DIRITTO DEL LAVORO

DIRITTO DEL LAVORO

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iten
Codice
65256
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 3° anno di 8709 GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE )
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

Il diritto del lavoro ha ad oggetto lo studio della disciplina giuridica applicabile al rapporto di lavoro individuale e ai rapporti collettivi in una prospettiva principalmente nazionale ma senza trascurare i necessari riferimenti al diritto dell’Unione europea. L’insegnamento è fondamentale per tutti gli studenti che intendano in futuro operare all’interno di imprese (in particolare nei settori HR) ovvero conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione di consulente del lavoro.

 

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di fornire un’adeguata conoscenza della disciplina del diritto del lavoro (principalmente la disciplina del rapporto di lavoro, con i necessari riferimenti alle regole del mercato del lavoro, la disciplina di diritto sindacale e dello sciopero). Verranno, in particolare, approfonditi gli istituti che maggiormente interessano l’impresa e le sue dinamiche quali: la disciplina delle relazioni sindacali, delle forme di partecipazione e di rappresentanza dei lavoratori in azienda, dello sciopero, la nozione di subordinazione e le forme di lavoro flessibili, la tutela del lavoratore nel rapporto di lavoro e nel mercato, la tutela del lavoratore nelle ristrutturazioni e segmentazioni dei processi produttivi. L’approccio metodologico è volto a far acquisire agli studenti gli strumenti indispensabili per la gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali in azienda.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare, l’insegnamento di diritto del lavoro si propone, in una prima parte, di fornire agli studenti nozioni di base in materia di diritto sindacale con specifico riferimento ai seguenti argomenti:

  • Contrattazione collettiva: soggetti e struttura;
  • Contratto collettivo di diritto comune: contenuto, efficacia e ambito di applicazione;
  • Diritti sindacali dei lavoratori nei luoghi di lavoro;
  • Conflitto collettivo: condotta antisindacale e diritto di sciopero;

Nella seconda parte, l’insegnamento si focalizza in modo approfondito sulla disciplina del rapporto di lavoro individuale mirando a fare acquisire agli studenti solide conoscenze giuridiche sui seguenti argomenti:

  • Subordinazione e autonomia con riferimento anche alle collaborazioni coordinate e eterorganizzate;
  • La struttura del contratto di lavoro e la retribuzione;
  • Le forme di lavoro flessibile: in particolare, il lavoro a termine, l’apprendistato, il lavoro a tempo parziale;
  • La tutela antidiscriminatoria;
  • I poteri del datore di lavoro e le vicende modificative del rapporto di lavoro;
  • Vicende dell’impresa e gestione dei rapporti di lavoro;
  • Vicende estintive del contratto di lavoro.

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

  • Comprendere e ricordare le principali disposizioni normative che regolano lo svolgimento dei rapporti di lavoro collettivi nonché i soggetti e la struttura del sistema delle relazioni industriali con particolare riguardo alla contrattazione collettiva;
  • Identificare i contratti collettivi applicabili e comprendere ed applicare le norme in essi contenute
  • Comprendere la struttura e il meccanismo di funzionamento del sistema delle relazioni industriali ed essere consapevoli del significato e della rilevanza dei diritti sindacali all’interno del luogo di lavoro;
  • Comprendere le principali dinamiche del conflitto collettivo con particolare riguardo allo sciopero e alla condotta antisindacale;
  • Identificare ed applicare le principali norme di riferimento a partire dall’analisi di concrete problematiche che possono verificarsi all’interno di imprese e aziende;
  • Comprendere e distinguere le fattispecie del lavoro subordinato e autonomo e i relativi effetti giuridici;
  • Individuare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’esercizio dei poteri del datore di lavoro, le vicende trasformative ed estintive dei rapporti di lavoro, la disciplina antidiscriminatoria;
  • Comprendere e valutare criticamente, con autonomia di giudizio, le riforme del mercato e del rapporto di lavoro più recenti non meno che i principali testi e accordi di riferimento nel sistema delle relazioni industriali;
  • Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici nella  materia del diritto del lavoro individuale e collettivo, testi di sentenze delle Corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale relative a questioni giuslavoristiche;
  • Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

 

