DIRITTO COSTITUZIONALE II

DIRITTO COSTITUZIONALE II

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iten
Codice
65007
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) IMPERIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/08
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (GIURISPRUDENZA)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Oggetto principale del corso saranno le forme di tutela dei diritti e principi fondamentali, con particolare riguardo alla giustizia costituzionale e alle ricadute interne dei più recenti sviluppi sovranazionali in questo ambito.

Nel corso delle lezioni la complessiva tematica sarà approfondita e illustrata tramite alcuni mirati riferimenti di tipo storico e comparato e si esamineranno le regole di funzionamento e le attuali dinamiche della giustizia costituzionale.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze, le competenze e in genere gli strumenti scientifici ed intellettuali necessari per orientarsi ed operare nel modo più consapevole ed efficace negli ordinamenti costituzionali contemporanei, nei quali un ruolo fino a pochi decenni (o anni) fa sconosciuto è svolto dalla giustizia costituzionale, nelle sue varie forme, e dalle fonti e corti “sovranazionali” incidenti sul vastissimo, e virtualmente illimitato, campo della tutela dei diritti e principi fondamentali (suscettibili, in quanto tali, di assumere concreto rilievo in qualsiasi settore del diritto e in qualsiasi tipo di controversia).

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’obiettivo dell’insegnamento di Diritto costituzionale II è quello fornire agli studenti le conoscenze, le competenze e in genere gli strumenti scientifici ed intellettuali necessari per orientarsi ed operare nel modo più consapevole ed efficace negli ordinamenti costituzionali contemporanei, nei quali un ruolo fino a pochi decenni (o anni) fa sconosciuto è svolto dalla giustizia costituzionale, nelle sue varie forme, e dalle fonti e corti “sovranazionali” incidenti sul vastissimo, e virtualmente illimitato, campo della tutela dei diritti e principi fondamentali (suscettibili, in quanto tali, di assumere concreto rilievo in qualsiasi settore del diritto e in qualsiasi tipo di controversia).

A tal fine, si cercherà tra l’altro di sviluppare una consapevolezza critica della dimensione storica dell’attuale fenomeno giuridico, nel (e, per così dire, attraverso il) campo disciplinare di riferimento, così come quella delle sue dinamiche più profonde e delle sue prospettive di sviluppo.

Attraverso lo studio individuale e ancor più attraverso la partecipazione alle lezioni lo studente dovrebbe in particolare (per quanto simili astrazioni e semplificazioni possano valere):

- comprendere e apprendere le principali linee di sviluppo del costituzionalismo moderno e contemporaneo;

- contestualizzare e interpretare le fonti, i concetti e gli istituti caratteristici del diritto costituzionale di età moderna e contemporanea, nel loro avvicendarsi, trasformarsi e/o stratificarsi;

- cogliere i nessi intercorrenti tra la storia giuridica e la storia culturale, politica e sociale;

- conoscere e saper interpretare criticamente le principali fonti normative che disciplinano lo svolgimento della giustizia costituzionale, nonché i soggetti e la struttura del sistema;

- comprendere e conoscere i meccanismi di funzionamento (inclusi i diversi possibili esiti, secondo la sofisticata tipologia decisoria sviluppata nel corso degli anni) del processo costituzionale, con consapevolezza delle sue implicazioni per la tutela dei diritti e principi fondamentali e per gli equilibri istituzionali;

- comprendere e conoscere i tratti principali dei sistemi sovranazionali di tutela di diritti e principi fondamentali, in sé e nelle loro ricadute interne, anzitutto sul piano delle fonti e dell’attività giudiziaria (nonché in certa misura, in modo diretto o indiretto, dell’attività legislativa ed amministrativa);

- comprendere, conoscere e, nei limiti del possibile, padroneggiare (anche negli aspetti più complessi e controversi) il coordinamento e in genere i rapporti tra le principali fonti (e corti) nazionali, europee e internazionali nell’ambito disciplinare di riferimento;

- comprendere meglio la ricchezza di compiti, opportunità e responsabilità degli operatori giuridici, in primis magistrati e avvocati, nell’attuale poliedrico (e policentrico) quadro normativo e giurisdizionale;

- saper comprendere e valutare criticamente, con autonomia di giudizio, eventuali proposte di revisione costituzionale e di riforma istituzionale;

- saper esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, materiali normativi, pronunce giurisdizionali della Corte costituzionale e delle Corti europee e articoli scientifici nell’ambito disciplinare di riferimento;

- perfezionare la propria capacità di esprimersi con linguaggio (anche) giuridico appropriato.

