CAMPAGNA AMBIENTALE

CAMPAGNA AMBIENTALE

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iten
Codice
84021
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
3 cfu al 3° anno di 9916 SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI (L-32) GENOVA
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI )
periodo
Annuale
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’Insegnamento è strutturato nell’ambito delle conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e, pertanto, è focalizzato sugli aspetti pratici relativi alle attività di acquisizione dati in campo. Comporta l’approfondimento di competenze precedentemente acquisite a livello teorico,  alla base per comprendere ed interpretare criticamente le attività di rilievo e raccolta campioni. L’insegnamento è focalizzato sull’ambiente marino, carattere essenziale e risorsa della realtà locale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire esempi di approcci teorico-pratici per la comprensione, caratterizzazione e gestione delle dinamiche ambientali in sistemi naturali ed antropizzati.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la attiva partecipazione alle attività formative previste (lezioni frontali,esercitazioni in laboratorio e sul terreno) consentiranno allo studente di acquisire le conoscenze generali relative alle tecniche di campionamento e alla strumentazione più frequentemente utilizzata per le attività di rilevamento ed acquisizione di dati di carattere ambientale,  necessarie per affrontare ricerche scientifiche e per monitorare e gestire l’ambiente secondo le normative vigenti.

Al termine dell’insegnamento lo studente avrà le competenze per:

  • descrivere le principali tecniche e strategie per la raccolta di informazioni  di carattere ambientale in base alle finalità dell’attività di campionamento;
  • selezionare gli strumenti di rilevo e campionamento idonei alle finalità e alla logistica dell’attività;
  • valutare criticamente le condizioni al contorno durante attività di rilevamento e campionamento per selezionare le strategie più efficaci;
  • interpretare i risultati analitici e rappresentarli in termini qualitativi e quantitativi;
  • produrre relazioni scientifiche e/o professionali per una comunicazione sintetica dei risultati.

Nello specifico gli obiettivi formativi saranno:   

1- acquisizione di competenze pratiche per lo studio, la valutazione e il monitoraggio degli ambienti, con particolare enfasi su quello marino, secondo un’ottica ecologica.

2-  acquisizione di competenze pratiche per l’esecuzione di rilievi dei fondali marini e della fascia costiera, utilizzando metodi di prospezione geofisica.

3- acquisizione di competenze pratiche per lo studio delle biocenosi bentoniche e la valutazione del loro stato ambientale.

PREREQUISITI

Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento sono necessarie le conoscenze di base relative alle dinamiche degli ecosistemi (Ecologia), alla geomorfologia e geologia (Geologia marina), alle caratteristiche degli individui e delle popolazioni animali (Zoologia marina).

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, di esercitazioni teorico-pratiche sul terreno e in laboratorio. Essendo previste attività pratiche e metodologiche, la frequenza a lezioni ed esercitazioni è fortemente consigliata.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali.

Le esercitazioni di laboratorio e sul campo sono mirate all’applicazione pratica delle conoscenze teoriche acquisite durante l’intero percorso di studi e richiamate nei loro caratteri essenziali durante le lezioni frontali.

Le esercitazioni si svolgono:

  • in laboratori del DISTAV attrezzati con strumentazione normalmente utilizzata per la ricerca scientifica,
  • sul terreno per la definizione di strategie di campionamento, prospezione e raccolta campioni.

Le esercitazioni saranno condotte a gruppi nel caso la logistica lo renda necessario (numero di posti  limitato in laboratorio o sull’imbarcazione), altrimenti saranno collettive.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Ad integrazione delle competenze pregresse dello studente, le attività di campo saranno precedute da lezioni di presentazione delle stesse dedicate all’analisi critica dei metodi e delle loro applicazioni, e seguite da esercitazioni in laboratorio volte a completare le esperienze svolte sul territorio. Nel dettaglio, le esperienze saranno sviluppate come riportato di seguito.

ECOLOGIA Saranno organizzate quattro giornate indipendenti di rilievi e prelievo di campioni in area costiera (su spiaggia e piattaforma continentale), seguite da laboratori per il trattamento dei campioni:

1) Studio delle caratteristiche ecologiche ed ambientali di aree costiere: lineamenti di rilievo delle variabili ambientali, di campionamento e pre-trattamento dei campioni (acqua, sedimento, comunità bentoniche) su spiaggia urbana.

2) Studio della distribuzione e caratterizzazione dei materiali antropogenici in aree costiere: rilievi su spiaggia urbana.

3) Studio delle caratteristiche ecologiche della colonna d’acqua in area marina costiera: sperimentazioni di prelievo di campioni e di rilievo di dati fisico-chimici in campagna oceanografica costiera.

4) Studio delle caratteristiche ecologiche del comparto sedimentario in area marina costiera: sperimentazioni di prelievo di campioni e di rilievo di dati fisico-chimici in campagna oceanografica costiera.

 

GEOLOGIA MARINA Saranno organizzate tre giornate indipendenti di esperienze in area costiera e su imbarcazione e un laboratorio per il trattamento dei campioni:

1) Batimetria ed evoluzione geologica recente dei fondali marini. Sperimentazioni in campagna oceanografica costiera di tecniche Multi Beam, Boomer e Sparker.

