BIOLOGIA DELLO SVILUPPO E LABORATORIO

BIOLOGIA DELLO SVILUPPO E LABORATORIO

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iten
Codice
65535
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 2° anno di 8762 SCIENZE BIOLOGICHE (L-13) GENOVA

5 CFU al 2° anno di 8756 BIOTECNOLOGIE (L-2) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE BIOLOGICHE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si propone di presentare i principi fondamentali e i meccanismi molecolari che controllano e regolano i principali aspetti dello sviluppo animale: formazione degli assi corporei, differenziamento cellulare, morfogenesi e organogenesi. Durante il corso verranno illustrati gli approcci sperimentali, sia classici che moderni, che sono stati utilizzati nello studio dei processi di sviluppo.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso fornisce una solida preparazione di base nelle conoscenze sullo sviluppo embrionale e sullo svolgimento del ciclo vitale di organismi modello, compresi i saggi biologici che nel corso dell’ultimo decennio hanno posto le basi per la comprensione dei meccanismi che tale sviluppo guidano e regolano. Il corso fornisce inoltre gli elementi per la conoscenza delle possibili interazione tra l’ambiente e le sue alterazioni e gli organismi in sviluppo, fornendo gli elementi che guidano verso un comportamento etico e orientato alla responsabilità sociale

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la partecipazione alle attività formative previste (lezioni frontali e attività in laboratorio) consentiranno allo studente di acquisire gli aspetti più importanti della Biologia dello Sviluppo.

Nello specifico lo studente sarà in grado di:

- conoscere le fasi dello sviluppo embrionale di diversi organismi modello

- conoscere e descrivere i processi di gametogenesi e fecondazione, segmentazione, gastrulazione e neurulazione sia in organismi invertebrati, con sviluppo a mosaico, che in vertebrati, con sviluppo regolativo.

- conoscere e descrivere i meccanismi che controllano i processi di morfogenesi, organogenesi e differenziamento cellulare.

- conoscere e descrivere i meccanismi alla base dei processi rigenerativi e dello sviluppo postembrionale.

 

PREREQUISITI

Per una adeguata comprensione delle tematiche trattate nel programma sono necessarie le conoscenze fornite nei corsi di Citologia e Istologia ed Anatomia Comparata.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di esercitazioni in laboratorio.

Le lezioni frontali saranno svolte mediante l’ausilio di presentazioni powerpoint.

Le esercitazioni di laboratorio si svolgeranno in laboratori attrezzati con stereomicroscopi.

In particolare le esercitazioni verranno svolte con posto individuale allo stereo microscopio per l’osservazione di modelli di embrioni a diversi stadi di sviluppo forniti dal docente o preparati dagli stessi studenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Introduzione al corso. Sviluppo negli Eucarioti unicellulari e coloniali. Evoluzione del differenziamento. Protostomi e Deuterostomi. Formazione delle cellule germinali. Meiosi. Spermatogenesi. Oogenesi. Struttura dello spermatozoo e dell'uovo. Riconoscimento tra spermatozoo e uovo: attrazione dello spermatozoo, reazione acrosomiale, blocco rapido e lento della polispermia. Attivazione precoce e tardiva del metabolismo dell'uovo. Fecondazione interna nei Mammiferi: capacitazione degli spermatozoi, reazione acrosomiale. Fusione del materiale genetico. Territori presuntivi. Determinazione del destino delle cellule. Meccanismi di differenziamento cellulare. Sviluppo a mosaico e sviluppo regolativo. Potenzialità e gradienti nell'oocita. Determinazione progressiva delle cellule embrionali. Centro di Nieuwkoop e organizzatore di Speeman. Induzione embrionale primaria. Molecole coinvolte nelle interazioni induttive. Controllo della specificità regionale.

Tipi di segmentazione in Protostomi e Deuterostomi. Meccanismi della segmentazione. Cariocinesi e citocinesi. Tipi di gastrulazione in Protostomi e Deuterostomi. Processi morfogenetici coinvolti nella gastrulazione. Meccanismi di formazione e impianto della blastocisti nei Mammiferi compreso l’uomo. Formazione delle membrane extraembrionali nei Vertebrati. Annessi embrionali. Tipi di placenta nei Mammiferi compreso l’uomo. Controllo molecolare della migrazione dei foglietti embrionali. La neurulazione nei Vertebrati. Morfogenesi del sistema nervoso centrale. Creste neurali e loro derivati. Mesoderma dorsale e differenziazione dei somiti. Mesoderma della piastra laterale: miogenesi, angiogenesi ed emopoiesi. Endoderma e suoi derivati. Sviluppo dell'occhio nei vertebrati.

La determinazione primaria e secondaria del sesso nei Mammiferi. Determinazione ambientale del sesso. Sviluppo post-embrionale nei Vertebrati. Metamorfosi, rigenerazione e invecchiamento.

Cellule staminali embrionali e adulte. Esempi di rigenerazione dei tessuti.

Modelli in vivo per lo studio delle malattie.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Tutte le presentazioni Power Point del corso sia teorico che di laboratorio e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio.

Il libro indicato è suggerito come testo di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di livello universitario. Il testo consigliato è disponibile e consultabile presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N. e presso il docente.

S.F. GILBERT e MJF Barresi, Biologia dello Sviluppo. V ed. Zanichelli.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente tramite telefono, email o Aula web.

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di esercitazioni in laboratorio.

Le lezioni frontali saranno svolte mediante l’ausilio di presentazioni powerpoint.

Le esercitazioni di laboratorio si svolgeranno in laboratori attrezzati con stereomicroscopi.

In particolare le esercitazioni verranno svolte con posto individuale allo stereo microscopio per l’osservazione di modelli di embrioni a diversi stadi di sviluppo forniti dal docente o preparati dagli stessi studenti.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni del primo semestre avranno inizio a partire dal 23 Settembre 2019,  ed avranno termine entro il 17 Gennaio 2020. Le lezioni del secondo semestre avranno inizio a partire dal 17 Febbraio  2020 e avranno termine entro il 12 Giugno 2020.Consultare orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

BIOLOGIA DELLO SVILUPPO E LABORATORIO

ESAMI

Modalità d'esame

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.

L'esame consiste in una prova orale.

L'esame orale è relativo agli argomenti trattati durante il corso. Viene sempre condotto dai titolari del corso e ha una durata di almeno 30 minuti (tipicamente 45 minuti).

Saranno disponibili 3 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).

Modalità di accertamento

L’esame è finalizzato a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamento tra i vari argomenti.

L’esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare sia la corretta comprensione degli argomenti, sia la capacità dello studente di applicare quanto acquisito. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese durante il corso teorico e le esercitazioni in laboratorio.

La commissione valuterà anche la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Con queste modalità la commissione sarà in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti titolari.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza alle lezioni è fortemente raccomandata e quella ai laboratori è obbligatoria in misura di almeno il 70% delle ore svolte.