Modalità didattiche

L’insegnamento si svolgerà essenzialmente mediante lezioni frontali tenute dal docente titolare, anche col supporto della videoproiezione, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU).

La frequenza alle lezioni, rilevata secondo le modalità che saranno comunicate all’inizio del corso, è fortemente consigliata e incentivata.

Potranno essere previste forme “strutturate” di partecipazione attiva degli studenti (quali ad es. l’esposizione di ricerche e approfondimenti su argomenti concordati), su base volontaria.

Occasionalmente potranno essere invitati a intervenire su determinati argomenti di particolare interesse e attualità studiosi, magistrati, professionisti o funzionari che abbiano una speciale competenza o esperienza lavorativa su tali argomenti, al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia e/o delle sue implicazioni più profonde.

Eventuali materiali didattici da utilizzarsi – obbligatoriamente o facoltativamente – ai fini della preparazione dell’esame finale e/o della più proficua partecipazione alle lezioni saranno resi disponibili in Aulaweb o in altri modi che verranno comunicati.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Nel corso delle lezioni verranno trattati, a grandi linee (e in via non esaustiva), i seguenti argomenti:

  • La garanzia giurisdizionale dei diritti e il ruolo del potere giudiziario (nelle sue varie configurazioni e caratteristiche): cenni storici e comparati a partire dalla Magna Carta (artt. 39 e 40)
  • La natura e il ruolo della “legge” nella Dichiarazione dei diritti francese del 1789; l’istituto della “riserva di legge”; il “problema” dei vincoli posti al legislatore
  • Il costituzionalismo ottocentesco; le costituzioni “concesse”; il tramonto delle idee giusnaturalistiche e la teoria dei “diritti pubblici soggettivi”; l’idea di “sovranità parlamentare”, i suoi presupposti, i suoi limiti, le sue degenerazioni
  • L’avvento dei regimi autoritari tra le due guerre mondiali
  • Le origini della giustizia costituzionale (focus sulla sentenza Marbury vs Madison) e i suoi diversi sviluppi; tipologia del controllo di costituzionalità
  • La giustizia costituzionale nell’esperienza costituzionale italiana: i fondamenti costituzionali e le altri fonti di riferimento; il controllo di costituzionalità fino al 1956; l’istituzione della Corte
  • Le funzioni della Corte
  • Approfondimento sul giudizio in via incidentale
  • Tipologia ed effetti delle decisioni; sentenze additive, sentenze sostitutive, sentenze interpretative di accoglimento e di rigetto ecc.
  • Casi di particolare interesse
  • L’interpretazione conforme a Costituzione, il “diritto vivente” e il rapporto tra Corte costituzionale e giudici comuni
  • La tutela “multilivello” dei diritti e la c.d. “giustizia costituzionale sovranazionale”
  • La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il ruolo della Corte di Strasburgo
  • La giurisprudenza costituzionale relativa alla CEDU
  • La Carta dei diritti fondamentali e il ruolo della Corte di giustizia
  • La giurisprudenza costituzionale relativa alla Carta dei diritti fondamentali
  • Quadro di sintesi degli attuali strumenti, meccanismi e metodi di tutela dei diritti e principi fondamentali nell’intreccio di fonti e corti nazionali e sovranazionali

Per gli studenti frequentanti, gli argomenti trattati a lezione andranno a comporre, nella loro non casuale concatenazione, la parte centrale e “l’ossatura” complessiva del programma d’esame, da approfondirsi e integrarsi attraverso lo studio dei testi indicati (v. oltre) e di eventuali altri materiali didattici.

Per gli studenti non frequentanti, il programma sarà ovviamente solo quello ricavabile dai testi di riferimento (in estrema sintesi, e molto sommariamente: giustizia costituzionale; tutela multilivello dei diritti e giustizia sovranazionale).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per tutti gli studenti (frequentanti e non frequentanti)

I principali testi normativi e giurisprudenziali che saranno oggetto di analisi o di riferimento nel corso delle lezioni e che dovranno essere studiati o comunque attentamente esaminati ai fini della preparazione dell’esame da parte di tutti gli studenti sono raccolti (in versione integrale o per estratto dei passaggi salienti) e ben sistematizzati a fini didattici in:

  • P. Costanzo, Codice di Giustizia costituzionale, Torino, Giappichelli, 2019

Le disposizioni normative e le pronunce da prendere in considerazione sono quelle che saranno via via indicate in aula e/o quelle menzionate nei manuali e negli eventuali altri testi dottrinali utilizzati per lo studio della materia.

