DIRITTO DELL'ARBITRATO E DELLA MEDIAZIONE

DIRITTO DELL'ARBITRATO E DELLA MEDIAZIONE

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iten
Codice
84271
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 3° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/15
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si propone di far acquisire agli studenti conoscenze approfondite sui principali aspetti delle A.D.R. (Alternative Dispute Resolutions) quali strumenti di risoluzione delle controversie alternativi alla via della giurisdizione statuale e, segnatamente, gli istituti dell'arbitrato, nelle sue varie tipologie, della mediazione nelle controversie civili e commerciali, della conciliazione paritetica e della negoziazione assistita.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di approfondire i principali aspetti dell'arbitrato e della mediazione

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare, il corso si propone di approfondire i principali aspetti delle A.D.R. (Alternative Dispute Resolutions) quali strumenti di risoluzione delle controversie alternativi alla via della giurisdizione statuale e, segnatamente, gli istituti dell'arbitrato, nelle sue varie tipologie (rituale o irrituale, ad hoc o amministrato, civile o societario, nazionale o straniero), della mediazione nelle controversie civili e commerciali, della conciliazione paritetica e della negoziazione assistita. 

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte (in particolare, simulazioni di un procedimento arbitrale e di mediazioni) consentiranno allo studente di:

  • Comprendere e ricordare, in generale, le principali disposizioni normative sia a livello nazionale che internazionale in materia di A.D.R., nonché in particolare di arbitrato, mediazione civile e commerciale, conciliazione paritetica e negoziazione assistita;
  • Comprendere e ricordare, in particolare, le fonti della disciplina dell'arbitrato: il codice di procedura civile (artt. 806 a 840) e le leggi speciali in materia; le Convenzioni internazionali in materia di arbitrato (Convenzione di New York del 1958 sul riconoscimento ed esecuzione dei lodi stranieri, Convenzione di Ginevra del 1961 sull'arbitrato commerciale internazionale, Convenzione di Washington del 1965 per il regolamento delle controversie relative agli investimenti tra Stati e cittadini di altri Stati); i Regolamenti delle istituzioni arbitrali.  
  • Identificare i vari istituti che rientrano nell'ambito delle c.d. A.D.R. e comprendere ed applicare le relative procedure;
  • Comprendere la struttura e il meccanismo di funzionamento in cui si articolano i vari procedimenti di A.D.R. e, in particolare, di arbitrato e di media-conciliazione sia a livello nazionale che internazionale;
  • Comprendere e distinguere le fattispecie dell'arbitrato rituale e dell'arbitrato irrituale o libero, nonché la loro distinzione dalle altre diverse figure di negozi ad finiendas lites;
  • Approfondire la disciplina positiva dettata dal codice di procedura civile agli artt. 806 a 840 nonché dalle leggi speciali in materia di arbitrato;
  • Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici nella materia del diritto dell'arbitrato e delle A.D.R., testi di sentenze delle Corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale ;
  • Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

PREREQUISITI

Gli studenti dovrebbero possedere cognizioni in materia di diritto processuale civile e, segnatamente, sulle disposizioni generali del codice di procedura civile (Libro I)

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e seminari di approfondimento per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU) in cui verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. 

Per gli studenti frequentanti saranno organizzati seminari di approfondimento, nonché esercitazioni, su temi specifici (ad esempio, arbitrato internazionale, arbitrato societario, arbitrato sportivo, arbitrato amministrato, mediazione civile e commerciale, negoziazione assistita, ecc.). Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

