FISIOLOGIA MOLECOLARE

FISIOLOGIA MOLECOLARE

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iten
Codice
61766
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
2 cfu al 3° anno di 8762 SCIENZE BIOLOGICHE (L-13) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE BIOLOGICHE )
periodo
2° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La Fisiologia Molecolare studia le relazioni struttura/funzione dei biopolimeri. L'insegnamento si concentra su alcuni argomenti quali la fluidità delle membrane biologiche, l'adattamento ai cambiamenti ambientali, i meccanismi di trasporto di molecole attraverso la membrana,  i meccanismi molecolari coinvolti nel mantenimento dell'omeostasi dell'organismo. Il corso introduce anche a studi quantitativi di interazioni molecolari, microscopia e un certo numero di tecniche spettroscopiche.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Le tematiche della Fisiologia Molecolare si fondano sullo studio dei rapporti struttura/funzione dei biopolimeri e sulla loro regolazione nei sistemi biologici. Il corso si propone di approfondire la conoscenza dei meccanismi molecolari che regolano il funzionamento delle cellule e la loro integrazione all'interno dei tessuti. Obiettivi formativi del corso sono l’acquisizione di solide conoscenze dei meccanismi molecolari che le cellule attivano nelle risposte fisiologiche, mettendo in risalto le basi chimico/fisiche, le metodologie sperimentali ed i modelli quantitativi sottesi ad alcune di esse.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La partecipazione alle attività formative previste (lezioni frontali) consentirà agli studenti di acquisire le nozioni fondamentali della Fisiologia Molecolare che possono risultano utili per gli sbocchi professionali nell'ambito delle Scienze Biologiche.

Nello specifico lo studente dovrà essere  in grado di:

•           conoscere meccanismi generali dei processi fisiologici e della loro

•           acquisire le nozioni fondamentali sulla organizzazione strutturale, caratteristiche chimico-fisiche, ruolo delle membrane biologiche  e dei meccanismi di trasporto;

•           approfondire le conoscenze sulle tecniche spettroscopiche e microscopiche impiegate in Fisiologia Molecolare.

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni fondamentali relative a: (1) meccanismi generali dei processi fisiologici e della loro regolazione; (2) organizzazione strutturale, caratteristiche chimico-fisiche, ruolo delle membrane biologiche  e dei meccanismi di trasporto; (3) approfondimenti delle tecniche spettroscopiche e microscopiche impiegate in Fisiologia Molecolare.

Modalità didattiche

La modalità didattica prevede almeno 8 lezioni frontali di 2 ore ciascuna.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali.

La frequenza è caldamente consigliata.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Introduzione alla Fisiologia Molecolare

Membrane biologiche: struttura e funzione; caratteristiche chimico-fisiche dei lipidi di membrana.

Fluidità delle Membrane Biologiche: concetti di fluidità e rigidità; movimenti delle molecole nelle membrane; ruolo fisiologico e di segnalazione cellulare della fluidità di membrana; fattori che modulano la fluidità; alterazioni della fluidità ed implicazioni in varie patologie; alterazioni della fluidità ed adattamenti all’ambiente.

Tecniche per l’analisi quantitativa della fluidità di membrana in situ: Tecniche spettroscopiche (principi fisici ed applicazioni). Fluorescenza e Fosforescenza. Efficienza quantica di fluorescenza. Sonde fluorescenti. Tecniche di fluorimetria. Microscopia Ottica: microscopia in fluorescenza. Citofluorimetria.  Tecniche di “sbiancamento”.  FRET.

Canali ionici: classificazione, struttura /funzione, selettività ionica; canalopatie.

Canali per l’acqua: struttura/funzione, classificazione; ruolo delle acquaporine in malattie degenerative e metaboliche (distrofie, diabete etc).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Appunti e materiale fornito a lezione.

V. Taglietti, C. Casella Principi di Fisiologia e Biofisica della Cellula. Ed. La Goliardica Pavese

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Laura Vergani: Il ricevimento degli studenti avviene per appuntamento, concordato direttamente con il docente telefonicamente, per mail o via aulaweb  

LEZIONI

Modalità didattiche

La modalità didattica prevede almeno 8 lezioni frontali di 2 ore ciascuna.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali.

La frequenza è caldamente consigliata.

 

INIZIO LEZIONI

Le lezioni del primo semestre avranno inizio a partire dal 23 Settembre 2019,  ed avranno termine entro il 17 Gennaio 2020. Le lezioni del secondo semestre avranno inizio a partire dal 17 Febbraio  2020 e avranno termine entro il 12 Giugno 2020.Consultare orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

ESAMI

Modalità d'esame

Orale.

La modalità di esame per la valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale, e sarà sempre condotto da una Commissione costituita da almeno due docenti di ruolo (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS) ed ha una durata di almeno 30 minuti. La Commissione, nominata con queste modalità, è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Modalità di accertamento

La Commissione verifica con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni del corso. Per la valutazione finale dello studente la commissione valuterà i seguenti requisiti: livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, capacità di esposizione, capacità di  ragionamento e di collegamento con altri argomenti del Corso di Studi. Nel caso in cui gli obiettivi formativi non risultino raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare del corso di insegnamento.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare è consigliata.