Per esigenze di ordine pratico (nello svolgimento delle lezioni, nello studio individuale, in sede di esame e in vista della possibilità di future consultazioni) si sconsiglia in linea di principio, con riferimento ai testi normativi e giurisprudenziali in questione, l’utilizzo esclusivo di altri supporti (fotocopie, pagine stampate da internet, documenti in formato digitale ecc.), pur all’occorrenza utilizzabili in aggiunta (ad. es. per annotarli più comodamente o per eventuali integrazioni).

Ulteriori materiali normativi rilevanti ai fini del corso sono reperibili in:

  • P. Costanzo, Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo: I. Profili organizzativi, Torino, Giappichelli, 2019

 

Per gli studenti frequentanti

 

Il programma di esame per gli studenti frequentanti (cioè coloro che seguiranno effettivamente l’intero corso, senza assenze o con un numero molto basso di assenze) potrà essere largamente personalizzato, nel quadro delle seguenti indicazioni di massima.

1) Per quanto riguarda la parte di ricostruzione storica e comparata si dovrà fare essenzialmente riferimento agli appunti e agli eventuali materiali didattici (slides, letture integrative ecc.) che potranno essere messe a disposizione o indicate durante il corso.

2) Per quanto riguarda la parte sulla giustizia costituzionale, si farà, in aggiunta, riferimento a uno dei seguenti manuali (limitatamente alle parti che saranno indicate o concordate):

  • A. Ruggeri, A. Spadaro, Lineamenti di giustizia costituzionale, Torino, Giappichelli, 2019 (o ed. più recente)
  • E. Malfatti, S. Panizza, R. Romboli, Giustizia costituzionale, Torino, Giappichelli, 2018 (o ed. più recente)
  • G. Zagrebelsky e V. Marcenò, Giustizia costituzionale, II. Oggetti, procedimenti, decisioni, Bologna, il Mulino, 2018 (o ed. più recente)
  • S.M. Cicconetti, Lezioni di giustizia costituzionale, Torino, Giappichelli, 2019 (o ed. più recente)
  • A. Cerri, Giustizia costituzionale, Napoli, Editoriale Scientifica, 2019 (o ed. più recente)

 

3) Per quanto riguarda, infine, la parte relativa alla nuova dimensione sovranazionale della tutela dei diritti e principi fondamentali, e in genere del costituzionalismo, si potrà optare – a integrazione degli appunti e di eventuali altri materiali didattici – per uno o più dei seguenti testi (sempre limitatamente alle parti che verranno indicate o concordate)

  • P. Costanzo, L. Mezzetti, A. Ruggeri, Lineamenti di diritto costituzionale dell’Unione europea, Torino, Giappichelli, 2019 (o ed. più recente)
  • E. Malfatti, I "livelli" di tutela dei diritti fondamentali nella dimensione europea, Torino, Giappichelli, 2018 (o ed. più recente)
  • V. Sciarabba, Il ruolo della CEDU tra Corte costituzionale, giudici comuni e Corte europea, Milano, Key Editore, 2019

 

Per gli studenti non frequentanti

I testi per gli studenti che non frequenteranno con sufficiente assiduità l’intero corso sono i seguenti:

1) un manuale a scelta tra

  • A. Ruggeri, A. Spadaro, Lineamenti di giustizia costituzionale, Torino, Giappichelli, 2019 (o ed. più recente)
  • E. Malfatti, S. Panizza, R. Romboli, Giustizia costituzionale, Torino, Giappichelli, 2018 (o ed. più recente)
  • G. Zagrebelsky e V. Marcenò, Giustizia costituzionale, II. Oggetti, procedimenti, decisioni, Bologna, il Mulino, 2018 (o ed. più recente)
  • A. Cerri, Giustizia costituzionale, Napoli, Editoriale Scientifica, 2019 (o ed. più recente)

2) un testo a scelta tra:

  • P. Costanzo, L. Mezzetti, A. Ruggeri, Lineamenti di diritto costituzionale dell’Unione europea, Torino, Giappichelli, 2019 (o ed. più recente)
  • E. Malfatti, I "livelli" di tutela dei diritti fondamentali nella dimensione europea, Torino, Giappichelli, 2018 (o ed. più recente)

 

Le parti da studiare – nelle diverse possibili “combinazioni” dei testi (che saranno messe a punto in modo tale da coniugare esigenze didattiche e rispetto dei vincoli relativi al complessivo numero di pagine da studiare: v. oltre) – verranno indicate in dettaglio con adeguato anticipo, salva restando la possibilità di adattamenti individuali in presenza di motivazioni particolari (sempre nel rispetto delle esigenze e dei vincoli suddetti).

