FILOSOFIA DEL DIRITTO

FILOSOFIA DEL DIRITTO

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iten
Codice
64896
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 1° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78) GENOVA

9 CFU al 1° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/20
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 3 frazioni: A, B, C. Questa pagina si riferisce alla frazione A
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La filosofia del diritto ha il compito di introdurre alla scienza del diritto. Nel corso si cercherà, in primo luogo, di dare una definizione in generale del fenomeno giuridico. Subito dopo ci si concentrerà su alcuni aspetti tipici della giuridicità del nostro contesto storico-culturale: a) la costruzione prima dottrinale (teorica) e poi pratica dello Stato di diritto, b) il processo di codificazione, c) la Costituzione e una certa teoria del potere (le idee del cd. costituzionalismo). 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Lo scopo centrale dell’insegnamento è che gli studenti sviluppino le proprie capacità analitiche e critiche nei confronti delle istituzioni giuridiche. A tale fine, dovranno raggiungere il dominio dei concetti fondamentali con i quali operare l’analisi dei temi proposti e imparare ad utilizzare i metodi che le diverse correnti teoriche offrono, con speciale attenzione ai contributi della filosofia del linguaggio e della filosofia politico-morale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Esauriti gli obiettivi formativi generali, relativi come si è visto ai concetti fondamentali della scienza giuridica, il corso si volgerà, con una chiave storico-filosofica, all'approfondimento degli aspetti più rilevanti della cultura giuridica moderna e contemporanea. Nella prima parte si studieranno il contributo dell'assolutismo al processo di codificazione (Seicento)  e l'illuminismo giuridico e politico (Settecento). Nella seconda parte si approfondiranno i problemi della questione penale a partire dall'Ottocento. Nella terza parte si analizzeranno Bentham e il positivimo gouridico, Marx e la teoria dei diritti, Nietzsche e la genalogia della morale. La quarta parte si occuperà del realismo giuridico del Novecento (scandinavo, americano, l'antinormativismo di Giovanni Tarello). La quinta parte sarà dedicata Kelsen e alla dottrina pura, a Hart e alla filosofia analitica e a democrazia e diritto in Habermas. La sesta parte si occuperà di diritto e letteratura. 

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di comprendere e valutare criticamente, con autonomia di giudizio, i percorsi di formazione della cultura giuridica occidentale, dallo sviluppo del processo di codificazione ai segnali di crisi del positivismo giuridico; di leggere e approfondire criticamente, con autonomia di giudizio, testi di autori classici della filosofia del diritto; contestualizzare le teorie in rapporto alle vicende politiche e culturali di un dato periodo storico.

PREREQUISITI

Non sono necessarie all'inizio competenze specifiche; sarà naturalmente utile possedere una capacità di orientarsi nei principali processi storici della modernità e alcune nozioni di storia del pensiero.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche della filosofia del diritto.

All'interno del corso sono possibili lezioni su temi specifici da parte di studiosi della materia. Il docente organizza con il Comitato per lo Stato di diritto la Rassegna di film "I diritti di tutti". Gli studenti del corso saranno invitati a preparare i materiali di discussione per la proiezione aperta al pubblico di un film su tematiche di interesse per la filosofia del diritto.

Alla fine del corso verrà distribuito un breve questionario anonimo per la valutazione del corso da parte del professore.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Cos’è la filosofia del diritto. Il concetto di diritto. La formazione del diritto moderno e il processo di codificazione. Stato, Costituzione, costituzionalismo. I fondamenti dottrinali della codificazione. L’illuminismo giuridico. L’illuminismo politico. Bentham e il positivismo giuridico. Il problema penale. Teorie sull’origine della pena detentiva. L’abolizionismo penale. Marx e i diritti. Niezsche e le genealogia della morale. Il realismo giuridico scandinàvo. Il realismo giuridico americano. L’opera di Giovanni Tarello. L'interpretazione della legge. Kelsen e la dottrina pura. Hart e la filosofia analitica. Comunicazione, democrazia e diritto in Habermas. Diritto e letteratura. 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
1. G. Tarello, Storia della cultura giuridica moderna. I. Assolutismo e codificazione del diritto, il Mulino, Bologna, 1976, limitatamente ai capitoli 3, 6, 7, 8 (per un totale di 325 pagine); 2. G. Tarello, L’interpretazione della legge, Giuffrè, Milano 1980, limitatamente ai capitoli 1, 2, 8 (per un totale di 154 pagine); 3. R. Marra, a cura di, Diritto e castigo. Immagini della giustizia penale: Goethe, Manzoni, Fontane, Gadda, il Mulino, Bologna, 2013 (tutto; per un totale di 151 pagine). La prima domanda sarà a scelta dello studente, su un argomento tratto dal corso o dai testi sopra indicati. 


Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti
1. G. Tarello, Storia della cultura giuridica moderna. I. Assolutismo e codificazione del diritto, il Mulino, Bologna, 1976, limitatamente ai capitoli 3, 6, 7, 8 (per un totale di 325 pagine); 2. G. Tarello, L’interpretazione della legge, Giuffrè, Milano, 1980, limitatamente ai capitoli 1, 2, 3, 7, 8 (per un totale di 235); 3. R. Marra, a cura di, Diritto e castigo.
Immagini della giustizia penale: Goethe, Manzoni, Fontane, Gadda, il Mulino, Bologna, 2013 (tutto; per un totale di 151 pagine)

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ricevimento presso la Sezione di Filosofia e Sociologia del diritto in via Balbi 30, quinto piano, il martedì dalle 10 alle 12. Non è necessario prenotarsi. Controllare sempre gli avvisi per eventuali cambiamenti, o contattare la Sezione di Filosofia e Sociologia del diritto. I prossimi ricevimenti saranno - mercoledì 3 luglio, dalle 10 alle 12 (martedì 2 il prof. Marra è in lauree); - martedì 9 luglio, dalle 12 alle 13; - martedì 16 luglio, dalle 10.30 alle 12. Martedì 16 luglio ultimo ricevimento prima della pausa estiva. I ricevimenti riprenderanno martedì 10 settembre, dalle 10 alle 12.                  

Commissione d'esame

REALINO MARRA (Presidente)

CARLOTTA PASANISI

LORENZA MARIA PAREO

ALESSANDRO ATTILIO NEGRONI

SUSANNA POZZOLO

CARLO OLCESE

GIOVANNI BATTISTA RATTI

CHIARA SEMENZA

MATTIA VOLPI

LAURA SCUDIERI

MATTEO ROMBOLA'

MARIA CRISTINA REDONDO NATELLA

CONCETTA MANGANARO

GIULIO ITZCOVICH

PIERLUIGI CHIASSONI

PAOLO COMANDUCCI

PEDRO JAVIER CABALLERO ELBERSCI

MATTEO BUFFA

PAOLO BECCHI

ANDREA DE ROMANO

ALESSIO DI LISCIANDRO

RICCARDO GUASTINI

MIGUEL FERNANDEZ NUNEZ

ISABEL FANLO CORTES

NICOLA DIMITRI

GIULIA ARENA

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche della filosofia del diritto.

All'interno del corso sono possibili lezioni su temi specifici da parte di studiosi della materia. Il docente organizza con il Comitato per lo Stato di diritto la Rassegna di film "I diritti di tutti". Gli studenti del corso saranno invitati a preparare i materiali di discussione per la proiezione aperta al pubblico di un film su tematiche di interesse per la filosofia del diritto.

Alla fine del corso verrà distribuito un breve questionario anonimo per la valutazione del corso da parte del professore.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)
II semestre dal 17 febbraio al 9 maggio 2020 (12 settimane)

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è orale. Alla fine del corso vi sarà un colloquio di verifica (non obbligatorio) per valutare i livelli di apprendimento degli studenti frequentati.

L'esame si articola in quattro/cinque quesiti su temi, correnti e autori della filosofia del diritto.

Modalità di accertamento

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base della filosofia del diritto. Attraverso quesiti di carattere teorico-generale su temi, correnti e autori della filosofia del diritto si verificherà se lo studente è in grado di individuare le problematiche fondamentali della materia, e di comprendere e interpretare, con spirito critico e autonomia di giudizio, i contenuti dei principali autori e/o correnti della filosofia del diritto.