DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

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iten
Codice
65270
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 3° anno di 8709 GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/14
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il diritto dell’Unione europea ha ad oggetto lo studio della disciplina giuridica che presiede al processo di integrazione europea e il suo impatto sugli ordinamenti degli Stati membri e sulla governance dei fenomeni che gli Stati membri sono chiamati ad affrontare vieppiù all’interno del quadro giuridico dell’Unione. L’insegnamento è fondamentale per operare all’interno di studi professionali o imprese, della magistratura, della pubblica amministrazione o delle organizzazioni internazionali.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di offrire agli studenti gli strumenti essenziali di ricerca e di analisi del diritto dell’Unione europea approfondendo, in particolare, la struttura istituzionale dell’Unione europea, le fonti del diritto europeo, i rapporti tra Unione europea e diritto interno, nonché il sistema di tutela giurisdizionale europeo e le principali politiche europee e libertà fondamentali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento si propone, nella sua prima parte, di fornire agli studenti nozioni di base sugli aspetti istituzionali e sulle fonti dell’ordinamento dell’Unione europea, con specifico riferimento ai seguenti argomenti:

  • Origini ed evoluzione del processo di integrazione europea;
  • La struttura istituzionale dell’Unione europea e il rapporto tra Unione europea e Stati membri;
  • Il sistema delle competenze e delle politiche dell’Unione europea;
  • L’Unione europea come soggetto di diritto internazionale e la sua azione esterna;
  • Il sistema normativo dell’Unione europea: fonti primarie, diritto derivato, fonti atipiche;
  • I rapporti tra diritto dell’Unione europea e diritto nazionale degli Stati membri.

Nella seconda parte, l’insegnamento ha lo scopo di fornire agli studenti una comprensione dei meccanismi di tutela giurisdizionale previsti dai Trattati, al fine di garantire la legalità del sistema giuridico dell’Unione europea e la protezione delle posizioni giuridiche soggettive derivanti dalle sue norme, con particolare riguardo a:

  • La composizione e il funzionamento degli organi giurisdizionali dell’Unione europea;
  • I mezzi di ricorso: il ricorso per annullamento, il ricorso in carenza e per infrazione;
  • Il rinvio pregiudiziale interpretativo e di validità.

La terza e ultima parte dell’insegnamento si propone infine di fornire una comprensione generale delle principali norme materiali che disciplinano il mercato interno (cd. “libertà fondamentali”) e alcune altre politiche di competenza dell’Unione europea, segnatamente:

  • La libera circolazione delle merci;
  • La libera circolazione delle persone: la libera circolazione dei lavoratori, la cittadinanza europea, lo spazio di libertà sicurezza e giustizia, la libertà di stabilimento;
  • La libera circolazione dei servizi;
  • Cenni sulla disciplina della concorrenza applicabile alle imprese e agli Stati.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Ricostruire le tappe fondamentali del processo di creazione dell’Unione europea nel suo attuale assetto evolutivo, individuandone le caratteristiche essenziali che la distinguono dalle altre organizzazioni internazionali;
  • Comprendere e illustrare la composizione e il funzionamento dell’apparato istituzionale e normativo nonché del sistema di tutela giurisdizionale sui quali si fonda l’ordinamento dell’Unione europea, inclusi gli effetti suscettibili di derivarne negli ordinamenti nazionali;
  • Conoscere e riportare nei loro contenuti, principi ispiratori e obiettivi le libertà fondamentali alla base del processo di integrazione europea e le principali politiche materiali di competenza dell’Unione;
  • Analizzare questioni giuridiche specifiche e individuare le norme del diritto dell’Unione europea rilevanti per la loro soluzione;
  • Applicare le norme rilevanti, distinguendo le fattispecie e creando collegamenti con le categorie studiate, per la soluzione di problemi giuridici concreti e specifici;
  • Effettuare ricerche riguardanti le fonti del diritto dell’Unione europea e la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea;
  • Apprezzare e valutare criticamente in autonomia le implicazioni giuridiche e politico-sociali delle scelte compiute a tutti i livelli di governance dell’ordinamento dell’Unione europea;
  • Analizzare questioni di attualità relative al processo di integrazione europea, e apprezzare in autonomia le implicazioni di eventuali processi di riforma in atto;
  • Esprimersi con linguaggio tecnico adeguato, sia in forma orale sia in forma scritta, sulle questioni riguardanti il diritto dell’Unione europea.

 

Modalità didattiche

L’insegnamento è composto da 54 ore di lezione tenute dal docente anche mediante esercitazioni consistenti nell’esame in aula dell’apporto della Corte di giustizia allo sviluppo del diritto dell’Unione europea, prevedendo la partecipazione preparata ed attiva degli studenti nella presentazione e discussione orale di casi già decisi dalla Corte. Pertanto, le lezioni saranno svolte con l’ausilio di materiale didattico, reperibile anche sul portale di Ateneo www.aulaweb.unige.it. Per una migliore organizzazione dell’attività didattica, gli studenti sono pregati di registrarsi sul sito del corso il più presto possibile. Al fine di consentire la suddetta discussione orale dei casi, sarà comunicato in anticipo il calendario di tutte le lezioni e verranno altresì indicati i documenti di riferimento disponibili sul portale di Ateneo. L’insegnamento prevede altresì lo svolgimento di un seminario sulla ricerca delle fonti del diritto dell’Unione europea, al fine di fornire agli studenti gli strumenti necessari ad apprendere la capacità di svolgere ricerche autonome sulle fonti in questa materia.​

PROGRAMMA/CONTENUTO

Prima Parte. La struttura istituzionale e il sistema normativo.a) La struttura istituzionale:1. origini ed evoluzione dell’Unione europea: dal Trattato di Parigi al Trattato di Lisbona;2. rapporti tra Unione europea e Stati membri (in particolare: ripartizione delle competenze, principi di sussidiarietà e proporzionalità);3. istituzioni dell’Unione europea e loro reciproche relazioni;4. sistema delle competenze e politiche dell’Unione europea, in particolare: la politica economica e monetaria e la politica estera e di sicurezza comune 5. l’Unione europea come soggetto di diritto internazionale e la sua azione esterna.b) Il sistema normativo:1. fonti primarie (in particolare: i Trattati istitutivi e la loro evoluzione; i principi generali di diritto);2. diritto derivato (atti vincolanti e non vincolanti, atti delegati e di esecuzione);3. fonti atipiche;4. rapporti con l’ordinamento interno degli Stati membri (effetti diretti e indiretti, primato).