 

Precisazioni importanti

Sarà assicurata una significativa differenziazione tra il carico di studio individuale degli studenti regolarmente frequentanti e quello degli studenti non regolarmente frequentanti, tale da comportare per questi ultimi, in linea con le previsioni contenute nel “Manifesto degli studi”, un aumento del “programma” di circa 200-250 pagine, in ogni caso compreso tra le 90 e le 360 pagine.

Gli studenti regolarmente frequentanti potranno inoltre beneficiare delle ulteriori agevolazioni altrove indicate (ad es. con riferimento alle modalità di esame), oltre che, prima di tutto, del vantaggio di per sé derivante, specie in un corso di questo tipo, dall’attenta partecipazione alle lezioni (il contenuto delle quali coinciderà largamente con quanto verrà richiesto agli studenti in sede di colloquio finale).

In Aulaweb, o in altri modi che verranno comunicati, saranno resi disponibili eventuali materiali didattici integrativi da utilizzarsi – in via obbligatoria o facoltativa – ai fini della preparazione dell’esame finale e/o della più consapevole e proficua partecipazione alle lezioni.

Per intuitive ragioni, non dovranno essere utilizzate edizioni precedenti e ormai superate dei volumi indicati, né altri testi o supporti didattici non concordati col docente (“bigini”, compendi, riassunti, schemi e materiali vari reperibili on line ecc.… tali presunti “supporti” risultando molto spesso caratterizzati da semplificazioni grossolane e fuorvianti – dunque controproducenti ai fini della preparazione e dell’esame – se non da veri e propri errori).

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si svolgerà essenzialmente mediante lezioni frontali tenute dal docente titolare, anche col supporto della videoproiezione, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU).

La frequenza alle lezioni, rilevata secondo le modalità che saranno comunicate all’inizio del corso, è fortemente consigliata e incentivata.

Potranno essere previste forme “strutturate” di partecipazione attiva degli studenti (quali ad es. l’esposizione di ricerche e approfondimenti su argomenti concordati), su base volontaria.

Occasionalmente potranno essere invitati a intervenire su determinati argomenti di particolare interesse e attualità studiosi, magistrati, professionisti o funzionari che abbiano una speciale competenza o esperienza lavorativa su tali argomenti, al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia e/o delle sue implicazioni più profonde.

Eventuali materiali didattici da utilizzarsi – obbligatoriamente o facoltativamente – ai fini della preparazione dell’esame finale e/o della più proficua partecipazione alle lezioni saranno resi disponibili in Aulaweb o in altri modi che verranno comunicati.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)
 

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame finale si svolgerà in forma orale.

 

Modalità di accertamento

Gli studenti, in occasione dell’esame finale, saranno invitati a rispondere a un certo numero di domande volte a verificare le conoscenze acquisite e la capacità di orientarsi nella materia.

Il maggiore o minor numero delle domande, la loro maggiore o minore specificità, la maggiore o minor durata dell’esame, l’eventuale interruzione della risposta dello studente allo scopo di formulare “sotto-domande” più puntuali o abbandonare la domanda di partenza a favore di una domanda diversa non saranno da intendersi come segnali del buon o cattivo andamento dell’esame (men che meno come tentativi di penalizzare o agevolare indebitamente lo studente interrogato), trattandosi invece, semplicemente e soltanto, di metodi per appurare nel modo più corretto possibile – nel tempo comunque limitato a disposizione – la quantità e qualità delle conoscenze acquisite.

Costituiranno parametri di valutazione anche la correttezza e precisione dell’esposizione, l’utilizzo appropriato del lessico giuridico e, in modo particolare, la capacità di ragionamento critico con riguardo ai temi studiati.

Nella valutazione degli studenti frequentanti si potrà anche tenere conto di eventuali ulteriori forme di verifica diretta o indiretta della preparazione nell’ambito delle lezioni (interventi in aula, svolgimento ed esposizione di ricerche e approfondimenti su argomenti concordati, ecc.): il tutto su base volontaria, dunque in via del tutto facoltativa, e in una logica premiale di incentivo alla partecipazione attiva alle lezioni.

In alternativa (o in aggiunta), agli studenti frequentanti potrà essere concessa la possibilità di svolgere una parte dell’esame finale su argomenti previamente scelti, secondo modalità che saranno precisate durante il corso.

Resta ferma in ogni caso la possibilità di formulare domande su qualsiasi parte del programma e di definire il voto finale sulla base di una valutazione equilibrata e ponderata della complessiva preparazione (lacune o fraintendimenti molto gravi non potendo ad esempio essere “compensati”, in linea di principio, dal buon esito dell’esame su altre parti del programma).

 

ALTRE INFORMAZIONI