DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

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iten
Codice
68264
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
3 cfu al 3° anno di 9294 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOT (L/SNT3) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/36
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOT)
periodo
1° Semestre
moduli
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso prevede una parte iniziale di lezioni frontali di richiamo dei principi fisici applicati ai sosttosistemi e sistemi di Risonanza magnetica. Tali lezioni sono focalizzate non solo a richiamare ma anche a verificare se lo studente abbia compreso i principi che maggiormente intervengono nelle attività di propria competenza per quanto riguarda il funzionamento/malfunzionamento del sistema e la sicurezza del paziente nonchè del personale coinvolto.

A seguire vengono trattati gli argomenti riguardanti la Risonanza Magnetica delle articolazioni.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Acquisire le principali conoscenze di fisica e ingegneria applicata alla RM:• valutazione dei singoli parametri delle sequenza RM e loro significato• tipologie di sequenze RM, angio-RM e tecniche avanzate• controindicazioni all’esecuzione degli esami RM.• principi di fisica per l’utilizzo appropriato di tomografi a RM• principi di realizzazione delle immagini RM• principi di localizzazione del segnale RM, sua raccolta e formazione dell’immagine• utilizzo appropriato delle sequenze e dei protocolli di imaging• componenti HW e SW delle apparecchiature RM total body e dedicate• parametri di governo del rapporto segnale/rumore dei tomografi RM e degli artefatti• parametri qualitativi dell’imaging RM• principi approfonditi in merito agli aspetti riguardanti la sicurezza per paziente e operatore nell’uso dei tomografi RM• tecniche di imaging con particolare riguardo agli esami MSK e body (comprese nozioni su tecniche “speciali” quali spettroscopia, fiber tracking, diffusione, perfusione, studi funzionali cardiaci e addominali, ecc.)• principi di comprensione della semeiotica base del segnale RM e della sua rappresentazione.Acquisire conoscenze di anatomia radiologica, prevalentemente TC, RM e angiografica, delle strutture del sistema nervoso centrale e dei suoi apparati di supporto. Acquisire nozioni sulle principali patologie del SNC e sistemi per migliorare l’efficienza e l’efficacia del TSRM in un reparto di neuroradiologia.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso prende inizio con un’introduzione clinica alla risonanza magnetica di confronto con le altre tecniche di diagnostica per immagini.
Si riassumono i principi fisici che sono alla base della metodica ed i fattori fondamentali che determinano il rapporto segnale/rumore e quindi la combinazione ottimale dei diversi parametri che concorrono a determinare la qualità d’immagine.
Vengono analizzati, sia sotto l’aspetto teorico che tecnico-progettuale, i principali componenti che concorrono a formare i diversi sottosistemi dell’apparecchiatura a risonanza magnetica :
campo magnetico/magnete,sistema dei gradienti,bobine di trasmissione e di ricezione,catena di trasmissione e catena di ricezione del sistema delle RF,catena di calcolo e di acquisizionecontrollo dell’intero sistema,l’architettura informatica,sistema delle schermature,problematiche di installazione.
Particolare focalizzazione viene data all’analisi delle cause di malfunzionamento dell’apparecchiatura,alla corretta valutazione e risoluzione delle stesse,inclusi i disturbi generati dall’ambiente e le problematiche degli artefatti.
 

Modalità didattiche

Il corso si articola in lezioni frontali ed esercitazioni pratiche sui principi fisici, sottosistemi e sistemi a risonanza magnetica inclusa la gabbia di faraday e la manualistica di uso e manutenzione.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Componenti del sistema a Risonanza Magnetica.

Caratteristiche tecniche e funzionamento del sistema RM

Avanzamenti ed innovazioni tecnologiche ,innovazioni clinico-applicative e loro correlazione.
Classificazione sistemi a risonanza magnetica in base all’architettura ed alle applicazioni.
Effetti biologici derivanti da campi magnetici e da radioonde,problemi di sicurezza e aspetti normativi.
Gestione esame,gestione ed idoneità del paziente a sottoporsi all’esame e del personale che a diverso titolo entra nelle aree ad acceso controllato.
Simulazione dell’esame e assessment.

Anatomia delle articolazioni, Sistemi a RM, esecuzione, modalita’ esame, sequenze, Lettura delle immagini RM e correlazioni anatomiche, Principali quadri patologici.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Risonanza magnetica dell'apparato locomotore Copertina flessibile  – 2007 di Helms, Dussault, Anderson, Major Kaplan

Slide e materiale del corso consegnate direttamente agli studenti su CD

Dispense di "Appunti per la comprensione e lo studio dell'imaging a Risonaza Magnetica"  (traduzione del Dott. Marco Ciccone) reperibili in libreria.

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si articola in lezioni frontali ed esercitazioni pratiche sui principi fisici, sottosistemi e sistemi a risonanza magnetica inclusa la gabbia di faraday e la manualistica di uso e manutenzione.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni hanno inizio e si concludono nel primo semestre di ogni anno accademico (ottobre -dicembre)

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame è orale, sulla base degli argomenti trattati a lezione e previsti a programma dai diversi Docenti.

Modalità di accertamento

La valutazione viene fatta dal singolo Docente seguendo la logica propedeutica del C.I a partire dai principi fisici quindi sulle apparecchiature ed infine sulle applicazioni cliniche. I diversi membri della commissione hanno la possibilià di intervenire sulle singole risposte effettuando un'ulteriore verifica sulla comprensione dei singoli moduli.