della conservazione della fauna selvatica per la conservazione e introduce alla stima dell'abbondanza animale mediante tecniche di recupero di cattura e di analisi delle tendenze.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze di base sul comportamento animale considerato come insieme di caratteri fenotipici sottoposti a selezione. Saranno inoltri approfonditi gli aspetti legati alla conservazione della fauna.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, visite tecniche e attività di campo) insieme allo studio individuale consentiranno allo studente di:

- conoscere le principali normative europee e nazionali che trattano di monitoraggio della fauna

- conoscere le diverse definizioni e applicazioni del monitoraggio

- conoscere elementi di dinamica di popolazione utilizzati nel monitoraggio (indici di variabilità) e elementi di analisi delle serie temporali biologiche (autocorrelaizone; analisi di trend col software TRIM)

- applicare le conoscenze derivate dallo studio della variabilità e del trend alla conservazione delle popolazioni faunistiche

- conoscere le principali tipologie di campionamento (casuale; stratificato e sistemetico)

- conoscere le principali metodologie per la stima dell’abbondanza assoluta delle popolazioni animali; in particolare si approfondiscono i metodi che stimano la probabilità di cattura o di osservabilità, come il modello cattura-marcatura-ricattura (uso del software CAPTURE per popolazioni chiuse e di DISTANCE software che non richiede marcatura individuale)

- applicare le conoscenze al monitoraggio di diversi gruppi animali scelti come esempio: insetti forestali xilosaprofagi, anfibi, rettili, mammiferi.

- conoscere le principali tipologie di fototrappolaggio della fauna

- applicare le conoscenze di fototrapolaggio sul campo tramite esercitazioni guidate in ambiente naturale

 

Modalità didattiche

Il modulo si compone di lezioni frontali, per un totale di circa 40 ore e di attività in campo per 12/14 ore. La frequenza a lezioni e attività pratiche non è obbligatoria, ma fortemente consigliata soprattutto in occasione dell’uso in aula dei software TRIM e CAPTURE. Le esercitazioni sul campo sono sempre condotte dal docente incaricato.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Lezioni frontali

  • Introduzione al corso (struttura e contenuti del corso; Aul@web e risorse; importanza delle visite tecniche; modalità di esame)
  • Definizioni di monitoraggio (passivo; scientifico; obbligatorio per legge)
  • Normative europee sul monitoraggio (regolamenti, direttive e raccomandazioni)
  • Normative nazionali sul monitoraggio (leggi, decreti legge e decreti del Presidente della Repubblica)
  • Direttiva Habitat 92/43/CEE e suoi allegati
  • Analisi dei dati (medie, variabilità e coefficiente di variazione)
  • Analisi del trend temporale delle popolazioni: serie temporali e loro caratteristiche
  • Uso del software TRIM per analisi del trend
  • Metodo cattura-marcatura-ricattura per la stima dell’abbondanza assoluta; stima della probabilità di cattura o osservabilità
  • Uso del software CAPTURE per stima dell’abbondanza in popolazioni chiuse
  • DISTANCE sampling (campionamento a distanza)
  • Monitoraggio degli insetti forestali xilosaprofagi e importanza della necromassa forestale.
  • Monitoraggio degli anfibi e rettili italiani
  • Monitoraggio dei chirotteri
  • Monitoraggio dei mesomammiferi tramite fototrappolaggio

Tipologie di fototrappole (sensori passivi e attivi)

 

Visite tecniche ed esercitazioni sul campo

  • Uso in natura di fototrappoole a sensore passivo
  • Monitoraggio in grotta dei chirotteri

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Tutte le presentazioni mostrate in aula sono a disposizione degli studenti su Aul@web, così come altro materiale didattico non coperto da copyright. I software TRIM e CAPTURe sono free e possono essere scaricati liberamente. I volumi consigliati per gli approfondimenti sono disponibili presso la biblioteca di Scuola.

ARILLO ET. AL. (2006). Guida alla conoscenza delle specie liguri della Rete Natura 2000 (in pdf). SPAGNESI E ZAMBOTTI (2001). Raccolta delle norme nazionali e internazionali per la conservazione della fauna selvatica e degli habitat (in pdf).

APAT (2004). Metodi di raccolta in campo per l’elaborazione di indicatori di biodiversità (in pdf). SUTHERLAND W.J. (1997). Ecological census techniques. A handbook. Cambridge University Press. Software scariabili gratuitamente: CAPTURE, TRIM,

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su richiesta degli studenti.

Ricevimento: Il docente risponderà a specifiche domande al termine di ogni lezione, mentre il ricevimento degli studenti avviene per appuntamento, concordato direttamente via e-mail (stefano.vanin@unige.it)

LEZIONI

Modalità didattiche

Il modulo si compone di lezioni frontali, per un totale di circa 40 ore e di attività in campo per 12/14 ore. La frequenza a lezioni e attività pratiche non è obbligatoria, ma fortemente consigliata soprattutto in occasione dell’uso in aula dei software TRIM e CAPTURE. Le esercitazioni sul campo sono sempre condotte dal docente incaricato.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni del primo semestre avranno inizio a partire dal 30 Settembre 2019 ed avranno termine entro il 17 Gennaio 2020, le lezioni del secondo semestre avranno inizio a partire dal 17 Febbraio 2020 e avranno termine entro il 12 Giugno 2020.

Consultare orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è unico ma si compone di una prova orale (discussione degli argomenti del programma) e un test a risposte multiple composto da 9 domande; nel test è anche inserito un problema risolvibile con l’uso del software CAPTUE (gli studenti possono utilizzare il loro portatile o ne hanno uno a disposizione).

Saranno disponibili 2 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio) e 5  appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di studio, fatta eccezione per gli studenti fuori corso.

Modalità di accertamento

Le modalità di preparazione per l’esame sono esplicitati nella prima lezione introduttiva, che è disponibile come tutte le altre su Aul@web. Il test scritto viene corretto in aula e precede sempre l’esame orale che verterà sugli argomenti trattati nel test e su quelli discussi durante le lezioni frontali. L’esame avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità in autonomia di elaborare un piano teorico di monitoraggio su un gruppo animale.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza ai corsi è fortemente consigliata sia per le lezioni frontali sia per le attività pratiche di esercitazione in aula in cui si apprende l’uso dei software.