DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

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iten
Codice
65317
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 3° anno di 8709 GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/15
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE )
periodo
2° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso ha ad oggetto l'analisi dei principi, delle culture e delle ideologie del processo civile, nonché, attraverso una disamina critica delle più recenti riforme processuali, della configurazione e della strutturazione del processo ordinario di cognizione. Particolare attenzione è dedicata al diritto delle prove, alla struttura del processo ordinario di cognizione e alla configurazione dei mezzi di impugnazione.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Analisi delle culture e ideologie del processo civile insieme alla verifica delle strutture del procedimento con attenzione critica alle relative riforme. Le questioni del diritto delle prove verranno analizzate con riferimento alle esigenze di adeguazione del modello probatorio alle necessità delle “nuove” controversie civili. Seconda istanza del processo vista nella prospettiva dell'estensione del suo oggetto e della sua concreta funzionalità. Giurisdizione di esecuzione, anche con raffronti comparati.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Nel dettaglio, l’insegnamento di diritto processuale civile si propone, nella prima parte, di fornire agli studenti nozioni di base relative al processo civile, con particolare riferimento a

  • Garanzie costituzionali
  • Nozioni in tema di ordinamento giudiziario, giurisdizione e competenza
  • Presupposti processuali
  • Principi processuali
  • Il giudice, le parti, gli atti processuali e le relative invalidità
  • Le spese e la responsabilità processuale aggravata

Nella seconda parte, l'insegnamento si propone di illustrare la struttura del processo ordinario di primo grado, con particolare riferimento a:

  • Fase introduttiva: atto di citazione e comparsa di costituzione e risposta
  • Fase di trattazione: udienza di comparizione, modificazione e precisazione delle domande, istanze istruttorie
  • Fase di istruzione: deduzione dei mezzi di prova, assunzione
  • Mezzi di prova: prove legali, prove piene, argomenti di prova, prove tipiche e prove atipiche, singoli mezzi di prova
  • Fase di decisione: precisazione delle conclusioni, modelli di configurazione della fase di decisione, deliberazione della sentenza

 

Nella terza parte, l'insegnamento si propone di illustrare la struttura e la modulazione dei mezzi di impugnazione, con particolare riferimento a:

  • giudicato: giudicato formale e sostanziale, giudicato implicito, efficacia riflessa del giudicato
  • configurazione e classificazione dei mezzi di impugnazione: ordinari, straordinari, a critica libera a critica vincolata
  • presupposti e strutturazione dei mezzi di impugnazione ordinari: appello, ricorso per cassazione, revocazione ordinaria e regolamento necessario di competenza
  • presupposti e strutturazione dei mezzi di impugnazione straordinari: revocazione straordinaria e opposizione di terzo

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

  • Comprendere i principi processuali in materia civile;
  • Comprendere la struttura e il funzionamento del processo ordinario di cognizione;
  • Comprendere i rapporti fra giudice e parti e i relativi ruoli.
  • Comprendere e valutare criticamente, con autonomia di giudizio, i principali problemi applicativi posti dal processo ordinario di cognizione
  • Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

Modalità didattiche

L'insegnamento verrà impartito con lezioni frontali e seminari di approfondimenton della durata totale di 54 ore complessive (9 CFU) che si svolgono in aula con l'ausilio di presentazioni power point. Saranno altresì esaminate le decisioni giurisprudenziali maggiormente significative in riferimento a ciascuno degli istituti processuali che sono parte integrante del programma d'esame. La frequenza delle lezioni è consigliata.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso si sviluppa in tre parti.

Parte Prima: Ordinamento giudiziario ed attività giurisdizionale – Disposizioni generali del Codice di procedura civile. Funzione e struttura dell’attività giurisdizionale con particolare riferimento all’oggetto e ai soggetti del processo civile e agli atti del procedimento. Particolare attenzione sarà quindi riservata all’esame delle disposizioni generali del I Libro del Codice di rito e dei principi fondamentali che improntano la materia, anche alla luce delle più significative riforme in materia.

