DIRITTO DI FAMIGLIA COMPARATO

DIRITTO DI FAMIGLIA COMPARATO

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iten
Codice
55603
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 3° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/02
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
2° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’evoluzione sociale incide profondamente sul diritto di famiglia, determinando spesso cambiamenti radicali. Il corso affronta in ottica comparata alcuni di questi mutamenti, tenendo conto dell'evoluzione legislativa e giurisprudenziale, sia nazionale, sia sovranazionale, offrendo peraltro anche l'opportunità di approfondire i recenti sviluppi del diritto di famiglia in ordinamenti stranieri, con lezioni anche da specialisti dell'argomento trattato, quali magistrati, avvocati e studiosi di altre Università.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

I rapporti personali e patrimoniali nel contesto della famiglia e in genere nelle coppie nei paesi dell’Unione europea e negli Stati Uniti; dati normativi e giurisprudenziali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Scopo dell'insegnamento è introdurre gli studenti alla conoscenza delle principali problematiche concernenti il diritto di famiglia italiano e straniero, cercando di fornire agli studenti gli strumenti per poter correttamente interpretare esperienze giuridiche diverse dalla propria.

L'insegnamento si propone di contribuire alla formazione di un professionista che opera in una realtà complessa, caratterizzata dall'esigenza di confronto tra diverse culture giuridiche e dalle istanze di armonizzazione di diritti e culture diverse, promuovendo un approccio critico alle diverse questioni mano a mano affrontate nelle differenti tradizioni giuridiche.

Al termine delle lezioni lo studente dovrà avere acquisito sufficiente conoscenza dei principali istituti trattati, dovrà essere in grado di leggere e comprendere le fonti (anche in lingua) e cogliere l'interazione tra fonti del diritto nazionali e sovranazionali. Grazie agli approfondimenti e all'analisi di casi concreti, svolti nell'ambito del corso, gli studenti acquisiscono anche la capacità di ricercare fonti, nonchè di comprendere ed utilizzare materiali di diritto straniero.

Gli studenti acquisiranno peraltro anche conoscenza dei principali percorsi di ricerca e delle principali banche dati di cui avvalersi per aggiornare le proprie conoscenze comparatistiche.

 

 

 

PREREQUISITI

Conoscenza di almeno una tra le seguenti lingue straniere: inglese, francese o tedesco.

Conoscenza del metodo comparativo

NB. verificare sempre propedeuticità

Modalità didattiche

L'insegnamento si svolge mediante lezioni frontali, anche con ricorso a supporti multimediali, seminari, talvolta a cura di docenti di altre Università, specialisti della materia trattata, ed eventuali approfondimenti da parte degli studenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso affronta in ottica comparata alcuni mutamenti epocali del diritto di famiglia, tra cui, ad esempio, l’evoluzione dell’istituto matrimoniale, sottoposto negli ultimi anni a completa revisione, la regolamentazione delle unioni civili, dedicando particolare attenzione all'aspetto della filiazione, così come delineato anceh dalla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti Umani, la problematica della gestazione per altri e le questioni legate ai diritti delle persone transessuali e intersessuali.

 

 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti 
Materiali pubblicati su aulaweb alla pagina dell’insegnamento Diritto di famiglia comparato



Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti 
R. Torino, La tutela della vita famigliare delle coppie omosessuali nel diritto comparato, europeo ed italiano, Torino, 2012

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Gli studenti e i laureandi si ricevono in Via Balbi 22, 4° piano, sezione di Diritto Privato, nella giornata di mercoledì  (15.30 -17.30 ) o in altri giorni, su appuntamento. E' in ogni caso gradita una mail (Francesca.Brunetta@unige.it) per meglio organizzare gli appuntamenti. Durante le sessioni d'esame solo su appuntamento, previa mail.

Commissione d'esame

FRANCESCA BRUNETTA D'USSEAUX (Presidente)

ANDREA PERELLI

FRANCESCA SACCARO

MATTEO PATRONE

ELENA ANNA GRASSO

ALESSANDRO CAPROTTI

UMBERTO DE MAGISTRIS

LEZIONI

Modalità didattiche

L'insegnamento si svolge mediante lezioni frontali, anche con ricorso a supporti multimediali, seminari, talvolta a cura di docenti di altre Università, specialisti della materia trattata, ed eventuali approfondimenti da parte degli studenti.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)

II semestre dal 17 febbraio al 9 maggio 2020 (12 settimane)

ESAMI

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti sosterranno una verifica scritta alla fine del corso (maggio 2020). L’esame avrà ad oggetto il programma svolto durante le lezioni, comprensivo degli approfondimenti su specifici temi e integrato dai materiali che saranno utilizzati a lezione (disponibili alla pagina web dell’insegnamento).

Gli studenti non frequentanti sosterranno un esame orale negli appelli previsti dal calendario della Scuola. L'esame verterà sul libro di testro indicato nel programma dell'insegnamento.

Per sostenere l’esame è tassativamente richiesta la preventiva iscrizione (entro il termine di 24 h prima dell’appello), con le modalità telematiche predisposte e regolate dall’Ateneo.

Modalità di accertamento

 

L'esame valuterà se lo studente abbia acquisito la conoscenza dei principali istituti analizzati. Verificherà anche se lo studente abbia acquisito la proprietà del linguaggio tecnico giuridico specifico dell'insegnamento e abbia la capacità di orientarsi rispetto alle fonti del diritto, nazionali e straniere, oggetto di analisi durante le lezioni. Si verificherà infine la capacità di correlare i diversi argomenti trattati.