FILOSOFIA PRATICA

FILOSOFIA PRATICA

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iten
Codice
65019
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 1° anno di 8710 SERVIZIO SOCIALE (L-39) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SPS/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZIO SOCIALE )
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione B
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento verte sulle principali nozioni teoriche per la comprensione della deliberazione pratica e le più significative questioni pratiche inerenti al funzionamento dei sistemi normativi. Il corso è suddiviso in tre parti tematiche: la prima verte sulle nozioni teoriche etiche e metaetiche di base; la seconda verte sulla struttura dei sistemi normativi; nella terza si esaminano i principali aspetti del ragionamento pratico, con particolare riferimento ai conflitti tra diritto e morale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento analizza un insieme, di anno in anno potenzialmente variabile, di questioni rilevanti dal punto di vista della filosofia pratica, intesa quest'ultima come disciplina che studia le norme (giuridiche, morali e politiche) e le valutazioni relative all'agire individuale e collettivo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare, l’insegnamento di “Filosofia pratica” si propone, nella prima parte, di fornire agli studenti nozioni di base in riferimento all’analisi del linguaggio normativo, alla metaetica e alla teoria del diritto, mediante l’analisi dei seguenti temi:

  • Nozioni basilari di analisi del linguaggio e analisi logica;
  • Analisi dello statuto concettuale del discorso metaetico e di quello filosofico-giuridico;
  • Principali concezioni della morale;
  • Principali concezioni del diritto;
  • Elementi di metodologia metaetica e giuridica.

Nella seconda parte, l’insegnamento si focalizza in modo approfondito sulle principali nozioni teorico-giuridiche, quali:

  • Norma;
  • Sistema normativo;
  • Diritto soggettivo;
  • Gerarchia normativa;
  • Ragionamento normativo;
  • Conflitto tra norme;
  • Lacune normative.

Nella terza parte, l’insegnamento esamina alcuni problemi relativi alla deliberazione e ai possibili conflitti tra diritto e morale.

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

  • Acquisire piena consapevolezza delle principali nozioni metaetiche e teorico-giuridiche e delle diverse concezioni della morale e del diritto che si sono succedute in ambito filosofico-pratico;
  • Conoscere le principali questioni teoriche inerenti alla teoria delle norme, nonché alla struttura e all’organizzazione sistematica degli insiemi normativi.
  • Conoscere e sapere applicare correttamente i diversi modelli di analisi delle norme, dei sistemi normativi, e degli ordinamenti giuridici esaminati durante l’insegnamento, anche attraverso l’analisi di casi pratici.
  • Conoscere i principali problemi inerenti alla giustificazione della deliberazione pratica.
  • Conoscere e saper valutare le principali questioni concernenti il possibile conflitto tra esigenze morali e precetti giuridici, anche alla luce di casi pratici.
  • Conoscere e sapere distinguere diversi tipi di discorsi sul diritto, con particolare riferimento alla distinzione tra discorsi descrittivi e discorsi prescrittivi/valutativi.
  • Esprimersi in linguaggio teorico-giuridico appropriato.

 

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni metaetiche e filosofico-giuridiche ma verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Verranno caricati su Aulaweb i materiali usati a lezione.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere lezioni su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

PARTE PRIMA. I La filosofia pratica nella mappa delle discipline filosofiche attinenti all’ambito normativo. II Nozioni fondamentali di analisi del linguaggio. III Fondamenti di logica delle norme. IV Le principali concezioni del diritto. V Le principali concezioni della morale. VI Etica normativa e metaetica VII Dottrina, scienza giuridica e filosofia del diritto.

PARTE SECONDA. I Norma. II Varietà di norme. III La nozione di norma giuridica. IV Regole e principi. V La morale e il diritto come sistemi di norme. VII La teoria dei sistemi normativi e i difetti sistematici degli insiemi normativi. VIII Gli attributi sistematici delle norme.

PARTE TERZA. I La deliberazione pratica: nozioni di base. II La giustificazione delle deliberazioni pratiche. III Confitti pratici. IV Varietà di conflitti tra diritto e morale.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Le slides utilizzate e i testi oggetto di specifica discussione e approfondimento durante le lezioni sono disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

Libri di testo per gli studenti frequentanti (almeno il 75 % delle presenze rilevate):

1. D. Canale, Conflitti pratici. Quando il diritto diventa immorale, Bari, Laterza, 2017.

2. F. Schauer, Il ragionamento giuridico. Una nuova introduzione, Roma, Carocci, 2016, limitatamente ai capp. 1, 2, 3, 5, 8, 9, 10.

Libri di testo per gli studenti non frequentanti:

1. D. Canale, Conflitti pratici. Quando il diritto diventa immorale, Bari, Laterza, 2017.

2. M. Barberis, Una filosofia del diritto per lo stato costituzionale, Torino, Giappichelli, 2017.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: PRIMO SEMESTRE Lunedì 10:30-12:30 o, su appuntamento, previa email all'indirizzo gbratti@unige.it SECONDO SEMESTRE Lunedì 12:00-13:00 o, su appuntamento, previa email all'indirizzo gbratti@unige.it

Commissione d'esame

GIOVANNI BATTISTA RATTI (Presidente)

PAOLO COMANDUCCI (Presidente)

JULIETA AGUSTINA RABANOS

NATALIA SCAVUZZO

ANDREJ KRISTAN

ISABEL FANLO CORTES

PIERLUIGI CHIASSONI

LUCA MALAGOLI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni metaetiche e filosofico-giuridiche ma verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Verranno caricati su Aulaweb i materiali usati a lezione.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere lezioni su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)
II semestre dal 17 febbraio al 9 maggio 2020 (12 settimane)

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti sono previste due diverse modalità d’esame, tra loro alternative.

La prima modalità si articola in una verifica finale, composta da 30 quesiti a risposta multipla, da svolgersi non appena terminato l’insegnamento.

La seconda modalità prevede un esame in forma orale a fine insegnamento e si articola normalmente in tre/quattro quesiti aperti che si compongono di una parte teorica e di una parte di carattere operativo. In particolare, allo studente può venire richiesto di provare a ragionare su alcuni casi pratici.

Per gli studenti non frequentati l’esame è costituito da una prova orale e si articola normalmente in cinque/sei quesiti aperti che si compongono di una parte teorica e di una parte di carattere operativo. In particolare, allo studente può venire richiesto di provare a ragionare su alcune questioni di rilevanza pratica.

Modalità di accertamento

Le modalità d’esame mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di applicare le principali nozioni metaetiche e teorico-giuridiche a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti della filosofia pratica utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali nozioni e concezioni metaetiche e filosofico-giuridiche;
  • saper articolare argomenti fondati in merito ai principali problemi della filosofia pratica esaminati nell’insegnamento;
  • saper identificare e, se del caso, addurre fondati argomenti per risolvere, una situazione di conflitto pratico.