Parte Seconda: Processo civile di cognizione – prima istanza. Strutture del processo civile di cognizione; fase introduttiva, di istruzione e di decisione. Struttura dei mezzi di prova e loro assunzione nel processo

Parte Terza: Impugnazioni. Nozione di giudicato. Struttura e configurazione dei mezzi di impugnazione, in particolare in appello e davanti alla Corte di Cassazione, con attenzione critica alle più recenti riforme.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti 

Relativamente alla 1ª parte del Corso:

- MANDRIOLI-CARRATTA, Diritto Processuale Civile, editio minor, XVIª ed., Giappichelli, Torino, 2019, vol I, pp. 25-108, 179-240, 241-284,

oppure, in alternativa:

- BIAVATI, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna, 2016, pp. 13-280

Relativamente alla 2ª parte del Corso:

 MANDRIOLI-CARRATTA, Diritto Processuale Civile, editio minor, XVIª ed., Giappichelli, Torino, 2019, vol II, pp. 9-231

Relativamente alla 3ª parte del Corso:

 MANDRIOLI-CARRATTA, Diritto Processuale Civile, editio minor, XVIª ed., Giappichelli, Torino, 2019, vol II, pp. 233-329

oppure, in alternativa, per la 2ª e la 3ª parte del Corso:

- BIAVATI, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna, 2016, pp. 281-520

 

E’ comunque indispensabile la consultazione di un codice di procedura civile aggiornato.

 

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti 

Relativamente alla 1ª parte del Corso:

- MANDRIOLI-CARRATTA, Diritto Processuale Civile, editio minor, XVIª ed., Giappichelli, Torino, 2019, vol I, pp. 25-240, 241-284,

oppure, in alternativa:

- BIAVATI, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna, 2016, pp. 13-280

Relativamente alla 2ª parte del Corso:

 MANDRIOLI-CARRATTA, Diritto Processuale Civile, editio minor, XVIª ed., Giappichelli, Torino, 2019, vol II, pp. 9-231

Relativamente alla 3ª parte del Corso:

 MANDRIOLI-CARRATTA, Diritto Processuale Civile, editio minor, XVIª ed., Giappichelli, Torino, 2019, vol II, pp. 233-329

oppure, in alternativa, per la 2ª e la 3ª parte del Corso:

- BIAVATI, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna, 2016, pp. 281-526

 

E’ comunque indispensabile la consultazione di un codice di procedura civile aggiornato.

 

Si precisa che l’uso di tali manuali in ulteriore alternativa a quelli indicati (in merito ai quali sono state espressamente segnalate le pagine di studio) dovrà avvenire attraverso una modulazione in pagine da concordare con il personale docente della materia.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Durante il corso i ricevimenti verranno concordati previo contatto e.mail al seguente indirizzo: paolo.comoglio@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

L'insegnamento verrà impartito con lezioni frontali e seminari di approfondimenton della durata totale di 54 ore complessive (9 CFU) che si svolgono in aula con l'ausilio di presentazioni power point. Saranno altresì esaminate le decisioni giurisprudenziali maggiormente significative in riferimento a ciascuno degli istituti processuali che sono parte integrante del programma d'esame. La frequenza delle lezioni è consigliata.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)
II semestre dal 17 febbraio al 9 maggio 2020 (12 settimane)

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è orale e si sviluppa normalmente attraverso la formulazione di tre domande di carattere generale riferite ad istituti trattati in ciascuna delle tre parti del corso, con le opportune domande di approfondimento, ove necessario. L’esame ha una durata media di circa 20 minuti. 

Modalità di accertamento

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. In particolare, l’esame ha come obiettivo quello di verificare se lo studente sia - individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato; - individuare, distinguere e conoscere i principi processuali e le nozioni fondanti il processo civile di cognizione; - Individuare, distinguere e conoscere la struttura e il funzionamento del processo ordinario di cognizione - Individuare, distinguere e conoscere la struttura e la disciplina dei mezzi di prova - Individuare, distinguere e conoscere la struttura e il funzionamento dei mezzi di impugnazione