2) Caratterizzazione morfo-sedimentologica di una spiaggia modello dell'area urbana genovese.

3) Analisi sedimentologiche di laboratorio sui campioni raccolti.

 

ZOOLOGIA MARINA – Verranno organizzate tra giornate indipendenti interamente dedicate allo studio delle biocenosi mediterranee:

1) Biocenosi dell’intertidale: studio tramite indagine in snorkeling e tecnica dei quadrati delle biocenosi della fascia intertidale con particolare riferimento ai balani volto a definire il ruolo delle condizioni ambientali nelle zonazioni biologiche. L’escursione è seguita da una sessione di elaborazione dei dati in laboratorio.

2) Biocenosi del subtidale: studio tramite indagine in snorkeling e tecnica dei transetti delle biocenosi associate al subtidale roccioso, sabbioso ed alla prateria di Posidonia oceanica della Baia di Prelo (Santa Margherita Ligure) volto a definire il ruolo delle condizioni ambientali nello sviluppo delle zonazioni biologiche.

3) Biocenosi profonde: studio tramite tecnica del sorting della fauna associata al bycatch della pesca a strascico profonda (Santa Margherita Ligure) volto a definire le caratteristiche degli organismi di fondo mobile profondo e l’impatto della pesca.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Tutte le presentazioni utilizzate durante le lezioni, i report analitici prodotti durante le esercitazioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine dell’insegnamento. Alcuni aspetti e metodologie sono riportati nei seguenti testi:

- Metodi nell’ecologia del plancton marino. M. Innamorati et al. (curatori) Società Italiana di Biologia Marina- Ministero del’Ambiente (1990).

- Manuale di metodologie di campionamento e studio del benthos marino mediterraneo / Maria Cristina Gambi, Marco Dappiano (editori) APAT, Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici; ICRAM. - Suppl. di: Biologia marina mediterranea, vol. 10 (2003) Livorno : SIBM, 2003.

- Relazioni e pubblicazioni scientifiche inerenti gli argomenti trattati, manuali relativi alla strumentazione utilizzata

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente.

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente

Ricevimento: Il ricevimento degli studenti sarà concordato direttamente con il docente.

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, di esercitazioni teorico-pratiche sul terreno e in laboratorio. Essendo previste attività pratiche e metodologiche, la frequenza a lezioni ed esercitazioni è fortemente consigliata.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali.

Le esercitazioni di laboratorio e sul campo sono mirate all’applicazione pratica delle conoscenze teoriche acquisite durante l’intero percorso di studi e richiamate nei loro caratteri essenziali durante le lezioni frontali.

Le esercitazioni si svolgono:

  • in laboratori del DISTAV attrezzati con strumentazione normalmente utilizzata per la ricerca scientifica,
  • sul terreno per la definizione di strategie di campionamento, prospezione e raccolta campioni.

Le esercitazioni saranno condotte a gruppi nel caso la logistica lo renda necessario (numero di posti  limitato in laboratorio o sull’imbarcazione), altrimenti saranno collettive.

INIZIO LEZIONI

Le attività sul territorio saranno organizzate in accordo con le condizioni meteo-marine. Sarà data informazione agli studenti mediante Aulaweb.

ECOLOGIA – Le uscite sul territorio e le connesse lezioni frontali saranno effettuate a partire dalla fine di aprile. GEOLOGIA MARINA - Le attività di campo saranno condotte da fine aprile alla fine di maggio. I rilievi della spiaggia urbana saranno condotti in concomitanza con gli studi di ecologia. ZOOLOGIA MARINA – Le escursioni verranno effettuate a partire dalla seconda metà di maggio .

Le lezioni del primo semestre avranno inizio a partire dal 23 Settembre 2019,  ed avranno termine entro il 17 Gennaio 2020. Le lezioni del secondo semestre avranno inizio a partire dal 17 Febbraio  2020 e avranno termine entro il 12 Giugno 2020.Consultare orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

CAMPAGNA AMBIENTALE

ESAMI

Modalità d'esame

La prova d’esame è scritta.

Per la parte Ecologia e Zoologia marina l'esame scritto comporta la redazione di relazioni sulle attività svolte durante le esercitazioni di laboratorio e sul terreno. La struttura delle relazioni è discussa in aula e, in generale, deve comprendere: 1) inquadramento della tematica e caratteristiche dell’area interessata; 2) metodi di indagine utilizzati; 3) descrizione e restituzione dei dati analitici nel caso questi siano disponibili; 4) eventuali commenti conclusivi adeguati ad una relazione scientifica o professionale.

Per la parte Geologia marina l’esame consiste nella risposta a una domanda inerente le attività svolte.

L'esame scritto è superato ed è conseguita l’idoneità se lo studente ha prodotto elaborati esaustivi e strutturalmente corretti in tutti e tre gli ambiti (Ecologia, Geologia marina e Zoologia marina).

Saranno disponibili 5 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre) e 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) .

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.

L’esame scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze dei metodi di indagine e delle loro applicazioni al fine di acquisire dati per lo studio e la gestione dell’ambiente. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese nel corso delle attività applicandole ai casi di studio specifici sviluppati durante le esercitazioni. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza costante e regolare alle lezioni e alle esercitazioni è fortemente raccomandata.