Seconda parte. Il sistema di protezione giurisdizionale.a) Corte di giustizia e Tribunale;b) I mezzi di ricorso: ricorso per annullamento (in particolare: la tutela delle persone fisiche e giuridiche), in carenza e per infrazione (fase precontenziosa e contenziosa, effetti della sentenza e sanzioni pecuniarie);c) Rinvio pregiudiziale interpretativo e di validità.

Terza Parte. Politiche dell’Unione europea, cittadinanza, libertà fondamentali.a) Azione e politiche dell’Unione europea: mercato interno; spazio di libertà, sicurezza e giustizia; b) Libera circolazione delle persone: cittadinanza europea, libera circolazione dei lavoratori, libertà di stabilimento;c) Libera circolazione dei “prodotti” (merci e servizi); d) Cenni sulla disciplina della concorrenza applicabile alle imprese e agli Stati.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti ​

ADAM – TIZZANO, Manuale di diritto dell’Unione europea, Torino, 2017 o edizione più recente se disponibile (salvo adeguamento dei numeri di pagina), pp. 59-107, 133-217, 897-915, 925-945, 239-311, 321-343, 362-370, 379-465, 479-517, 529-583, 621-652, 669-707, 807–872. 
Per il reperimento dei testi normativi si rinvia a: NASCIMBENE, Unione europea. Trattati, Giappichelli, Torino, ult. ed., ovvero al motore di ricerca www.eur-lex.europa.eu

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti 
 

ADAM – TIZZANO, Manuale di diritto dell’Unione europea, Torino, 2017, o edizione più recente se disponibile (salvo adeguamento dei numeri di pagina), pp. 1-465, 479-583, 621-652, 669-707, 807-888, 897-915, 925-945.  
Per il reperimento dei testi normativi si rinvia a: NASCIMBENE, Unione europea. Trattati, Giappichelli, Torino, ult. ed.


 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: l docente riceve il lunedì e il giovedì, ore 10-13, presso gli uffici del Dipartimento di Via Balbi 22, quinto piano, Genova, preferibilmente previo scambio di e-mail per concordare l'orario (chiara.cellerino@edu.unige.it).  

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento è composto da 54 ore di lezione tenute dal docente anche mediante esercitazioni consistenti nell’esame in aula dell’apporto della Corte di giustizia allo sviluppo del diritto dell’Unione europea, prevedendo la partecipazione preparata ed attiva degli studenti nella presentazione e discussione orale di casi già decisi dalla Corte. Pertanto, le lezioni saranno svolte con l’ausilio di materiale didattico, reperibile anche sul portale di Ateneo www.aulaweb.unige.it. Per una migliore organizzazione dell’attività didattica, gli studenti sono pregati di registrarsi sul sito del corso il più presto possibile. Al fine di consentire la suddetta discussione orale dei casi, sarà comunicato in anticipo il calendario di tutte le lezioni e verranno altresì indicati i documenti di riferimento disponibili sul portale di Ateneo. L’insegnamento prevede altresì lo svolgimento di un seminario sulla ricerca delle fonti del diritto dell’Unione europea, al fine di fornire agli studenti gli strumenti necessari ad apprendere la capacità di svolgere ricerche autonome sulle fonti in questa materia.​

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)
II semestre dal 17 febbraio al 9 maggio 2020 (12 settimane)

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è in forma orale. Agli studenti frequentanti sarà offerta la possibilità di sostenere l’esame in forma scritta al termine del ciclo di lezioni. L’esame scritto riservato agli studenti frequentanti si compone di domande a risposta multipla e di domande a risposta aperta.

Modalità di accertamento

L’esame in forma orale si articola normalmente in almeno due domande aperte, vertenti su argomenti rappresentativi dell’intero programma dell’insegnamento. L’esame in forma scritta consiste in domande a risposta multipla e/o a risposta aperta sugli argomenti trattati a lezione. Maggiori informazioni sulle modalità di esame in forma scritta verranno fornite a lezione. Sia nell’esame in forma scritta, sia nell’esame in forma orale, i quesiti posti allo studente saranno volti ad accertare l’effettiva conoscenza delle nozioni e degli istituti di diritto dell’Unione europea nonché a verificare la capacità di analisi critica e di applicazione pratica di tali nozioni e istituti al fine della soluzione di questioni giuridiche concrete. Saranno utilizzati come parametro di valutazione, oltre alla conoscenza dei contenuti del programma dell’insegnamento, la qualità dell’esposizione, l’utilizzo appropriato di linguaggio tecnico specialistico, la capacità di analisi e di ragionamento critico.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
18/12/2019 10:30 IMPERIA Orale
15/01/2020 10:30 IMPERIA Orale
12/02/2020 10:30 IMPERIA Orale
11/05/2020 09:00 GENOVA Orale
08/06/2020 09:00 GENOVA Orale
29/06/2020 09:00 GENOVA Orale
16/07/2020 09:00 GENOVA Orale
07/09/2020 09:00 GENOVA Orale