DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE

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iten
Codice
55643
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 3° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) IMPERIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/13
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (GIURISPRUDENZA)
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il d. internaz. priv. e proc. ha ad oggetto i rapporti privati con elementi di internazionalità, rispetto ai quali stabilisce i criteri  per l'individuazione della legge regolatrice, i titoli di giurisdizione e le condizioni di efficacia delle decisioni e in genere degli atti provenienti da ordinamenti esteri. Si tratta dunque di una materia che, in ragione della consolidata internazionalizzazione di tali rapporti, riveste fondamentale rilevanza ai fini dell'esercizio delle professioni legali.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

obiettivo del corso e' lo studio delle regole comunitarie, delle garanzie sovranazionali del processo civile e del diritto internazionale privato in materia di responsabilità civile e contratti

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si propone di analizzare criticamente le molteplici fonti in vigore nell’ordinamento giuridico italiano in materia di diritto processuale civile internazionale e di diritto internazionale privato (sia quelle di origine interna, che quelle contenute nelle convenzioni internazionali e nei regolamenti dell’Unione europea), alla luce degli orientamenti della dottrina nonché dei casi giurisprudenziali (compresi quelli affrontati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, atteso il crescente ruolo svolto dai diritti fondamentali della persona anche nella nostra materia).

L’obiettivo è quello di perfezionare le conoscenze dello studente in tali materie, sviluppandone la capacità di sistemazione del complesso quadro di fonti normative nonché di ragionamento e di soluzione delle principali problematiche (dalla qualificazione giuridica della fattispecie, alla tecnica del rinvio, fino alla soluzione delle questioni preliminari ed ai temi connessi all’applicazione degli istituti dell’ordine pubblico e delle norme di applicazione necessaria).

Attesa la considerevole diffusione assunta nella pratica, pur non tralasciando il resto dei rapporti civili (a partire da quelli inerenti alla famiglia), ci si soffermerà in particolare modo sui contratti transfrontalieri e sulla responsabilità civile extracontrattuale con elementi di internazionalità (incluse le azioni risarcitorie esperite nei confronti delle imprese multinazionali per violazione dei diritti fondamentali della persona).

In tale prospettiva, specifica attenzione verrà dedicata all’analisi del ruolo riconosciuto – dalle fonti di diritto internazionale privato e processuale, come interpretate e applicate dalla giurisprudenza e in sede arbitrale – all’autonomia privata, sia nella regolamentazione sostanziale dei rapporti, sia nella designazione del giudice e della legge regolatrice. Allo studente verranno pertanto fornite le basi per l’inquadramento giuridico e la comprensione degli spazi applicativi attualmente riservati – in particolare nella regolamentazione dei contratti del commercio internazionale – agli strumenti cd. di soft law (lex mercatoria, Principi Unidroit e simili).

Modalità didattiche

Durante le lezioni frontali, nell’effettuare la ricostruzione e la sistemazione della disciplina della materia in vigore nell’ambito dell’ordinamento giuridico italiano, ne verranno ricostruiti i profili applicativi avendo frequentemente riguardo – oltre che agli indirizzi della dottrina – agli arresti giurisprudenziali, da quelli che hanno segnato la storia della materia fino a quelli più recenti.

Al fine di incentivarne l’attenzione e lo sviluppo delle capacità di ragionamento, gli studenti frequentanti saranno costantemente coinvolti nel corso delle lezioni, sia nell’analisi critica delle disposizioni normative vigenti sia nella discussione dei più importanti casi giurisprudenziali. Questi ultimi verranno indicati anticipatamente dal docente, in modo da agevolare la partecipazione attiva alle lezioni.

Agli studenti frequentanti che ne faranno richiesta verrà inoltre offerta la possibilità di selezionare un caso giurisprudenziale connesso agli argomenti oggetto del corso, e (a) di illustrarne verbalmente i profili fattuali e le connesse problematiche giuridiche nel corso delle lezioni oppure (b) di predisporre una breve relazione scritta sullo stesso. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

 

Modulo IRegole comunitarie e garanzie sovranazionali del processo civile

Il primo modulo sarà dedicato all’analisi critica (esaminando le teorie della dottrina e gli indirizzi della giurisprudenza) delle vigenti norme di diritto processuale civile internazionale contenute nella L. n. 218/1995, nel diritto dell’Unione europea e nelle convenzioni internazionali. In tale contesto, specifica attenzione sarà riservata:

  1. alla sistemazione del complesso quadro delle fonti della materia, chiarendone ordine di applicabilità e       rapporti;
  2. alle norme  di funzionamento e ai titoli di giurisdizione generali e speciali di cui alla L. n. 218/1995;   
  3. allo “spazio giudiziario europeo”, esaminando contenuti e problematiche applicative – alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia UE – dei principali atti normativi vigenti nelle materie di interesse (a partire dal Regolamento UE n. 1215/2012);
  4. al ruolo riconosciuto, dalle fonti esaminate, all’autonomia privata  nella designazione del foro competente, avendo riguardo anche ai lavori della Conferenza dell’Aia di diritto internazionale privato, nonché alla disciplina degli accordi compromissori per la devoluzione delle controversie ad arbitri internazionali;
  5. alle garanzie sovranazionali del processo civile – come  delineate, nell’ambito del Consiglio d’Europa, dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo ed ivi interpretate ed applicate dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo – ed alla loro relazione col diritto interno.

 

Modulo II – Il diritto internazionale privato

Il secondo modulo sarà dedicato allo studio critico (avendo sempre riguardo alle teorie della dottrina e agli indirizzi della giurisprudenza) delle norme di  diritto internazionale privato stricto sensu contenute nella L. n. 218/1995, nel diritto dell’Unione europea e nelle convenzioni internazionali. Con approccio simmetrico al modulo I, nel corso delle lezioni ci si soffermerà, soprattutto:

  1. sulla sistemazione del complesso quadro delle fonti della materia, chiarendone ordine di applicabilità e rapporti;
  2. sulle norme di funzionamento e di conflitto contenute nella L. n. 218/1995;
  3. sull’armonizzazione delle norme di diritto internazionale privato attuata nell’ambito dell’Unione europea, studiando contenuti e problematiche applicative, alla luce dei casi concretamente affrontati dalla giurisprudenza della Corte di giustizia UE, degli atti normativi vigenti nelle materie di interesse (specialmente del Regolamento CE n. 864/2007 e del Regolamento CE n. 593/2008);
  4. sulle cause e sulle modalità di formazione delle regole materiali di soft law, quali  lex mercatoria, Principi UNIDROIT e Principi di diritto europeo dei contratti;
  5. sul ruolo riservato all’autonomia privata nella scelta del diritto applicabile (anche alla luce dei recenti Principi dell’Aia sulla scelta di legge nei contratti commerciali internazionali)  e sulla possibilità di designazione di regole materiali di origine non statale. 

 

 

 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per gli studenti frequentanti

Il materiale didattico per la preparazione dell’esame (articoli di dottrina, atti normativi e sentenze) sarà indicato a lezione. In ogni caso, quali testi di riferimento si segnalano:

Modulo I: S.M. CARBONE - C. TUO, Il nuovo spazio giudiziario europeo in materia civile e commerciale, Torino, 2016 (limitatamente alle parti che saranno indicate a lezione);

Modulo II: F. MOSCONI – C. CAMPIGLIO, Diritto internazionale privato e processuale, Vol. I, parte generale e obbligazioni, Torino, 2015 (limitatamente alle parti che saranno indicate a lezione).

Il programma consta, per complessivi 6 crediti, di circa 300 pagine.

 

Per gli studenti non frequentanti

Per la preparazione dell’esame, in relazione a entrambi i moduli, si consiglia: MOSCONI – CAMPIGLIO, Diritto internazionale privato e processuale, Vol. I, parte generale e obbligazioni, Torino, 2015, limitatamente ai capitoli da II a VII.

Da integrare facoltativamente con:

per Modulo I: S.M. CARBONE – I. QUEIROLO, Art. 4 – Accettazione e deroga della giurisdizione, in Trattato Notarile, Diritto comunitario e internazionale, Vol. I, Diritto internazionale privato, (a cura di) F. Preite, Torino, 2011, pp. 482 – 502;

per Modulo II:  F. MARRELLA, Lex mercatoria, in Trattato Notarile, Diritto comunitario e internazionale, Vol. I, Diritto internazionale privato, (a cura di) F. Preite, Torino, 2011, pp. 169 – 200.