Verranno altresì svolte delle simulazione di mediazione in controversie civili o commerciali. Alla fine del corso, verrà poi svolta una simulazione d’arbitrato con la partecipazione attiva di tutti gli studenti.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Oggetto del corso sarà lo studio del fenomeno giuridico e pratico dell'arbitrato, della mediazione, della negoziazione assistita, dei procedimenti di conciliazione paritetica e, più in generale, delle A.D.R. – Alternative Dispute Resolutions.  In particolare, nella sua prima parte, saranno prese in esame le varie figure di arbitrato, sotto il profilo funzionale e strutturale, nonché la loro distinzione dalle diverse figure di negozi ad finiendas lites: arbitraggio e perizia contrattuale; conciliazione, mediazione e A.D.R. – Alternative Dispute Resolutions; arbitrato rituale ed irrituale; arbitrato di diritto e d’equità; arbitrato ad hoc ed amministrato; arbitrato nazionale, internazionale ed estero; arbitrato obbligatorio. In questo contesto, saranno poi oggetto di studio le fonti della disciplina dell'arbitrato: il codice di procedura civile (artt. 806 a 840) e le leggi speciali in materia; le Convenzioni internazionali in materia di arbitrato (Convenzione di New York del 1958 sul riconoscimento ed esecuzione dei lodi stranieri, Convenzione di Ginevra del 1961 sull'arbitrato commerciale internazionale, Convenzione di Washington del 1965 per il regolamento delle controversie relative agli investimenti tra Stati e cittadini di altri Stati); i Regolamenti delle istituzioni arbitrali.  La seconda parte del corso si articolerà in un approfondimento della disciplina positiva dettata dal codice di procedura civile agli artt. 806 a 840 nonché dalle leggi speciali in materia di arbitrato. In particolare, saranno oggetto di studio, le materie compromettibili e la convenzione arbitrale: tipologie; forma, capacità a compromettere, contenuto, interpretazione ed efficacia. Gli arbitri ed il loro dovere di indipendenza e imparzialità: requisiti di capacità, nomina e accettazione, ricusazione e sostituzione; diritti, doveri e responsabilità. Il procedimento arbitrale: domanda d’arbitrato; sede dell’arbitrato; istruzione probatoria nell'arbitrato; poteri degli arbitri; questioni incidentali; litisconsorzio. I rapporti tra arbitrato e giudizio di cognizione ordinario; in particolare, l’eccezione di compromesso. II lodo: definitivo, non definitivo, parziale; termini per la pronuncia; deliberazione; efficacia ed esecutorietà. Le impugnazioni del lodo: impugnazione per nullità, revocazione e opposizione di terzo. Il riconoscimento e l'esecuzione dei lodi arbitrali stranieri. L’arbitrato in materia societaria (artt. 34 a 37 d. lgs. 17 gennaio 2003 n. 5). La parte finale del corso sarà infine dedicata alla disciplina generale della mediazione nelle controversie in materia civile e commerciale di cui al d.lgs. 4 marzo 2010 n. 28, nonché all’istituto della negoziazione assistita introdotto dal d.l. n. 132/2014 (convertito nella legge n. 162/2014) e alle altre figure speciali di mediazione, oltre che, più in generale, alle A.D.R. – Alternative Dispute Resolutions nel contesto nazionale ed internazionale. 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Le slides utilizzate dal docente, i testi delle sentenze, degli articoli di dottrina ed i testi normativi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
- LA CHINA, L'arbitrato. Il sistema e l'esperienza, IVª ed., Giuffrè, Milano, 2011, pagg. 1 a 341. - AA. VV., La nuova mediazione civile e commerciale, a cura di Tomaso Galletto, Aracne, 2014, pagg. 13 a 286. Altri testi potranno essere suggeriti dal docente durante il corso. 


Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti
- LA CHINA, L'arbitrato. Il sistema e l'esperienza, IVª ed., Giuffrè, Milano, 2011, pagg. 1 a 341. - AA. VV., La nuova mediazione civile e commerciale, a cura di Tomaso Galletto, Aracne, 2014, pagg. 13 a 293. Altri testi potranno essere suggeriti dal docente durante il corso

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento degli studenti avviene, di regola, prima dell'inizio o al termine delle lezioni previo appuntamento con il docente da fissarsi inviando una mail all'indirizzo: enricorighetti@unige.it. Nel periodo in cui non si svolgono le lezioni, specifici appuntamenti potranno essere fissati inviando una mail al docente sempre all'indirizzo di cui sopra.  

Commissione d'esame

ENRICO RIGHETTI (Presidente)

CESARE BRUZZONE

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e seminari di approfondimento per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU) in cui verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. 

Per gli studenti frequentanti saranno organizzati seminari di approfondimento, nonché esercitazioni, su temi specifici (ad esempio, arbitrato internazionale, arbitrato societario, arbitrato sportivo, arbitrato amministrato, mediazione civile e commerciale, negoziazione assistita, ecc.). Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

Verranno altresì svolte delle simulazione di mediazione in controversie civili o commerciali. Alla fine del corso, verrà poi svolta una simulazione d’arbitrato con la partecipazione attiva di tutti gli studenti.

 

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)
II semestre dal 17 febbraio al 9 maggio 2020 (12 settimane)

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

DIRITTO DELL'ARBITRATO E DELLA MEDIAZIONE

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti, potrà essere previsto un esame facoltativo in forma scritta. Altrimenti, l’esame sarà orale e si svilupperà normalmente attraverso la formulazione di tre o quattro domande di carattere generale riferite ad istituti trattati in ciascuna delle tre parti del corso, con le opportune domande di approfondimento, ove necessario. Inoltre, allo studente può venire richiesto di provare a ragionare su alcuni casi pratici. L’esame avrà una durata media di circa 15 - 20 minuti. 

Modalità di accertamento

Tanto l’esame orale quanto l’eventuale esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in classe –  si verificherà se lo studente è in grado di individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.

Quando lo studente non dimostra un sufficiente grado di conoscenza della materia (e comunque quando non dimostra di conoscere sufficientemente un istituto che ha formato oggetto di una delle domande generali), sarà invitato ad approfondire le sue conoscenze, anche mediante lettura integrativa, ove necessario indicata dal docente.