POLITICA SOCIALE

POLITICA SOCIALE

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iten
Codice
65051
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 3° anno di 8710 SERVIZIO SOCIALE (L-39) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SPS/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZIO SOCIALE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento delinea la principali caratteristiche delle politiche sociali italiane in prospettiva comparata, esaminando le macro fasi evolutive che hanno condotto all'attuale configurazione del welfare state in Italia, con particolare riguardo alle politiche pensionistiche, le politiche del lavoro, le politiche sanitarie e le politiche socioassistenziali. Sono esaminati i processi di valutazione delle politiche sociali: concetti fondamentali, approcci, metodo.   

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il welfare state italiano a confronto con i welfare europei: possibili sviluppi. Politiche di assistenza sociale:concetto di assistenza, storia, articolazione, funzionamento e sviluppi futuri.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L'insegnamento mira a fornire agli studenti: concetti base inerenti all'analisi delle politiche pubbliche, modelli di riferimento per l’analisi delle politiche sociali nel contesto europeo, italiano e locale in prospettiva storico-comparativa; conoscenze specifiche inerenti all'evoluzione storica e all'attuale configurazione delle politiche sociali italiane con particolare riguardo alle politiche pensionistiche, le politiche del lavoro, le politiche sanitarie e le politiche socioassistenziali; competenze di base inerenti alla valutazione delle politiche sociali.

A conclusione dell'insegnamento lo studente deve a) conoscere le principali caratteristiche delle politiche sociali oggetto del corso e la loro evoluzione, in particolare nel contesto italiano b) conoscere i concetti fondamentali inerenti alla valutazione delle politiche sociali, approcci e metodo c) saper impostare l'analisi e la valutazione di una politica sociale.

Modalità didattiche

Lezioni frontali sono alternate a discussione in aula con gli studenti e proposte di attività.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L'insegnamento verte sui contenuti elencati di seguito

1. Benessere e qualità della vita, bisogni e rischi, politiche sociali e welfare state; assistenza, assicurazione e sicurezza sociale; evoluzione storica del welfare state; il welfare state come sistema socio-politico; modelli e regimi di welfare.

2. Politica pensionistica: tipi di pensione, modalità di finanziamento, gestione delle risorse e calcolo delle prestazioni; evoluzione delle politiche di tutela della vecchiaia; mutamento demografico e crisi dei sistemi di tutela della vecchiaia; riforme pensionistiche degli anni novanta e duemila e passaggio ai sistemi multipilastro.

3. Politica del lavoro: nascita e evoluzione del modello originario di politiche del lavoro; trasformazioni socio-economiche e industriali e nuovi modelli di politica del lavoro in Italia; regolazione e governance delle politiche del lavoro tra spinte europee, quadro nazionale e impulsi locali.

4. Politica sanitaria: origine dei sistemi sanitari nel secondo dopoguerra e SSN italiano; aumento dei costi, crisi dei sistemi sanitari e strategie di contenimento e razionalizzazione della spesa; riforme sanitarie degli anni novanta e duemila.

5. Politica socioassistenziale: assistenza sociale e suo ruolo nel welfare state; attori della politica socioassistenziale, sussidiarietà e welfare mix; evoluzione dell'assistenza sociale in Italia; trasformazioni socio-economiche, nuovi bisogni e nuove politiche socioassistenziali; riforme degli anni novanta e duemila; la povertà in Italia, il SIA, il REI e il  Reddito di Cittadinanza.

6. Valutazione delle politiche sociali concetti fondamentali, approcci e metodo; disegno della ricerca valutativa; valutazione guidata dalla teoria e valutazione partecipata.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Ferrera M., 2012, Le politiche sociali, Il Mulino, Bologna

Torrigiani C., 2010, Valutare per apprendere. Capitale sociale e teoria del programma. FrancoAngeli, Milano

Il materiale su Aulaweb.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento previa invio email a claudio.torrigiani@unige.it, presso il DISFOR, Corso Podestà, 2, 3° piano stanza 3A6

Commissione d'esame

CLAUDIO TORRIGIANI (Presidente)

STEFANO POLI

MAURO PALUMBO

AGOSTINO MASSA

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali sono alternate a discussione in aula con gli studenti e proposte di attività.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

POLITICA SOCIALE

ESAMI

Modalità d'esame

Per i non frequentanti l'esame è scritto. Lo studente che ha superato lo scritto, una volta informato del voto, deciderà se accettarlo, integrarlo con una domanda su un ambito tematico specifico all’interno di quelli previsti dal programma, che sarà posta in modalità orale nell’appello successivo, ovvero rifiutare il voto e presentarsi in successivi appelli.

Per i frequentanti è possibile sia utilizzare la modalità prevista per i non frequentanti, sia effettuare le prove scritte che si terranno durante lo svolgimento dell’insegnamento. E' prevista una prova a circa metà dell'insegnamento e una nell'ultima settimana di lezione, prima dell'inizio della sessione estiva, ciascuna valutata in 30esimi. Il voto finale consisterà nella media delle due votazioni. Chi fallisse o non accettasse il voto di una delle prove potrà ripeterla in un appello ufficiale successivo. Per lo studente che intendesse migliorare il voto delle prove è previsto un breve esame orale su di una parte del programma definita in base ai risultati delle prove in uno degli appelli ufficiali.

Modalità di accertamento

La prova scritta è propedeutica per l'accesso all'eventuale orale. Attraverso lo scritto il docente verifica l'acquisizione da parte dello studente dei concetti fondamentali trattati nel corso dell'insegnamento e la capacità di metterli in relazione tra loro, la padronanza delle nozioni e del linguaggio tecnico e la competenza nell'applicare quanto appreso a problemi reali. L'eventuale orale è una integrazione dello scritto.