Il programma consta, per complessivi 6 crediti, di circa 420 pagine.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

PIER FRANCO SOLETI (Presidente)

STEFANO DOMINELLI

MARIA ELENA DE MAESTRI

LEZIONI

Modalità didattiche

Durante le lezioni frontali, nell’effettuare la ricostruzione e la sistemazione della disciplina della materia in vigore nell’ambito dell’ordinamento giuridico italiano, ne verranno ricostruiti i profili applicativi avendo frequentemente riguardo – oltre che agli indirizzi della dottrina – agli arresti giurisprudenziali, da quelli che hanno segnato la storia della materia fino a quelli più recenti.

Al fine di incentivarne l’attenzione e lo sviluppo delle capacità di ragionamento, gli studenti frequentanti saranno costantemente coinvolti nel corso delle lezioni, sia nell’analisi critica delle disposizioni normative vigenti sia nella discussione dei più importanti casi giurisprudenziali. Questi ultimi verranno indicati anticipatamente dal docente, in modo da agevolare la partecipazione attiva alle lezioni.

Agli studenti frequentanti che ne faranno richiesta verrà inoltre offerta la possibilità di selezionare un caso giurisprudenziale connesso agli argomenti oggetto del corso, e (a) di illustrarne verbalmente i profili fattuali e le connesse problematiche giuridiche nel corso delle lezioni oppure (b) di predisporre una breve relazione scritta sullo stesso. 

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)
II semestre dal 17 febbraio al 9 maggio 2020 (12 settimane)

ESAMI

Modalità d'esame

Agli studenti frequentanti sarà offerta la possibilità di sostenere l'esame in forma scritta (salva la possibilità di optare per la forma orale), attraverso due sintetiche verifiche (la prima a conclusione del modulo I, la seconda a conclusione del modulo II). Le veriche si articoleranno ciascuna in questionari a risposta multipla (per la misurazione delle conoscenze di base), oltre ad una domanda a risposta aperta (per la valutazione delle capacità di analisi e di argomentazione). I criteri per l'attribuzione dei punteggi verranno predeterminati dal docente titolare tenendo conto anche del grado di difficoltà dei temi trattati, e previamente comunicati agli studenti.

Per gli studenti non frequentanti l’esame si svolgerà esclusivamente in forma orale, e sarà condotto dal docente titolare dell’insegnamento oltre che da altro docente di ruolo (ovvero da un assegnista con almeno tre anni di ricerca post-laurea). Si articolerà in circa tre quesiti per candidato, con una durata minima di quindici minuti.

 

 

Modalità di accertamento

Nell'esame scritto, le domande a risposta multipla saranno strutturate (anche attraverso la descrizione di casi pratici da risolvere) in modo da permettere alla Commissione di verificare principalmente (a) il livello di conoscenza dei temi trattati a lezione (sia delle norme che della interpretazione delle stesse data dalla dottrina e dalla giurisprudenza) e (b) la capacità di qualificazione giuridica dei casi e delle connesse problematiche; mentre la domanda a risposta aperta sarà formulata in modo da consentire alla Commissione di accertare  (c) la capacità di analisi critica, (d) la completezza e la qualità del percorso argomentativo nonché (e) la correttezza della forma espositiva.

Nell'esame orale le domande verranno formulate in modo da permettere alla Commissione di valutare essenzialmente (a) il livello di conoscenza degli studenti dei temi oggetto del corso (sempre in relazione sia alle norme sia alla interpretazione delle stesse da parte di dottrina e giurisprudenza), (b) la capacità di esposizione verbale dei concetti  e (c) l'attitudine al ragionamento critico.

 

 

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
16/12/2019 10:00 IMPERIA Orale
14/01/2020 10:00 IMPERIA Orale
10/02/2020 10:00 IMPERIA Orale
11/05/2020 10:00 IMPERIA Orale
08/06/2020 10:00 IMPERIA Orale
29/06/2020 09:00 GENOVA Orale
16/07/2020 09:00 GENOVA Orale
07/09/2020 10:00 IMPERIA Orale
16/12/2019 10:00 IMPERIA Orale
14/01/2020 10:00 IMPERIA Orale
10/02/2020 10:00 IMPERIA Orale
11/05/2020 10:00 IMPERIA Orale
08/06/2020 10:00 IMPERIA Orale
29/06/2020 09:00 GENOVA Orale
16/07/2020 09:00 GENOVA Orale
07/09/2020 10:00 IMPERIA Orale