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto del lavoro ma verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Settimanalmente verranno allegati in Aulaweb  testi di sentenze, testi normativi o contrattual collettivi di particolare rilevanza sulla base dei quali avviare approfondimenti specifici e un confronto collettivo. Gli studenti interessati potranno inoltre proporre e presentare alla classe sentenze o altre questioni oggetto di approfondimento individuale.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Le fonti del diritto del lavoro. I soggetti della contrattazione collettiva. La libertà sindacale. Il contratto collettivo di diritto comune. I livelli della contrattazione collettiva. I diritti sindacali dei lavoratori. La condotta antisindacale. Il diritto di sciopero e lo sciopero nei servizi pubblici essenziali. Subordinazione e autonomia. Le collaborazioni organizzate e il lavoro autonomo. Il contratto di lavoro. Onerosità. Causa. Forma. Il patto di prova. La durata del contratto. I rapporti di lavoro flessibili. Il lavoro a termine. La somministrazione. Accesso al lavoro e servizi per l’impiego. I diritti del lavoratore. La tutela antidiscriminatoria. Riservatezza e divieto di indagini. Professionalità. Retribuzione. Informazione. Sospensione: la malattia. I permessi. Salute e sicurezza. Obblighi del lavoratore. Diligenza. Fedeltà. I poteri del datore di lavoro. Jus variandi. Potere disciplinare. Vigilanza e controllo. Il tempo di lavoro. Lavoro a tempo parziale. Vicende dell’impresa e gestione dei rapporti di lavoro. Appalti. Trasferimento d’azienda. Distacco. Cassa integrazione guadagni. La cessazione del rapporto di lavoro. Le dimissioni. Il licenziamento individuale. Forma e giustificazioni. Regimi di stabilità. Il licenziamento collettivo.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Le slides utilizzate, i testi delle sentenze e i testi normativi oggetto di specifica discussione e approfondimento sono disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

Libri di testo per gli studenti frequentanti (almeno l’80% delle presenze rilevate ovvero non più di 4 assenze): M.V. Ballestrero, G. De Simone, Diritto del lavoro, Giappichelli, Torino, 2017.

Indicazione esatta delle pagine e degli argomenti: Parte I, cap. I, pp. 3-23; Parte II, sez. I, sez. II, sez. III, sez. IV, sez. V, pp. 27-104; Parte III, cap. III, pp. 107-137; cap. II, sez. III, pp. 140-152; cap. III, pp. 167-190; cap. IV, pp. 191-231; Parte IV, cap. II, pp. 250-264; Parte V, cap. I, cap. II, cap. III, pp. 281-339; Parte VI, cap. I, cap. II, pp. 343-384; cap. III, pp. 393-423; Parte VII, cap. I, cap. II, cap. III, pp. 439-514; Parte VIII, cap I, cap. II, cap. III, cap. IV, pp. 517-625.

Libri di testo per gli studenti non frequentanti: M.V. Ballestrero, G. De Simone, Diritto del lavoro, Giappichelli, Torino, 2017, pp. 662.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ferma restando la disponibilità del docente a ricevere subito dopo la lezione, durante lo svolgimento del corso il ricevimento si terrà in via Balbi 22, sezione di Diritto commerciale, il venerdì dalle ore 11,00 alle ore 12,00.

Commissione d'esame

ORSOLA RAZZOLINI (Presidente)

MAURIZIO FALSONE

MARCO NOVELLA

ANNAMARIA DONINI

FRANCESCA SAVINO

GISELLA DESIMONE

MARIA VITTORIA BALLESTRERO

STEFANO COSTANTINI

DANIELA DEL DUCA

ALBERTO ASTENGO

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto del lavoro ma verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Settimanalmente verranno allegati in Aulaweb  testi di sentenze, testi normativi o contrattual collettivi di particolare rilevanza sulla base dei quali avviare approfondimenti specifici e un confronto collettivo. Gli studenti interessati potranno inoltre proporre e presentare alla classe sentenze o altre questioni oggetto di approfondimento individuale.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)
II semestre dal 17 febbraio al 9 maggio 2020 (12 settimane)

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti l’esame si svolge in forma orale e si articola normalmente in tre/quattro quesiti aperti che si compongono di una parte teorica e di una parte di carattere più pratico. In particolare, allo studente può venire richiesto di provare a ragionare su alcuni casi pratici.

Per gli studenti non frequentati l’esame è costituito da una prova scritta seguita da una prova orale. Nella prova scritta lo studente risponde, di norma, a sei domande a risposta aperta, eventualmente articolate in specifici quesiti e in un caso pratico, in un’ora e mezzo, senza possibilità di consultare alcun testo normativo. Il voto della prova scritta deriva dalla media aritmetica dei voti (espressi in trentesimi) riportati in ciascuna risposta. Coloro che aggiungono almeno la sufficienza (18/30) nella prova scritta accedono (nel pomeriggio della giornata degli scritti, o nei giorni successivi, a seconda del numero dei candidati) alla prova orale, che prevede una o due domande integrative. Il voto finale dell’esame tiene conto in modo ponderato della votazione riportata nello scritto e della valutazione dell’orale.

Sono considerati studenti frequentanti gli studenti che non registrano più di 4 assenze (12 ore) dalle lezioni.

Modalità di accertamento

Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in classe –  si verificherà se lo studente è in grado di:

        - individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;

  • individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano lo svolgimento dei rapporti di lavoro individuali e collettivi;
  • comprendere e interpretare, con spirito critico e autonomia di giudizio, i principali testi normativi nonché i testi di alcune fondamentali sentenze discusse in classe;
  • individuare autonomamente ed applicare, anche a partire da casi pratici ed esempi, le fattispecie di riferimento e i relativi effetti.

ALTRE INFORMAZIONI

Si ricorda che, per il curriculum professionalizzante, il percorso in consulente del lavoro si compone degli insegnamenti opzionali consigliati (da 6 CFU) di Diritto della sicurezza sociale, Diritto delle relazioni industriali, EU Labour Law.