DIRITTO PROCESSUALE PENALE II

DIRITTO PROCESSUALE PENALE II

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iten
Codice
65002
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 4° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) IMPERIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/16
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (GIURISPRUDENZA)
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento di Diritto processuale penale II  ha ad oggetto lo studio della disciplina della parte “dinamica” del diritto processuale penale, ovvero dello sviluppo del procedimento penale, delle sue forme, dei suoi contenuti e delle sue diversificazioni, a partire dall’iscrizione della notizia di reato per giungere alla fase dell’esecuzione.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’attività della polizia giudiziaria e del pubblico ministero dalla notizia di reato fino alla conclusione delle indagini. I contenuti dell’udienza preliminare e le regole decisorie sottostanti alla sentenza di non luogo e al rinvio a giudizio. La categoria dei giudizi speciali e le loro interconnessioni con il processo “ordinario”. Le dinamiche dibattimentali con specifico riferimento all’attività della prova. Le caratteristiche del giudizio di appello e di quello davanti alla Corte di Cassazione.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare l’insegnamento di diritto processuale penale II (frazionamento M-Z) si propone di fornire agli studenti nozioni estese ed approfondimenti giurisprudenziali in materia di diritto processuale penale con specifico riferimento ai seguenti argomenti:

  • La notizia di reato e la sua iscrizione;
  • Le indagini preliminari con particolare attenzione all’attività svolta in tale fase dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero e dal difensore;
  • Il procedimento archiviativo;
  • Le forme di esercizio dell’azione penale;
  • I contenuti e le forme dell’udienza preliminare nonché le regole decisorie sottostanti alla sentenza di non luogo a procedere ed al decreto di rinvio a giudizio;
  • I giudizi speciali e le loro interconnessioni con il processo “ordinario”;
  • Le dinamiche dibattimentali con specifico riferimento all’istruzione probatoria;
  • I mezzi ordinari e straordinari di impugnazione;
  • La fase esecutiva.

 

 

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

  • Comprendere e ricordare le disposizioni normative che regolano il procedimento penale;
  • Comprendere la struttura ed i meccanismi di funzionamento del procedimento penale ed essere consapevoli delle sue diversificazioni;
  • Identificare le diverse fasi procedimentali quanto al loro sviluppo, ai loro contenuti e al loro esito (con particolare riferimento alle regole decisorie); comprendere, interpretare ed applicare la relativa disciplina normativa;
  • Distinguere i diversi procedimenti speciali, comprendere la loro ragion d’essere, nonché le rispettive “interconnessioni” con il giudizio ordinario;
  • Individuare, comprendere e distinguere le sotto-fasi in cui si articola il dibattimento e i loro contenuti con particolare riferimento al capitolo delle prove;
  • Comprendere le disposizioni che disciplinano le impugnazioni e saper distinguere criticamente l’utilizzo dei diversi mezzi di impugnazione ordinari o straordinari, identificandone i contenuti e gli esiti;
  • Comprendere e contestualizzare eventuali interventi legislativi inerenti al codice di procedura penale o alla legislazione processuale extra-codicistica;
  • Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici nella materia del diritto processuale penale, testi di sentenze delle Corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale e dei giudizi europei relativi a questioni processual-penalistiche;
  • Acquisire un linguaggio tecnico giuridico appropriato ed utilizzarlo per esprimersi correttamente.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le dinamiche del processo penale, con parallela discussione dei più rilevanti orientamenti giurisprudenziali sugli argomenti oggetto del programma.

Periodicamente verranno pubblicati su Aulaweb testi di sentenze di particolare rilevanza ed eventuali testi normativi di riforma sui quali avviare approfondimenti specifici e un confronto collettivo.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi, magistrati e avvocati anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO


Il programma del corso ha ad oggetto: La notizia di reato e la sua iscrizione. I registri di iscrizione della notizia di reato. Le indagini della polizia giudiziaria. Le indagini del pubblico ministero. Le indagini dei difensori. L’incidente probatorio.  La conclusione delle indagini preliminari (archiviazione, esercizio dell’azione penale). L’udienza preliminare. I giudizi speciali (giudizio abbreviato, applicazione della pena su richiesta delle parti, giudizio immediato, giudizio direttissimo, procedimento per decreto, sospensione del processo con messa alla prova). Il predibattimento. Il dibattimento. Il procedimento davanti al tribunale monocratico. Le disposizioni generali in materia di impugnazioni. L’appello. Il ricorso ordinario per cassazione. I mezzi straordinari di impugnazione. Il ne bis in idem e l’efficacia extra-penale del giudicato. Il procedimento penale davanti al giudice di pace.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

 

Studenti frequentanti (si considera frequentante lo studente che ha seguito almeno 42 ore su 54):

AA. VV., Procedura penale, VI ed., Giappichelli, 2018, pp. 425-680, pp. 767-849, pp. 850-871, pp. 889-909

 

Studenti non frequentanti:

AA. VV. , Procedura penale, V ed., Giappichelli, 2018, pp. 423-709, pp. 767-909

Qualora nel corso dell’a.a. venga pubblicata la VI ed. del testo AA. VV., Procedura penale, Giappichelli, sarà cura del docente aggiornare l’indicazione delle pagine.

La preparazione dell'esame richiede l'uso, quale strumento indispensabile, di un codice di procedura penale aggiornato.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: I semestre Genova: mercoledì  10-12, Via Balbi 30/1 Imperia: giovedì 12-13  Per particolari esigenze dello studente è possibile concordare con il docente un diverso orario ricevimento contattandolo via mail all'indirizzo michela.miraglia@unige.it   II semestre Genova: lunedì 10-12, Via Balbi 30/1 Imperia: Venerdì 10.30-11-30, Polo didattico Per particolari esigenze dello studente è possibile concordare con il docente un diverso orario ricevimento contattandolo via mail all'indirizzo michela.miraglia@unige.it

Commissione d'esame

MICHELA MIRAGLIA (Presidente)

ALESSANDRO TORRI

VITTORIO FANCHIOTTI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le dinamiche del processo penale, con parallela discussione dei più rilevanti orientamenti giurisprudenziali sugli argomenti oggetto del programma.

Periodicamente verranno pubblicati su Aulaweb testi di sentenze di particolare rilevanza ed eventuali testi normativi di riforma sui quali avviare approfondimenti specifici e un confronto collettivo.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi, magistrati e avvocati anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)
II semestre dal 17 febbraio al 9 maggio 2020 (12 settimane)

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

DIRITTO PROCESSUALE PENALE II

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale, in un'unica soluzione, e si articola, generalmente, in tre domande che mirano a verificare la preparazione dello studente sulle diverse parti del programma.

Modalità di accertamento

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza ed acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche relative agli argomenti oggetto del programma.

Attraverso quesiti di carattere teorico generale si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • individuare, distinguere, conoscere, comprendere, interpretare ed applicare, con spirito critico ed autonomia di giudizio, sia le disposizioni normative che regolano lo svolgimento del procedimento penale, in tutte le sue forme ed articolazioni, sia i testi di alcune sentenze fondamentali la cui conoscenza è indispensabile per una visione completa della materia.